Chic e pratico: il cerchio, forma perfetta

Le sue nuove creazioni sono «giottO/zerO». Un tavolino e un paravento da vedere nel distretto delle «5Vie»

Francesca Amé

«Progetta una cosa che compreresti». È il mantra che Mario Milana ripete davanti alla sua nuova collezione «giottO/zerO». Siamo al civico 14 di via Cesare Correnti, nel cuore delle 5Vie che paiono, in questa edizione 2016 del Salone, la casa perfetta per il design innovativo. E in una casa vera ci troviamo, aperta dopo anni grazie a PS e alla Galleria Secondome che ha ideato l'esposizione «Ladies and gentlemen» (fino al 17 aprile, 10-20). Le stanze sono allestite con i progetti di creativi che, come Mario Milana, si caratterizzano per la qualità e la produzione rigorosamente made in Italy. Ci sono ad esempio i rivestimenti in ceramica di Cristina Celestino per Bottega Nove, i tappeti di byHeltzel,  i lampadari in 3d printing di Ex-Novo. E poi «giottO/zerO», le creazioni più recenti di Milana, che colpiscono per la forma. Entrambi, un paravento e un tavolino, sono riconducibili al cerchio. «La forma perfetta, quella più elegante, e anche la più funzionale», ci spiega il designer. Milanese, classe '81, figlio d'arte il padre Dario Milana è celebre progettista e scultore con lo pseudonimo D Tao, la madre Alda è studiosa d'arte ha bruciato le tappe: impara il mestiere nello studio Santachiara poi vola a New York dove per quasi nove anni lavora, con incarichi di responsabilità, nello studio del design-star Karim Rashid. Milana vive ancora nella Grande Mela perché «abitare lì ti apre la testa», ma non rinnega le sue origini. Ora che è designer e produttore indipendente ha lanciato la sua linea durante il Salone del 2014 vive su Skype: «Sono in perenne contatto con i miei collaboratori: le mie sono produzioni piccole nei numeri e punto sull'abilità artigianale della Brianza, cui unisco innovazione tecnica. Non ho trovato da nessuna parte la stessa competenza manifatturiera che c'è da noi e ho un profondo attaccamento verso la mia patria», spiega. Il designer applica sul lavoro quella flessibilità che auspica quale stile di vita contemporaneo: la troviamo nei due pezzi della nuova collezione «giottO/zerO» ora esposti alle 5Vie. Il primo, «girO», è un tavolo rotante, perfetto per mangiare con gli amici e anche per una pausa da soli. Basso, comodo per sedervisi intorno, magari su dei cuscini, è in ferro ossidato, verniciato opaco, con raffinati dettagli in ottone: «Mi piace questo mix tra ruvidezza industriale del ferro e cura del particolare con materiale più pregiato spiega-: funzionalità ed estetica insieme». Alla perfezione della forma e ai dettagli di pregio, si unisce un sistema rotatorio su tre anelli, che permette di spostare e prendere meglio i cibi sul tavolo, per rendere più confortevole il momento conviviale. Elegante nella forma e altrettanto funzionale è il paravento «rotO», composto di tre elementi circolari di grandi dimensioni che, sovrapponendosi o allineandosi, formano dei divisori per le stanze. «Le reti metalliche, se sovrapposte, creano di disegni, se allineate segnano i confini, giocando con la trasparenza», spiega. Lo spazio di casa deve essere flessibile, fluido, abitato da pezzi belli da vedere e pronti per essere sfruttati: Mario Milana sa che il valore aggiunto dell'art-design di oggi sta nella sua funzionalità.