Copia il blog di Beppe Grillo, parlamentare espulso dal M5S

Massimo Artini del M5S a luglio ha lanciato una votazione su un blog, troppo simile a quello ufficiale del Movimento. Adesso rischia l'espulsione

Ormai in casa Grillo riescono a fare notizia solo quando litigano tra di loro. Passato il tempo dei proclami e delle proposte ora il vaffa regna sovrano, ma se prima partiva contro la vecchia casta adesso si sprecano i casi di fuoco amico. Ultima vittima della mitraglietta grillina è stata Massimo Artini, vicepresidente della Commissione Difesa.

Il parlamentare, peccando di ingenuità, ha lanciato sul blog "Parlamentari a 5 stelle" una votazione online riguardante una proposta di legge della commissione difesa. Un successo di democrazia diretta che aveva un solo piccolo difetto. Il blog era troppo simile nella struttura al blog del supremo leader Beppe, gestito dalla società Casaleggio Associati.

L'omaggio del parlamentare non è piaciuto al guru Cinque Stelle, che è per la democrazia dal basso, tranne quando qualcuno inizia a fargli concorrenza. Nulla di ufficiale ovviamente, ma casualmente poco dopo l'iniziativa di Artini è apparso sul blog una post anonimo con un chiaro avvertimento al parlamentare. Per chiarire il messaggio a breve è seguita la nota del gruppo parlamentare grillino per richiamare Artini all'ordine. L'accusa sosteneva che il blog gemello sfruttasse la buona fede degli internauti che credevano di votare sul blog di Grillo.

Una colpa gravissima che si tradurra quasi senza dubbio nell'espulsione del parlamentare dal M5S. Nonostante molti lo difendano i falchi del movimento lo vogliono fuori. Fuori dal gruppo e dalla lizza per diventare portavoce del movimento a Montecitorio, dove era dato per favorito. In pochi mesi il partito anti casta sembra aver scoperto i migliori trucchi della lotta politica.

Commenti

robyx_64

Sab, 18/10/2014 - 17:49

Intanto non è espulso, nonostante il titolo dell' articolo. E poi, quali sarebbero i trucchi della politica ? Sbattere fuori chi non mantiene gli impegni ? Da quale pulpito arriva la predica ? Da chi ha fra le proprie fila Scilipoti e Razzi ed ha pagato per comprare De Gregorio ? Degni del vostro padrone...

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 18/10/2014 - 18:00

L´ITALIA DEI VALORI la conosciamo bene é quella della mancanza di autonomia e quindi quella dei furbi, dei parassiti e dei prepotenti o quella dei sottomessi, dei servi e degli schiavi ... I Valori che dovrebbe seguire sono invece altri e sono quelli della autonomia individuale, di un lavoro che sia utile agli altri e a se stessi ... Ma non é cosi ... Che ci sia uno stato che rubi 800 miliardi di euro a chi lavora e produce é una cosa "normale" ... É "normale" perché lo é per la "cultura" per la "politica" e per la "giustizia" del sistema ... Se é "normale" che tanti ci pappano sopra sará "normale" anche che tanti siano quelli che vogliano beneficiare dello stato pappone ... Ma se é "normale" non si puó parlare di stato pappone, di regime e nemmeno di repressione anche se solo si tratta di REPRESSIONE DEL REGIME DI UNO STATO PAPPONE ... É un Paese che deve arrivare alla distruzione totale per cambiare e abbandonare i non valori che lo stanno affondando e riuscire a comprendere quelli veri e autentici che lo porteranno a rinascere.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 18/10/2014 - 18:00

L´ITALIA DEI VALORI la conosciamo bene é quella della mancanza di autonomia e quindi quella dei furbi, dei parassiti e dei prepotenti o quella dei sottomessi, dei servi e degli schiavi ... I Valori che dovrebbe seguire sono invece altri e sono quelli della autonomia individuale, di un lavoro che sia utile agli altri e a se stessi ... Ma non é cosi ... Che ci sia uno stato che rubi 800 miliardi di euro a chi lavora e produce é una cosa "normale" ... É "normale" perché lo é per la "cultura" per la "politica" e per la "giustizia" del sistema ... Se é "normale" che tanti ci pappano sopra sará "normale" anche che tanti siano quelli che vogliano beneficiare dello stato pappone ... Ma se é "normale" non si puó parlare di stato pappone, di regime e nemmeno di repressione anche se solo si tratta di REPRESSIONE DEL REGIME DI UNO STATO PAPPONE ... É un Paese che deve arrivare alla distruzione totale per cambiare e abbandonare i non valori che lo stanno affondando e riuscire a comprendere quelli veri e autentici che lo porteranno a rinascere.

Superalby

Sab, 18/10/2014 - 18:15

Povero "Il Giornale", come sono lontani i tempi di Montanelli, quando c'erano VERI giornalisti!!!

Ritratto di ...italia5stelle...

...italia5stelle...

Dom, 19/10/2014 - 01:17

ah,ah,ah,ah