Concorsi in sanità: i candidati raccomandati da Pittella

"I candidati era stati precedentemente identificati e 'raccomandati' dallo stesso presidente della Regione Basilicata e da altre autorità civili e religiose"

L'indagine della Procura di Matera su illeciti e irregolarità legate a concorsi, nomine e ad altre procedure amministrative dell'Azienda sanitaria ha portato alla luce "un sistema di corruzione e di asservimento della funzione pubblica a interessi di parte di singoli malversatori su sollecitazione di una moltitudine di questuanti espressione per lo più anch'essi di pubblici poteri apicali che si interfacciavano tra loro in uno scambio reciproco di richieste illegittime e promesse o dazioni indebite".

È quanto si legge nell'ordinanza cautelare nei confronti di 22 persone tra le quali il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella."Al centro di questo sistema - scrive il gip di Matera Angela Rosa Nettis - sempre la stessa ratio ispiratrice, la politica nella sua sempre più fraintesa accezione negativa e distorta, non più al servizio della realizzazione del bene collettivo ma a soddisfacimento dei propri bisogni di locupletazione e di sciacallaggio di potere e condizionamento sociale".

Candidati raccomandati

Per spiegare il comportamento dei soggetti coinvolti, veine fatto l'esempio del concorso pubblico per la copertura di otto posti di assistente amministrativo riservato ai disabili "in concorso morale con il Governatore della Regione Basilicata Marcello Pittella e il dg dell'Asm Pietro Quinto, due componenti della commissione esaminatrice avrebbero attestato falsamente, nel maggio del 2017, l'attribuzione di punteggi all'esito di una valutazione collegiale degli elaborati effettuata senza conoscerne l'autore, laddove invece gli stessi erano stati artatamente 'gonfiati' nei confronti dei candidati precedentemente identificati e 'raccomandati' dallo stesso presidente della Regione Basilicata (ricompresi nella cosiddetta 'lista dei verdi') e da altre autorità civili e religiose, per mezzo di Quinto, quali il senatore Filippo Bubbico, il direttore sanitario Asm Domenico Adduci e vescovi non meglio identificati".

Commenti

krgferr

Ven, 06/07/2018 - 17:54

A questo punto devo riconoscere quanto avesse aveva ragione quel mio amico che sosteneva come Paradiso si possa trovare di tutto, proprio di tutto e in grande quantità, salvo un prete. Saluti. Piero