Cinquestelle, polemiche per il candidato culturista

Il Movimento Cinquestelle è in rivolta per la candidatura di un trentenne culturista e tatuato che si presenta candidato sindaco in un paesino della Sardegna, Capoterra

Nuovi guai per i Cinquestelle in vista delle amministrative. Stavolta le polemiche per la scelta dei candidati sindaci si spostano in Sardegna, a Capoterra, in provincia di Cagliari. Giaovanni Montis, 33 anni, nonostante sia stato scelto dal 75% dei votanti delle “comunarie”, non è ben visto dal Movimento cittadino tanto che sei aspiranti consiglieri hanno deciso di ritirare la propria candidatura.

Anche stavolta si tratta di un motivo di immagine anche se diverso da quelli che hanno portato al ritiro dell’ex candidata di Milano, Patrizia Bedori. Montis è un culturista che ha alle spalle alcune apparizioni nei programmi Italia’s got talent e Tù sì que vales, dove si è esibito in perizoma. Ha vari tatuaggi in tutto il corpo e uno di questi è il simbolo dei Quattro Mori sul braccio. Durante le gare usa la maschera sarda tanto da essersi guadagnato il soprannome Sardus. Il suo fisico palestrato e i suoi post sgrammaticati su Facebook non sono andati giù ai consiglierei dissidenti che temono la sconfitta, ma lui in un’intervista a Letteradonna ha detto: “A Capoterra ci conosciamo tutti, sapevo che erano contrari alla mia candidatura ma, visto che siamo in democrazia, pensavo non ci sarebbero stati problemi. Invece pochi giorni fa hanno chiesto di fare un’altra votazione per il candidato sindaco” ma è troppo tardi, “la lista è stata inviata e la certificazione dovrebbe arrivare prima della metà di aprile”. Spazzino, salumiere, e adesso titolare di una palestra, Montis non nasconde la sua inesperienza politica, ma vede nei Cinquestelle una speranza per la sua Capoterra anche se non ha grandi agganci tra i vertici del Movimento.

Commenti

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 07/04/2016 - 17:21

SE RAGIONA BENE, ANCHE SE NON SONO DEL PARTITO DI GRILLO, PERCHE' NON PUO' ESSERE SINDACO? ABBIAMO AVUTO PESSIMI SINDACI DI DIVERSI PARTITI CHE FACEVANO COMPLETAMENTE SCHIFO. NON SONO I MUSCOLI PER DETERMINARE SE UNA PERSONA E' INTELLITENTE O MENO. CERTO E' UN PARTITO CHE NON MI PIACE. MA SE E' ONESTO, ANCHE SENZA ANABOLIZZANTI IN QUANTO E' DI PESSIAMO ESEMPIO AI PRINCIPIANTI, PUO' DIMOSTRARE DI SAPER GOVERNANRE UNA CITTA'. STIAMO A VEDERE. NON SONO I MUSCOLI CHE TOLGONO L'INTELLIGENZA, O SONO I POCHI INTELLIGENTI CHE FANNO CULTURISMO. METTIAMOLO ALLA PROVA PUO' ESSERE IL PIU' ONESTO TRA GLI ONESTI. IMPORTANTE CHE NON E' CORROTTO E NON USA ANABOLIZZANTI. PESSIMO ESEMPIO

ccnelcuore

Ven, 08/04/2016 - 14:03

Ammappa quant'è brutto