Ci mancavano soltanto i "Renziani su Marte": Matteo annuncia lo sbarco sul Pianeta rosso

Battute, iperboli e dichiarazioni roboanti alla vigilia del viaggio negli States

Roma - Come fu che si «cambiò verso» (una storia italiana, almeno fino a un certo punto).

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il resoconto puntuale tratto da un fantagiornale dell'epoca, anno III E.R., Era Renzi. Gli studiosi della materia oggi sono divisi: per taluni la cronaca era riportata su il Menzognero, foglio incenerito da emissione di raggi K; per talaltri, sull'introvabile terza Repubblica, immaginifico labirinto chiuso su intervento di cosche di calabresi.

«Nel pomeriggio roseo di un'ottobrata romana, con il corteo dei palazzi michelangioleschi a far inchino al vorticoso passaggio di Matteo I, ecco la nostra Eterna Guida raggiungere in pochi balenii d'infaticabile lena la risanata cittadina di Pisa. Così fu annichilita la memoria del Gufo che aveva tentato invano di contendere i luminosi destini che Solo Egli ed Egli Solo può donare al Paese. L'Amatissimo, senza neppure ausilio di un pur solidissimo Filippo Sensi, riusciva davanti a scolaresche in visibilio a raddrizzare una volta per tutte le reni di quella deprecabile Torre che si ostina da secoli a pendere pendere e non venir mai giù.

«Compiuto l'ennesimo aggiustamento di verso, la gloriosa Testa Pensante rivolgeva fertili auspici all'indomani, alla cena da Egli graziosamente concessa alla Casa Bianca americana, prona a tributargli giusto onore. Obama resterà nella storia per aver scritto della pagine importantissime di buona politica, le parole santificate dalla Lingua del Sì. La folla plaudiva ancora, intuendo il nesso con la buona scuola e tutte le buone cose che Egli elargì. Andiamo a portare il Tricolore alla Casa Bianca, continuava intanto Nostra Luminosità, ricordando ancora una volta che la battaglia per l'Italiano è una battaglia di tutti e dobbiamo vincerla insieme. Non ci sarà posto per chi vocifera, perchè chi si lamenta dei tanti bonus forse lo fa perché rimpiange la stagione dei malus. Buuu convinti dell'oceanica folla. È solo un gigantesco problema di autostima, come un 15enne che ha talento e non ci crede, continuava il Nostro Profeta, facendo vibrare d'emozione con la frase: L'intelligenza artificiale è una straordinaria opportunità per valorizzare quella umana. Ad avercene.

«A questo punto, concedendo un Abbraccione dopo tanti Ciaoni, il nostro Avvenire di Gioia svelava il segreto fino ad allora custodito. L'America sarà solo tappa intermedia di questo Viaggio che Nostra Espansione si accinge a intraprendere. L'Italia sta guidando l'Europa su Marte - ecco l'annuncio sui colli che circondano Ciampino - La sonda Schiaparelli (eh già) sta per ammartare. Se tutto va bene mercoledì l'Europa sarà sul pianeta rosso... È una cosa enorme, non valorizzata a sufficienza. Si dirà: ma che senso ha andare su Marte?... Ma l'umanità va avanti solo se qualcuno indica obbiettivi ambiziosi e prova a raggiungerli. Il referendum poi è perso, Lui ci guiderà da lì, se solo riesce a far sloggiare i fascisti piazzati sul rosso pianeta dal Guzzanti, Corrado» (ritaglio ritrovato tra le ceneri di Palazzo Chigi, il 5 dicembre p.v., prossimo venturo).

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 18/10/2016 - 11:33

Mi fermo al titolo. Mi basta. Uno scherzo, ma potrebbe essere vero.

conviene

Mar, 18/10/2016 - 18:59

Roberto Sacafuro è Berlusconi su Marte. Al progetto ha aderito lui si informi. quindi tutto quello che ha scritto e i commenti vanno indirizzati all'ex cavaliere