Se anche chiamarli migranti diventa offensivo

Credevamo di aver trovato un termine accettabile ma ci eravamo illusi

Prima erano «clandestini» ma il termine, considerato dispregiativo, è vivamente sconsigliato se non si vuol passare per neonazisti. Laura Boldrini, autorità indiscussa in questo campo, ammoniva già quattro anni fa, quando ancora era all'Onu, che usare la parola clandestino «significa contribuire ad alimentare la paura, l'ansia». Una parola crudele da cancellare dai dizionari. Quindi sono diventati «immigrati», ma anche quello è sembrato offensivo, ed è dunque da ritenersi bandito dalle conversazione civili. Siamo allora passati a «extracomunitari», nel senso che non vengono dalla Comunità europea. Può andare? No, perchè anche gli americani o gli australiani sono extracomunitari, ma mica li chiamiamo così. Ergo: discriminazione, razzismo, xenofobia. Allora che fare? Come chiamarli per non passare da razzisti? In soccorso è arrivata la parola «migrante», più rispettosa e altruista, benchè abbia lo stesso identico significato di immigrato - a parte le due lettere iniziali -, anche la Caritas e la Chiesa cattolica li chiamano così, migrantes appunto. Ma ecco, non va più bene neppure questo. Se n'è accorto il ministro Galletti, Udc, casiniano di ferro: «Non chiamiamoli più migranti, questo termine ci distacca da quelle persone. Voglio vedere il loro nome e cognome ogni volta che muoiono. Solo così li conosceremo veramente. Chiamandoli migranti, invece, cadremo nell'indifferenza».

Credevamo di aver trovato un termine accettabile ma ci eravamo illusi. Eppure «migrante», come pure «rifugiato», sono usati da organizzazione internazionali non tacciabili di indifferenza, come Amnesty International o Human Rights Watch. Ma il governo italiano li ha superati in correttezza linguistica, anche «migrante» è termine egoista. Non si capisce bene, però, quale sia l'alternativa linguistica proposta. Chiamarli per nome, sembra suggerire il ministro Galletti. Ma pare complicato. La strada sembra quella, piuttosto ipocrita, già seguita per altri termini considerati irrispettosi. Così via via parole come «spazzino», «donna delle pulizie», «cieco», «barbone» sono state tramutate in «operatore ecologico», «collaboratrice domestica», «diversamente abile», «non vedente», «senza fissa dimora», tanto per sentirsi migliori. Persino Papa Francesco mette in guardia dal «linguaggio socialmente educato», dalle «parole troppo zuccherate» che mostrano, al contrario di quel che vorrebbero, un'inclinazione «all'ipocrisia». Come chi, al posto del già emendato «migrante», suggerirà varianti ancora più zuccherose: «diversamente regolare», «non ancora europeo», «senza fissa nazionalità». Allora sì che non saremo più indifferenti.

Commenti

giovaneitalia

Dom, 06/09/2015 - 08:50

Dalle mie parti i clandestini, scusate, gli immigrati, si chiamano Maahanmuuttajat. Ditemi voi cosa ne pensate.

freud1970

Dom, 06/09/2015 - 08:55

chiamiamoli ipoeuropei

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Dom, 06/09/2015 - 09:06

Evabbè, chiamiamoli Gallettini così il "minestro casinista" sará contento.

istituto

Dom, 06/09/2015 - 09:09

No,guardate che il nuovo diktat del Nuovo Ordine, IMPONE il termine PROFUGHI per tutti, anche per i CLANDESTINI. È successo due o tre sere fa a RaiNews. Una giornalista piuttosto imbarazzata (sapeva che la stav facendo sporca) ha chiesto al sociologo di turno e politicamente allineato,se si potevano chiamarli tutti con il termine di profugh anziché. On quello di migranti. E lui politicamente ben allineato (anche se imbarazzato perche sapeva benissimo che arrivano anche migliaia di CLANDESTINI)ha detto che sì ,si poteva adoperare questo termine. Capito ? Questi sono gli ordini di SCUDERIA. È la MONDIALIZZAZIONE bellezza.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Dom, 06/09/2015 - 09:13

chiamiamoli cone si deve, NEGHER!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 06/09/2015 - 09:25

Possiamo sempre chiamarli viandanti dalla capa fallace che non se ne stanno a casa loro... Va meglio così?

VittorioMar

Dom, 06/09/2015 - 09:26

..se non sono clandestini,se non sono migranti,come possiamo definirli:Invasori?Fuggitivi?Deportati?Espulsi?Occupatori?.......

Palladino

Dom, 06/09/2015 - 09:41

chiamiamoli come si deve,BOLDRINIANI.

michetta

Dom, 06/09/2015 - 09:46

x Paolo Bracalini ed il GIORNALE! Lo abbiamo sempre scritto nei vari commenti, che riguardavano questi intrusi. Ora lo ribadiamo ed innalziamo la voce, perche' si chiarisca una volta per tutte. Debbono essere chiamati: R I F I U T A T I !!!! Poiche' proprio i Paesi di origine e vicini ai loro, NON LI VOGLIONO! li scansano, non li fanno entrare. Pertanto, d'ora in poi, chiamiamoli, chiamateli, appunto RIFIUTATI.

Ritratto di abj14

abj14

Dom, 06/09/2015 - 09:46

RISORSANTI, in quanto apportatori di risorse, produrrebbe un folle orgasmo al duetto Boldrine-Kyenge.

ziobeppe1951

Dom, 06/09/2015 - 09:47

Trovare un komunista intelligente é ben difficile...Adesso non si chiamano piú komunisti x il politically correct si chiamano zecche rosse

soldellavvenire

Dom, 06/09/2015 - 09:49

solo campioni del qualunquismo come voi possono sollevare proteste di fronte ad una semplice dichiarazione di umanità , date prova però di auto disprezzo ai limiti del patologico: ma su, colla vita!

Andreadivillarzino

Dom, 06/09/2015 - 09:50

suggerirei un "diversamente coglioni" per la Boldrini e compagnia cantante.... puó andare?

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 06/09/2015 - 09:50

Li chiameremo INVASORI o ZINGARI !!!

macchiapam

Dom, 06/09/2015 - 09:57

Non cessa di stupire la dilagante tendenza a mutare la realtà mediante la soppressione e sostituzione di certe parole. E' un metodo che tradisce il senso di colpa di chi lo adotta, determinato da un'incongrua frustrazione accompagnata dall'incapacità di modificare le cose per davvero. Caso principe: la parola "negro", che in italiano mai ha assunto una connotazione spregiativa; ma i soloni del politically correct, assimilando la parola, per ignoranza, all'americano "nigger" (che invece ha carattere spregiativo), la hanno proscritta. Bene: continuerò a definire "negro" ogni soggetto di colore, alla faccia dei sapientoni ignoranti.

venco

Dom, 06/09/2015 - 09:59

Per noi italiani sono solo clandestini illegali, ripeto illegali, e in quanto tali non hanno diritto di circolare liberamente nel nostro territorio, se si fanno rispettare le nostre leggi.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 06/09/2015 - 10:00

Chiaro che ci si doveva arrivare, i sarcedoti buffoni del politicamente corretto sono sempre al lavoro, mi aspetto il diversamente italiani. Io li chiamo con il loro vero nome, per il 99% di quelli che arrivano, immigrati clandestini, feccia, nullafacenti, parassiti.

petra

Dom, 06/09/2015 - 10:01

Visto che la Germania fa sempre testo in tutto, chiamiamoli come loro li chiamano, a seconda dei casi: immigrati illegali, profughi, lavoratori ospiti.

Ritratto di Stangetz

Stangetz

Dom, 06/09/2015 - 10:07

Bisognerebbe più che altro trovare dei termini per definire le capocce politicamente corrette, ma quelli che ho in mente io sono decisamente troppo offensivi.

Ritratto di raffaelelupo

raffaelelupo

Dom, 06/09/2015 - 10:17

I goti (barbari) che invadevano l'Impero Romano, guarda caso, si chiamavano tutti Flavio: ora come ora proporrei di chiamare i clandestini maschi Francesco, o Renzo, o Angelino; per le femmine, sessismo a parte, Laura mi sembra il nome più indicato.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Dom, 06/09/2015 - 10:18

Io propongo VIANDANTI o, in alternativa PERIPATETICI.

steacanessa

Dom, 06/09/2015 - 10:18

Il belinismo italico non ha limiti.

vince50_19

Dom, 06/09/2015 - 10:22

Il solito difettuccio di certa sx radical chic con la puzzetta sotto il naso: la paura delle parole, il politically correct. Dire negro non va bene, meglio afro americano, di pu@@ana no, non si può.. meglio parlare di fornitrice di prestazioni sessuali a pagamento, dire basso neanche .. meglio esprimersi con un "verticalmente svantaggiato", alias per il cieco .. "otticamente svantaggiato", dire detenuto .. no, meglio cliente del sistema carcerario etc. etc. Questo va contro il normale dire e sentire della gente comune, anche per quel che riguarda sti poveracci di migranti/profughi sfruttati da mafie a vari livelli.. Evidentemente non hanno voglia di scendere dalla loro torre d'avorio, sti emeriti "stilisti", donna Prassede in testa! Jatevenne a..llà

DIAPASON

Dom, 06/09/2015 - 10:24

Clandestini con la propensione al crimine, nonche vigliacchi e codardi come tutti quelli che fuggono.Nei salotti chic della presidenza tessa li chiamino come vogliono.Non sarà sicuramente una definizione a cambiate la sostanza delle cose.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Dom, 06/09/2015 - 10:31

Va bene 'Cittadini sfortunati del Mondo'? Oppure 'Abitanti precari del pianeta Terra'? E che dire di 'Organismi viventi generatisi da un processo ontogenetico'? Ma andrebbe bene anche 'Esseri dispersi della Via Lattea'... Per tacere di 'Essenze spirituali vagolanti'... E se proprio volessimo elevarli ad un rango superiore, andrebbe bene 'Presenze ontologiche riproducenti le stesse fattezze di Dio'?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 06/09/2015 - 10:31

Un notevole contributo all'arricchimento della Neolingua di orwelliana memoria era stato fornito dalla bellissima Livia Turco che usava spesso definirli NUOVI ITALIANI"

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 06/09/2015 - 10:35

Sinceramente a me fa specie che un giornalista segua, nello scrivere i suoi articoli, questi tipi di mode ipocrite e quindi false, invece di battersi in prima persona contro chi vuole imporre tutto ciò. Un termine sembra razzista o offensivo? E chi se ne frega. Quello è il nome giusto. Bisogna dire "clandestino" al clandestino e “profugo” al profugo. La libertà la si mette in gioco già da queste piccole cose, che poi tanto piccole in effetti non sono. Un giornalista poi è come un nostro condottiero. E' colui che si espone in prima persona e la cui voce la si sente più forse e più autorevole. Quindi coraggio, sig. Bracalini. Non si stia a porre... (1 - continua)

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 06/09/2015 - 10:37

...tanti quesiti. Usi il termine che ritiene più giusto, più identificativo e più congruo, infischiandosene dei benpensanti ipocriti, ma non della sua e della nostra libertà di parola e di agire nel rispetto delle giuste leggi. Sottolineo "giuste". Eviti di farsi la pipì addosso e vada avanti con coraggio, anche a costo della galera. E rispetti la lingua italiana e la sua grammatica e sintassi. (2 - fine)

Razdecaz

Dom, 06/09/2015 - 10:41

1) clandestini ma il termine, considerato dispregiativo, è sconsigliato se non si vuol passare per razzisti, o neonazisti. 2) immigrati, ma anche questo è offensivo e sconsigliato se non si vuol passare per razzisti, o neonazisti. 3) extracomunitari, nel senso che non vengono dalla comunità europea, ma anche questo è offensivo e sconsigliato se non si vuol passare per razzisti, o neonazisti. 4) migrante, più rispettosa e altruista. Non va più bene se non si vuol passare per razzisti, o neonazisti. Credevamo di aver trovato un termine accettabile ma c’eravamo illusi. No clandestini, no migranti, no immigrati, no extracomunitari, forse vanno bene locuste, oppure cavallette?

gian paolo cardelli

Dom, 06/09/2015 - 10:43

sottoscrivo la proposta di Petra, integrandola con "beni d'importazione" per quelli il cui unico scopo è far arricchire le nostre Organizzazioni "no profit "...

Ritratto di go2me

go2me

Dom, 06/09/2015 - 10:47

Infatti il termine giusto è INVASORI....!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 06/09/2015 - 10:48

Visto che "fuggono dalle guerre" anziché combattere come i nostri "gloriosi partigiani" (sic) si potrebbe chiamarli conigli.

isoica

Dom, 06/09/2015 - 10:48

passeggiatori può andar bene?

Ritratto di computerinside

computerinside

Dom, 06/09/2015 - 10:49

Senza nessuan voglia di offendere ma solo per dire la verità ...non si dovrebbero chiamare "VIGLIACCHI" ? Persone che abbandonano i loro paesi senza combattere per salvarlo come li chiamereste?

paolonardi

Dom, 06/09/2015 - 10:49

La parola "migrante" e' in un italiano grammaticamente scorretto. Al di la' di questo e' da minus habens considerare qualsiasi parola offensiva se non politicamente corretta. Del resto se lo dice il presidente della Camera vuol dire che e' vero l'esatto contrario.

korovev

Dom, 06/09/2015 - 10:51

il termine diventa squalificante quando scopri che il prodotto nel barattolo è sempre lo stesso. ma si può fare come fanno gli americani liberal con i clandestini "americani non documentati" o, la mia preferita " dreamers". tanto li puoi chiamare come vuoi...il discorso non cambia.

Dordolio

Dom, 06/09/2015 - 10:58

Non so se faccia ridere (o piangere) ma qui dalle mie parti certe categorie di nuovi ospiti vengono ormai definite come "I Norvegesi". E tutti comprendono immediatamente di chi si parla. Un artifizio per aggirare il politicamente corretto, che non risulta offensivo e quindi sanzionabile legalmente (perchè lo fanno...) e nel contempo è di dileggio per "Il Sistema".

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Dom, 06/09/2015 - 10:59

Piuttosto il vero problema e' come dovremmo chiamare la Boldrini...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 06/09/2015 - 11:01

L'Italia è leader mondiale della masturbazione semantica e degli "eufemismi bagnati". Famosissima battuta, quest'ultima, tratta dal copione di "Assassinio sull'Eiger" e messa in bocca al grande Clint Eastwood.

Anonimo (non verificato)

little hawks

Dom, 06/09/2015 - 11:06

Come mai la Merkel si vuole prendere i siriani? Forse sa che quelli sono migranti mentre chi arriva in Italia sui barconi, con buona pace della presidenta, sono biechi invasori.

buri

Dom, 06/09/2015 - 11:10

se "mifranti" è offensivo, torniamo a chiamarli col loro vero nome, sono clandesruni

potaffo

Dom, 06/09/2015 - 11:12

Chiamiamoli uno ad uno per nome e diamogli un biglietto per il ritorno al loro paese.

Cheyenne

Dom, 06/09/2015 - 11:18

Il termine esatto è invasore clandestino. Ma poi da dove spunta sto galletti pensavo che casini fosse morto

DIAPASON

Dom, 06/09/2015 - 11:21

Si potrebbero definire vacanzieri, oppure villeggianti e aggiungerli come presenze nel settore turistico.Sicuramente no immigrati perché quelli sono legati più ad un fenomeno di lavoro..

torquemada63

Dom, 06/09/2015 - 11:21

sono parassiti e come tale vanno chiamati, nell'ordine zecche pulci ecc, che tra parentesi sputano anche nel piatto dove mangiano, costruiamo dei campi profughi come quelli che hanno nei loro paesi,e pensiamo di più ai nostri cittadini in dificoltà; e chi non ha i documenti rispedito a casa, chi non ha diritto a casa.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Anonimo (non verificato)

Armandoestebanquito

Dom, 06/09/2015 - 11:25

maccheroni!! Oh sorry, violerebbe il copyright haha Paolo Bracalini e i 25 disoccupati frustrati

Marcolux

Dom, 06/09/2015 - 11:32

Chiamiamoli, senza offesa naturalmente, DIVERSAMENTE ITALIANI oppure TURISTI STANZIALI oppure PORTATORI di RICCHEZZA e CULTURA. ... veramente non c'è limite alla stupidità umana. L'uomo, quando ha trovato un suo equilibrio che gli consente di vivere degnamente e in pace, trova sempre la maniera di azzerare e rovinare tutto, per poi ripartire. E' sempre successo, ma non impara mai!

Marcolux

Dom, 06/09/2015 - 11:33

Io la chiamo col suo nome, ORDA BARBARICA ISLAMICA. Va bene signora Boldrina?

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Dom, 06/09/2015 - 11:40

,,, futuri padroni d'Europa e del Mondo, così va bene?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 06/09/2015 - 11:40

Beh potremmo sempre chiamarli SIGNORI se alla boldrinova non da disturbo,anche perchè ultimamente mi sembra un pochino "disturbata".

giuliana

Dom, 06/09/2015 - 11:47

Sono INVASORI-CLANDESTINI MUSULMANI, alias feccia islamica

Maver

Dom, 06/09/2015 - 11:49

Diversamente stanziali?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 06/09/2015 - 12:06

Per una volta vorrei essere indelicato, quel poco che basta per rendere il mio pensiero con minimo di approssimazione. Ma vedo che peccherei per difetto nei confronti di un lessico rinnovato per legge e del quale, francamente, me ne fotto, molto meno di una scoreggia o di una pernacchia. E i sabotatori della lingua italiana? passeranno, passeranno...poco ma sicuro.

Zizzigo

Dom, 06/09/2015 - 12:07

Continuiamo a vederci la vita complicata, anche nell'esprimerci, da gente inutile, che si preoccupa di inutili bazzecole... un cieco, che sa di essere cieco, se lo chiamo "cieco" non si offende! Solo un cxxxxxo si offende se lo chiamo: "cxxxxxo". Quindi, per me, i clandestini sono e rimangono "clandestini"!

Ritratto di viktor-SS

viktor-SS

Dom, 06/09/2015 - 12:11

Va bene se li chiamereno "padroni"?

Giancarlo MATTA

Dom, 06/09/2015 - 12:16

Si diceva che "la corruzione di una Civiltà inizia dalla corruzione del suo linguaggio": temo sia proprio così. E l'articolo ne fornisce prova. Siamo aggrediti da un'orda di PARASSITI non assimilabili e in grandissima parte ostili. La conclusione è agevole.

maricap

Dom, 06/09/2015 - 12:18

Ha violentato una donna di 70 anni, Sboldrina pensa come ti farebbe felice, se gli dessero gli arresti domiciliari a casa tua. Una violenza sessuale al giorno... toglie il medico di torno. Se poi le "Risorse" fossero tre o quattro, la goduria sarebbe infinita. Prosit.

Ritratto di semovente

semovente

Dom, 06/09/2015 - 12:20

Chiamiamoli individui. Per quanto riguarda le parole che sono state tramutate ( es. spazzino=operatore ecologico) mi domando ma per uno al quale non tira più l'augello il nome giusto è tiroles(e)o? Questi sono i veri problemi dell'itaglia.

agosvac

Dom, 06/09/2015 - 12:25

Chiamiamoli profughi, chiamiamoli migranti oppure rifugiati, ma, finché arrivano senza autorizzazioni preliminari, sono e resteranno clandestini!!! Chi non capisce questa cosa molto semplice da capire, è solo ed esclusivamente un cxxxxxo!!!!!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

Anonimo (non verificato)

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 06/09/2015 - 12:38

IL MESSAGGIO PIU' BELLO E' QUELLO DI LUDOVICUS...LA BOLDRINI POTREBBE ESSERE LA MAITRESSE DEI NEGRI E DEI ROM.

obiettore

Dom, 06/09/2015 - 12:44

La maggior parte di quelli che si vedono sulle foto dei giornali e che non provengono da guerre sono ben pasciuti. Piuttosto che migranti li chiamerei cacasotto parassiti.

Max Devilman

Dom, 06/09/2015 - 13:09

Con tutta l'ipocrisia che sforna ogni giorno la chiesa, il papa non ha nulla da insegnare. Questa forma di censura fatta su terminologie di uso comune è una forma di violenza di una parte politica su chi non la pensa come loro. Non capisco perchè la parola "clandestino" non possa essere usata, descrive chi arriva in un paese sprovvisto di regolare permesso, che è quello che è sotto i nostri occhi da anni a questa parte. Il proibirmi di parlare e esprimermi come voglio nonostante questo non arrechi alcuna offesa è violenza pura, una violenza da regime totalitario, E DI SINISTRA.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 06/09/2015 - 13:41

La manipolazione del linguaggio è il primo passo verso la mistificazione della realtà. E questo è ciò che stanno attuando da anni nell'indifferenza dei media che, per ordine di scuderia, si adeguano e si uniformano al politicamente corretto ed alle disposizioni...pardon, suggerimenti della Boldrini, dell'Unar, della Carta di Roma e di tutti i cialtroni buonisti dell'ONU (Compresa la stampa cosiddetta "di destra"). A parte questo articolo di denuncia sull'uso di ridicoli eufemismi (spazzino, donna delle pulizie: il top è "normodotati"), anche su questo Giornale i termini usati di solito sono quelli imposti dalla stampa di regime; né più, né meno. Ricordiamoci che il direttore Sallusti ha passato dei guai solo per aver usato il termine "zingari". Ergo, adeguarsi o morire. Alla faccia della libertà di stampa.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Dom, 06/09/2015 - 13:52

mariacap la boldrina sbaverebbe per avere un bel "migrante" che se la sbatte, visto che ha gia' dimostrato di favorire la banana al cioccolato ma temo che perfino per un disperato africano eccitarsi di fronte a un rottame come la boldrina sarebbe veramente troppo.

amledi

Dom, 06/09/2015 - 14:03

Chissà se alla ex ragazza coccodè il termine "MANTENUTI" può andare bene?

Ritratto di francesco.izmir

francesco.izmir

Dom, 06/09/2015 - 14:20

" In pectore " ecco come si potrebbero definire, visto che sono letteralmente nel cuore della Boldrini and Co....ed estendendo il concetto "in pectore ", a divenire cioè ad assumere un ruolo o una condizione diversa dalla precedente.....quale che sia quella è del tutto da vedere.

Norberth

Dom, 06/09/2015 - 14:24

Chiamiamoli INDESIDERATI.

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 06/09/2015 - 14:31

Allora riprendiamoci il nostro 'clandestini' dal momento che lo sono tutti quanti. E io ci inserirei anche i Siriani perchè non stanno scappando da una guerra vera e propria, ma da un conflitto interno tra il governo regolare di Assad e i ribelli.

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 06/09/2015 - 14:42

Ma dove sta scritto che i termini clandestino, migrante, zingaro, negro.. siano offensivi? Solamente degli inutili idioti possono pretendere di alterare una lingua ufficiale per non alterare la suscettibilità degli ospiti, più o meno graditi e più o meno degni di chiamarsi tali.

Rothbard73

Dom, 06/09/2015 - 18:11

Il politically correct è un cancro. Leggetevi Orwell... ci limitano il pensiero limitandoci l'uso delle parole. Faccio un esempio. Pensate alla parola CARCERE. Serve ad indicare un posto dove si detengono delle persone. Non ha nessuna indicazione di valore o su cosa avviene all'interno. Potremmo avere una discussionedemocratica se lo scopo del carcere sia di PUNIRO o di RIEDUCARE.. o magari RISARCIRE.. tre approcci diversi. Poi arriva il politico (di sinistra) e lo chiama ISTITUTO RIEDUCATIVO DELLA PENA. Ecco, ora io non posso piu' dire che lo scopo principale del carcere deve essere la punizione e non la rieducazione... Ora hanno inserito la funzione nel nome ! Fine della democrazia

killkoms

Dom, 06/09/2015 - 22:06

la sciagura del politicamente corretto!

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Dom, 06/09/2015 - 22:07

E basta! Non chiamiamoli più "piedi" ma "mani inferiori". Finiamola anche con "strade", si dice "piazze strette". Basta col dispregiativo "lago" é un "mare dolce". CA PI TO? (A proposito, detto tra di noi, basta col chiamarli "cxxlioni": il nome "cervelli subventrali" è più di sinistra!

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Dom, 06/09/2015 - 22:23

Vediamo un po'. Se ricordo bene, facendo analisi grammaticale, in una frase può comparire "nome comune di persona", tipo medico, taxista, passante, pellegrino, una qualifica generica, insomma. In mancanza di nomi comuni adatti a definirli, potremmo sempre chiamarli "inqualificabili". Titoli. Nuovo trasbordo di inqualificabili sulle nostre motovedette. Sbarco di inqualificabili al porto di Pozzallo. Fuga di inqualificabili dal centro di identificazione. Inqualificabile violenta anziana. Inqualificabile oppone il suo petto a rapinatore. Inqualificabile interviene e sventa ammaccatura di paraurti. Ma va là. Sekhmet.

leserin

Lun, 07/09/2015 - 14:23

Diversamente turisti può andare?

jeanlage

Lun, 21/12/2015 - 21:35

Che ne dite di "Mattarelli"?