Che inversione «a U» sul referendum

Dalla personalizzazione e il "se perdo lascio" a "non è un voto su di me"

Roma - Inversione di marcia con la doppia striscia continua. Robetta da sospensione della patente. Ed è come un'inversione a U sul tema del referendum d'autunno l'ultima uscita del premier, Matteo Renzi, nel corso di un'intervista rilasciata alla tv americana Cnbc. «Sono sicuro che vincerò il referendum - ha spiegato alle telecamere della Cnbc -, ma non perché questa sarebbe la mia vittoria. Non è il referendum di Renzi». Il gergo è quello del politichese puro. In quel «Non è il referendum di Renzi» c'è tutto il cambio di passo della narrazione (come piace tanto chiamarla allo staff di Palazzo Chigi) della campagna referendaria.

Che era partita, in verità, lancia in resta con il classico après moi le déluge. Ossia: non fate che vinca il No al «mio» referendum, altrimenti mollo tutto. Perché - aggiungeva un presidente del Consiglio particolarmente ispirato nei primi giorni di campagna elettorale - senza questa riforma il nostro programma politico non ha più senso. E il nocciolo duro di questo programma, infatti, si basa proprio sulla riforma Boschi che in Parlamento non ha trovato l'indispensabile «bottino» della maggioranza qualificata per le riforme costituzionali e si vede quindi costretto ricorrere al referendum confermativo. La stessa Maria Elena Boschi (ministro peri Rapporti col Parlamento) aveva usato parole particolarmente proditorie nel difendere la bontà della riforma. Non in occasione del dibattito parlamentare. Bensì poco tempo fa. Quando, sfruttando la scia emotiva della tragedia di Nizza, aveva detto che senza la riforma il nostro Paese rimarrebbe scoperto sul fronte della sicurezza. Facendo seguire quest'affermazione da elucubrazioni ancora poco chiare. Visto che la forbice tra il Sì e il No, nei sondaggi, diminuisce progressivamente, altrettanto progressivamente muta la campagna elettorale del fronte del Sì.

Dal lontano «Io ci metto la faccia» all'ultimo «Non è il referendum di Renzi». Renato Brunetta (capogruppo alla Camera di Forza Italia) ha buon gioco di definire il nostro premier «ondivago». Ma ci siamo abituati. Visto che una volta conquistata la segreteria del Pd aveva detto: «Mai a Palazzo Chigi senza il voto popolare».

Commenti

Maurizio Bassanini

Mer, 03/08/2016 - 09:14

Per conto mio puo rinviare fin che vuole ma il mio voto sara' sempre lo stesso, per 2 motivi 1 Mandarlo a casa con tutto quanti I suoi compagni di merende. 2 Non mi fido di affidare a questo gruppo di politici, per me poco adeguati, la revision di un document cosi' importante.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 03/08/2016 - 09:25

Un ballista che non sa fare neppure i conti. Aveva cominciato con dire: "abolirò il senato", ma ha subito dovuto cambiare idea. Era intuitivo che a votare contro la sua porcata costituzionale sarebbe stata pronta la maggioranza degli Italiani: lo avrebbe capito anche un bambino. Ma a lui mancano i fondamentali e abbonda solo nella chiacchiera. Vada a la vorare sul serio, se ne è capace.

Chanel

Mer, 03/08/2016 - 09:29

Ciò che preoccupa non è Renzi ma quel oltre 30% che nonostante tutto da sondaggi lo voterebbe. Mi chiedo cosa debba ancora succedere e temo peri il referendum perché i margini di distanza sono esigui e il servizio pubblico televisivo quasi totalmente asservito

btg.barbarigo

Mer, 03/08/2016 - 09:34

Un NO grande come una casa.Fuori dal parlamento questa manica di cialtroni che stanno affossando l'Italia sotto tutti i punti di vi- sta,soprattutto per quanto riguarda la nostra identità.

VittorioMar

Mer, 03/08/2016 - 09:53

...per il "Buon Senso" del popolo la riforma Costituzionale non è di primaria importanza!...i soldi si trovano eliminando gli sprechi(MOLTI) e investirli in Lavoro , Sicurezza , Sanità e istruzione! Renzi ascolta il popolo saggio e non i consigli devianti degli Esperti!!

wintek3

Mer, 03/08/2016 - 10:27

Questo qui deve essere un parente stretto di PINOCCHIO

buri

Mer, 03/08/2016 - 11:19

il solito venditore di materassi in TV

Ritratto di ezekiel

ezekiel

Mer, 03/08/2016 - 11:28

Che bella foto. Due abusivi a Montecitorio. Avanti con lo sfratto. Votate NO al referendum.

filder

Mer, 03/08/2016 - 11:35

IL CIAMBELLANO DI RIGNANO POTRA' RINVIARE QUANTO VUOLE MA LA MIA RISPOSTA RESTERA' SEMPRE LA STESSA, UN BEL "NO" PER MANDARLO A CASA ASSIEME AI SUOI COMPARI DI BRISCOLA ED ASSIEME AL NO UN BEL CIAONE DA LORO STESSI BREVETTATO.

antonio54

Mer, 03/08/2016 - 12:19

Da politico di professione qual è, sa perfettamente, che quella pseudo riforma verrà bocciata in tronco, e quindi, a scanso di equivoci ha messo le mani avanti. E poi diventare presidente del consiglio, non legittimato dal voto dei cittadini, come si usa fare in democrazia, mollare la sedia è veramente dura. E' una fortuna che può capitare solo una volta nella vita e solo in Italia... è una cosa meravigliosa.

agosvac

Mer, 03/08/2016 - 13:35

Renzi e la sua "amica" boschi sono dei veri pulcinella! Tutti gli italiani hanno letto su tutti i giornali gli impegni presi sia da renzi che dalla boschi di abbandonare la politica qualora avessero vinto i NO. Oggi c'è uno sbalorditivo voltafaccia: questo referendum non riguarda il Governo!!!!! Se lo avessero detto prima, non ci sarebbe stato niente di strano. Ma sia renzi che la boschi hanno pensato di metterci la loro bella faccina. Si sono impegnati con gli italiani. Se non mantenessero i loro impegni, con che coraggio potrebbero continuare a governare????? E con che coraggio il Presidente della Repubblica potrebbe continuare ad appoggiarli????? Questa non è una questione semplice, ne va della credibilità del sistema Italia!!!!!

Libertà75

Mer, 03/08/2016 - 14:17

Cambiando la Costituzione, aumenterebbe la sicurezza nazionale. Ah io questa mica la capisco. Vorrei uno dei suoi tanti traduttori e sostenitori (Pontalti compreso) a spiegare il senso di questa frase.

Ritratto di illuso

illuso

Mer, 03/08/2016 - 15:52

Vale sempre il detto italiota: coraggio, scappiamo.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mer, 03/08/2016 - 15:57

Libertà75: nessuno te lo può spiegare. Semplicemente perché NON É VERO. Non aumenterebbe proprio niente.

Libertà75

Mer, 03/08/2016 - 16:22

@Omar, secondo me qualche kompagno pronto a sciolinare ragionamenti assurdi si trova... Del resto se confindustria ha mentito dicendo che la riforma favorirà il PIL allora si può trovare anche qualcuno in grado di dire che saremo tutti più sicuri senza democrazia.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 03/08/2016 - 16:59

«Mai a Palazzo Chigi senza il voto popolare», "se perdo lascio", e alle tante altre affermazioni perentorie ci hanno creduto solo i trinariciuti e nanche tutti per altro. Il perché?? erano affermazioni sulla parola, parola di boyscout!

Ritratto di pinox

pinox

Mer, 03/08/2016 - 21:38

ha la faccia come il cUl@!!!!....indegno e inclassificabile!!!!