Il "Grande fratello" Inps pronto a spiare i conti di 23milioni di italiani

Per chisi è recato ai Caf per l'autocertificaizone per avere accesso al reditto di cittadinanza, si troverà il conto corrente sotto controllo dell'Inps. E si tratta di una platea di circa 23 milioni di cittadini

Con la possibilità di fare domanda per il reddito di cittadinanza, il Fisco potrà avere libero accesso ai conti correnti dei cittadini. Il controllo a tappetto è già partito in queste settimane. Coloro che hanno richiesto ai Caf il calcolo dell'Isee per la prima volta, per anticipare i tempi in attesa del modulo Inps con cui si potrà inoltrare la domanda per il sussidio voluto dai 5 Stelle, hanno dato all'Istituto di previdenza sociale le chiavi dei propri conti. Tanto che anche il garante della privacy ha lanciato l'allarme

A spiegare il meccanismo di controllo, un vero e proprio Grande Fratello, è Paolo Conti, il direttore generale Caf Acli, a Il Messaggero. E dal momento che potrebbe esserci una platea di circa 23 milioni di persone, il problema non è minimo. "I Caf comunicano all'Inps i dati contenuti nella Dichiarazione sostitutiva unica per la richiesta dell'Isee, tra cui quelli relativi al patrimonio finanziario di cui l'istituto di previdenza non è a conoscenza finché non è il cittadino stesso a consegnarglieli, tramite l'autocertificazione". E a quel punto, spiega il quotidiano romano, "l'Inps verifica con l'Agenzia delle Entrate se le informazioni date dall'utente corrispondono al vero: a questo punto accede a tutti i conti correnti dell'interessato (anche a quelli non segnalati, nel caso ve ne fossero)". E questo vale anche per le polizze e gli investimenti. Tutto finirà nel grande occhio dello Stato.

Ma quest'occhio preoccupa per la tutela della riservatezza. Anche perché, se è vero che i dati per l'Isee sono da sempre monitorati dall'Inps, questa volta si tratta di dati molto più sensibili e riservati, che riguardano appunto il reddito di cittadinanza. E le normative europee sulla privacy impongono paletti molto stretti sia per gli aggiornamenti che per la tutela della riservatezza.

Commenti

Walter68

Dom, 10/02/2019 - 14:26

Io lo ritengo più che giusto verificare i conti e le proprietà di chi andrà a prendere il reddito di cittadinanza. Oltretutto, io credo che i percettori di questo denaro debbano svolgere lavori socialmente utili e lavorare anche presso enti locali (leggi Comuni)che sono in sofferenza per mancanza di personale. Voi del Giornale parlate del fisco e dell'Inps come del grande fratello che spia tutto e tutti. Ben venga un controllo capillare di ogni cittadino italiano e non, mi sono rotto le scatole di pagare per chi evade.

necken

Dom, 10/02/2019 - 15:22

il controlli dell INPS sono una cosa sacrosanta per contrastare potenziali truffe ai danni dello stato cioè dei cittadini omesti che pagano le tasse, visto che in Italia truffare lo stato è da furbetti. I media non dovrebbero fare leva sulla emotività dei lettori per offrire una corretta informazione

senzaunalira

Dom, 10/02/2019 - 15:50

I Comuni sono in sofferenza "per il personale" che hanno, mediamente sopra i 55 anni di età, con scarsa competenza, carriere conseguite solo con avanzamenti per anzianità. Il fallimento di venticinque anni di "metodo premiante" che ha favorito solo i tesserati sindacali e il personale "fedele" alla classe politica di turno. L' arrivo di personale, peraltro amministrativo (i servizi sono quasi sempre esternalizzati), intaserà ancora di più le amministrazioni. L' auspicata informatizzazione dei servizi e la semplificazione amministrativa va in direzione diametralmente opposta.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 10/02/2019 - 17:05

Per fortuna che avevano voluto la legge sulla privacy. Vi sputate addosso da soli?

sergio_mig

Dom, 10/02/2019 - 17:14

Chi controlla i c/c delle coop che hanno e gestiscono i migranti? O questi sono di sinistra è tutto va bene.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 10/02/2019 - 17:44

Non solo i conti di chi fa la richiesta, ma anche quelli di tutti i loro familiari fino alla terza generazione bisogna controllare,altro che la privacy!!!jajajajaja.

leserin

Dom, 10/02/2019 - 17:50

Da chi presenta un ISEE a fini assistenziali il minimo che si può chiedere è che sia sottoposto a controlli rigorosi per evitare che prenda in giro i migliaia di italiani che con le loro tasse finanziano quei beneffici.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 10/02/2019 - 18:01

quindi 23milioni di pratiche da cntrollare, una perdita di tempo. Mammamia che produzione che si fa in Italia, solo burocraza.

Ritratto di marione1944

marione1944

Dom, 10/02/2019 - 18:20

Viva la privacy.

Ritratto di marione1944

marione1944

Dom, 10/02/2019 - 18:20

Alla faccia della privacy.

baronemanfredri...

Dom, 10/02/2019 - 18:34

E CHI SE NE FREGA SE GUARDANO IL MIO CONTO CORRENTE LO POSSONO "FISCHIARE AI PAPPAGALLI" (QUELLI CHE SI USANO NEGLI OSPEDALI) E' VOLGARE PERO' SONO SICURO CHE E' PERFETTA FRASE E PENSIERO. DEVONO STARE POCO TRANQUILLI CHI NON E' IN REGOLA, MA IN FIN DEI CONTI QUANTE VOLTE ABBIAMO DATO NOTIZIE E ALTRE INFORMAZIONI LEGALI, QUALI ES.: LEI SUPERA IL REDDITO DI € 40.000?

lappola

Dom, 10/02/2019 - 18:36

A me non me ne frega un belin di niente. Che mi guardino pure il conto corrente, sono liberi di frucare nel passato di 20 anni; nel giorno che va giù la pensione ci sono 1500 euro. Se il grande fratello si commuove sa come fare. Case non ne ho, terre non ne ho, donne magari ... ma niente, avanti così che va bene.

Ritratto di Mauro Garlaschelli

Mauro Garlaschelli

Dom, 10/02/2019 - 19:16

...e allora??? fa benissimo l'INPS a controllare...a chi come me ha pagato il 100x100 di tasse e contributi tutta la vita da 20 a 72a...nn gliene frega un cxxxo...

kosmos56

Dom, 10/02/2019 - 19:48

Quindi? non capisco dove sia il problema.Si pretendeva forse di presentare un foglietto di carta e incassare soldi prelevati da onesti lavoratori senza verifiche da parte di nessuno?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 10/02/2019 - 20:26

Un tempo si diceva: "Dio" ti vede ... oggi "Dio" ti accede ... sì al conto corrente.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 10/02/2019 - 20:29

Ormai i furbetti pagati a sbafo dall'INAIL sono stati decimati dalla "mannaia" anagrafica ... sono rimasti i furbetti che svicolano dalle maglie del fisco ... altro che diritto alla privacy adesso non si ha nemmeno il permesso di respirare.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 10/02/2019 - 20:34

Come avranno capito i rom de Roma che è meglio per loro stare alla larga dal giogo del Reddito di Cittadinanza tant'è che i loro fratelli gemelli del profondo Nord polentone si erano precipitati a chiedere informazioni sulle modalità per la relativa richiesta ... NORD e SUD I POLI DI UNA CALAMITA SI ATTRAGGONO ma in certe situazioni travalicano le leggi della fisica.

mariolino50

Dom, 10/02/2019 - 20:53

Se uno va chiedere soldi è normale che ti facciano le lastre. Per saperlo basta andare in banca a chiedere un qualsiasi prestito o mutuo. Ho dovuto fare da garante per mia figlia, cosa inconcepibile anni fà, ho dovuto cercare anche i cedolini inps dei tre mesi precedenti, che non sapevo nemmeno dove trovare sul sito. Dovrebbero allargare anche a parenti fino al terzo grado per vedere movimenti sospetti.

mozzafiato

Dom, 10/02/2019 - 22:19

OTTIMO !!! Che siano arrivati gli auspicabili TEMPI DURI per i lazzaroni avvezzi a frodare lo Stato ? Mi auguro che QUESTO, SIA SOLO L'INIZIO DI UN GRANDE FRATELLO MOLTO MA MOLTO PIU' CAPILLARE nei confronti delle milionate di furbi che in ogni maniera fottono lo Stato MA SOPRATTUTTO I LORO C0NCITTADINI VERAMENTE BISOGNOSI !

mozzafiato

Dom, 10/02/2019 - 22:32

SENZAUN LIRA, i controlli di cui si parla, sono a carico dell'INPS e non dei comuni !

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Dom, 10/02/2019 - 23:02

Dovrebbero controllare tutte le autocertificazioni, e scoprire che 1.000.000.000 di italiani fanno carte false per fregare a destra e a manca, dalla sanità, all'accompagnamento, alle rette scolastiche, e tante altre cose ancora, che a volte si resta basito nell'apprendere che esistono.

senzaunalira

Lun, 11/02/2019 - 03:46

MOZZAFIATO la risposta era a WALTER68...il reddito di cittadinanza richiede lo svolgimento di ore di lavoro presso strutture pubbliche, che sono intasate da personale ecc... Ma come si farà a gestire un pregiudicato incapiente che percepisce il reddito di cittadinanza? I comuni poi concedono con l' ISEE alloggi, asili, mense gratuite e anche assegni in denaro...vieni a Melano che stai bene anche senza reddito di cittadinanza e ISEE taroccato!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 11/02/2019 - 09:15

un buon controllo necessita.Niente privacy

Giorgio1952

Lun, 11/02/2019 - 09:42

Se una persona non ha nulla da nascondere dove sta il problema?