Ferragosto, micio mio ti conosco (e ti cerco...)

Il consiglio utile del veterinario

Se c'è un periodo pericoloso per smarrire il proprio gatto è proprio questo, a cavallo del Ferragosto. Naturalmente mi riferisco ai cosiddetti gatti outdoor, quelli che amano starsene a lungo fuori di casa. Quelli indoor, che stanno sempre in casa, non corrono alcun pericolo.

Succede che, in questa settimana, le città si svuotano e buona parte della popolazione parta per le mete più disparate. Talvolta si parte di fretta, avendo trovato un'occasione, l'ultima stanza d'albergo, un posto inaspettato sul traghetto, uno strapuntino sul treno di chi ha disdetto all'ultimo. Il gatto è l'animale più curioso che esista e, di fronte a un garage aperto, non è difficile che decida di andare in esplorazione. Per chi parte, specie di fretta, il consiglio è di dare sempre un'occhiata prima di chiudere la rimessa. Potrebbe essere entrato un micio esploratore che si è nascosto in un angolo sentendo il rombo del motore avviato. Se il vostro gatto non torna a casa, per prima cosa fate il giro di garage e cantine nei dintorni, chiamandolo e tenendo le orecchie bene aperte. Se udite un flebile miagolio uscire attraverso la serranda, che sia il vostro o quello di qualcun altro, gatta ci cova.