"Copertina dedicata a Pompei" Clamorosa gaffe del ministero: si parla di "declino scandaloso"

Il ministero dei Beni culturali twitta l'articolo della rivista dello Smithsonian. Ma non si accorge che si parla del "declino scandaloso" di Pompei

"La rivista dello Smithsonian, Smithsonian Magazine, dedica la copertina a Pompei". Il ministero dei Beni Culturali se ne vanta su Twitter. Ma non si accorge che la rivista america più che di Pompei, parla del "declino scandaloso" di Pompei. Una semplice svista? O una pessima conoscenza dell'inglese? Impossibile da dire. Sta di fatto che, non appena se ne sono accorti, i burocrati del Mibact si sono fiondati a cancellare il tweet. Che, però, non è passato inosservato.

Come riporta l'Huffington Post, lo Smithsonian Magazine, rivista dell'istituto di istruzione e ricerca che vanta un importantissimo museo amministrato e finanziato dal governo degli Stati Uniti, ha dedicato la copertina a Pompei, meta ogni anno di centinaia di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Il Mibact se ne accorge e prova a metterci il cappello senza accorgersi che la rivista americana non face un ritratto molto edificante del sito archeologico. Una posizione che avrebbe dovuto risultare chiare sin dalla lettura del titolo di copertina: The fall and rise and fall of Pompeii. O anche dal sottotitolo: "The famous archaelogical treasure is falling ino scandalous decline, even as its sister city Herculaneum is rising from the ashes".

Commenti
Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 18/07/2015 - 09:27

Quel che non mi è chiaro è cosa centri il ministro Giannini con i beni culturali che fanno capo a Franceschini. A meno che, per associazione di idee uno come Franceschini richiami la Giannini, due inutili, inefficienti ed incompetenti.

Tobi

Sab, 18/07/2015 - 10:00

Anna 17, ha colto nel segno. Per ignoranza si delega ad altri ignorando che a loro volta sono anch'essi ignoranti.

VittorioMar

Sab, 18/07/2015 - 10:41

..poi ci meravigliamo dell'ignoranza dei nostri ragazzi!!!

Giorgio_47

Sab, 18/07/2015 - 10:47

I soliti italioti provincialotti !! Il triste e', che sono quelli che continuano ad " educare", le nuove leve !!

apucam

Sab, 18/07/2015 - 11:16

Perdonate loro che non sanno né quello che dicono né quello che fanno.

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Sab, 18/07/2015 - 11:19

Chissa' se la covata renziana di queste bipedi dalla zampe gialle fanno almeno le uova.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 18/07/2015 - 11:22

"Il ministero dei Beni Culturali se ne vanta su Twitter" perchè allora la foto della Giannini? Poi non vorrei difendere i nostri ministri ma se volete criticare gli errori degli altri perchè non controllate se avete fatto degli errori (che ci sono) su questo articolo?

jeanlage

Sab, 18/07/2015 - 11:22

Il problema non credo che sia che il ministro Franceschiello e i suoi boys non sanno l'inglese. E' che non sanno leggere proprio. Non per niente rappresentano la cultura de sinistra. Sanno solo parlare per slogan, non possono leggere o ascoltare.

FRANZJOSEFF

Sab, 18/07/2015 - 12:31

FIGURE DI MERDE IDIOZIE PUBBLICATE TEMI E COMPITI DI ESAMI DI STATO SBAGLIATI E POI HANNO IL CORAGGIO DI BOCCIARE CANDIDATI CON ELABORATI VALUTATI 7-9 ANDATE A ZAPPARE

magnum357

Sab, 18/07/2015 - 12:33

Come la giannini........in topless !!!

FRANZJOSEFF

Sab, 18/07/2015 - 12:34

BENI CxxTURALI E PUBBLICA ISTRUZIONE SONO DUE MINISTERI DIVERSI, MA UGUALI NELLA CD "CxxTURA" "ISTRUZIONE", CON ESEMPIO LAMPANTE DI BRAVURA E DI CxxTURA CHE HANNO PROPOSTO, E IL PROVVEDITORATO NON HA DETTO NxxLA, GENITORE 1 E GENITORE 2. A QUANFO AL VA FAN CxxO DI QUESTO GOVERNO E DI TUTTA LA SINISTRA^. ANNA 17 FRANCESCHINI MI PARE CHE E' STATO TROMBATO ALLE ELEZIONI, NATURALE COLLOCAZIONE PRESSO L'UFFICIO ADATTO A LUI.

Tobi

Sab, 18/07/2015 - 13:18

prego, se non lo siete abbastanza, vi invito a scandalizzarvi ancor di più; leggete qui: FRANCESCHINI E GIANNINI SIGLANO PROTOCOLLO MIBACT-MIUR (Il Protocollo viene finanziato dal Miur con 30 milioni di euro.)(http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1111435347.html)

Tobi

Sab, 18/07/2015 - 13:29

non è stato un errore pubblicare la foto della Giannini (ministro distruzione) sebbene il fatto sia riferibile a Dario Franceschini(ministro dei peni culturali): prego, leggete qui e scandalizzatevi 30 milioni di volte: FRANCESCHINI E GIANNINI SIGLANO PROTOCOLLO MIBACT-MIUR (Il Protocollo viene finanziato dal Miur con 30 milioni di euro.)(http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1111435347.html)

Tobi

Sab, 18/07/2015 - 14:12

Giorgio Napolitano, qualche anno fa, quando avvenne un crollo nel sito di Pompei, si scagliò chiosando "questa è una vergogna tutta italiana!" Allora era Bondi (centrodestra) il ministro dei beni culturali. Franceschini e molti altri della sisnistra si scagliarono contro Bondi chiedendone le dimissioni. I crolli a Pompei purtroppo continuano, ma adesso tutto tace. Non è più una vergogna tutta italiana. E' infatti non lo è. Questa volta la vergogna è esclusivamente di Giorgio Napolitano e dei suoi soci preferiti nei governi da lui piazzati (senza elezioni democratiche). Amici al potere. Competenti? Non mi esprimo. Carta (anzi Twitter) parla!

RobertRolla

Sab, 18/07/2015 - 16:38

Che sia Giannini o Franceschini (propenderei per lui, considerato il livello dell'intervento) non cambia molto. Nei ministeri siedono degli analfabeti ... di ritorno (?)

filder

Sab, 18/07/2015 - 17:37

E chi non ricorda la foto pubblicata della ministra in veste da coniglietta di Play Boy con le tette a fico secco che gli pendevano sulle ginocchia, mi sembra una bambola sex venduta nei negozi di Bheate Use.

leo_polemico

Sab, 18/07/2015 - 17:58

Ormai gli allievi della scuola "di tutti" ma asini, del "sei politico", di "tutti promossi", degli "esami di gruppo" hanno messo le radici dappertutto e, purtroppo non sappiamo quando si riacquisterà un minimo di serietà. Lo stesso dicasi per le lingue straniere: se l'insegnante di inglese è Renzi..poveri noi: succede quanto scritto nell'articolo.