Dal Colosseo al Duomo sanzioni per 20 milioni in più

Anche i Comuni fanno cassa con le multe

Anche nel 2017 i comuni puntano a fare cassa con le multe. E se per molti l'obiettivo è quello di confermare il gettito 2016, in alcuni casi le amministrazioni guardano a quest'anno alzando ulteriormente il target dell'incasso complessivo. Come avviene a Roma e a Milano, dove si scommette su un aumento di oltre 20 milioni.

È quanto emerge da un'indagine di Adnkronos, che ha esaminato i bilanci di previsione per il 2017. A Milano, appena messi in archivio i dati definitivi 2016, che attestano un calo del 5 per cento delle multe tra il 2015 e il 2016, il Comune guarda già al risultato atteso per il 2017: si prevedono 22 milioni in più rispetto a quanto effettivamente incassato l'anno scorso. A Roma, una delibera propedeutica al bilancio previsionale 2017, già approvata dalla Giunta per l'anno prossimo, stima un incremento di 21 milioni nelle entrate derivanti dalle multe rispetto all'anno precedente. Non ci sono solo le grandi città. Anche nei comuni più piccoli, è considerevole l'obiettivo delle multe indicate nei bilanci di previsione, anche in relazione alla popolazione residente. Eloquente il caso di Lucca. Nel comune toscano si prevedono incassi per 5,5 milioni, a fronte di 90mila abitanti. Un dato che può essere confrontato con quello di Novara: l'incasso stimato è la metà, 2 milioni 350 mila euro, anche se gli abitanti sono 105mila. In controtendenza rispetto al trend generale, si segnala il caso di Asti: si prevedono 800 mila euro di incassi in meno rispetto a quanto preventivato nel 2016.