La confessione di Enrico Letta: "Il mio più grande errore è stato non comprendere M5s"

L'ex premier presentando il suo libro a Bologna: "L’affermazione del Movimento 5 Stelle è stato un terremoto al quale non si può rispondere banalmente facendo alleanze"

"Se c’è un errore che ho fatto negli ultimi anni è stato non leggere con chiarezza e profondità il risultato elettorale del 2013: è successa una cosa nuova nella politica italiana, una forza politica che predica atteggiamenti e politiche profondamente diverse ha preso il 25%". Lo ha detto l’ex premier Enrico Letta che, a
Bologna per la presentazione del suo libro, ha ripercorso gli ultimi anni della sua vita politica.

"L’affermazione del Movimento 5 Stelle - ha detto Letta - è stato un terremoto al quale non si può rispondere banalmente facendo alleanze, anche perchè il M5s alleanze non ne fa, ma bisogna interrogarsi sul perchè del fatto che 8 milioni lo abbiano votato e darsi le risposte. Non lo abbiamo fatto, lo abbiamo fatto in forte ritardo, io per primo. Le scelte che ho fatto ultimamente, lasciando il Parlamento, dipendono anche da questa forte richiesta di diversità".

Commenti

cgf

Mer, 15/07/2015 - 23:08

Enrico Letta, il ritorno!

Saltosaltello

Gio, 16/07/2015 - 11:57

Alla fine era meglio Letta che Renzi... Cosa mi tocca scrivere....

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 16/07/2015 - 12:09

Per conto mio il suo più grande errore, fra i tanti, è stato quello di voler rifare la legge per il finanziamento ai partiti. Per conto mio la politica già ci costa troppo ed è probabilmente la più costosa del mondo. SCANDALOSAMENTE. Riproporre una legge, ignorando ancora una volta l’esito di un referendum clamorosamente plebiscitario, per conto mio è stato un errore che lo escluderà dai votabili per tanti Italiani. Ciò malgrado egli sia certamente superiore, culturalmente e moralmente, alla gran parte della gente della politica … e del resto non ci vuole molto.