Corna e paparazzi: è la stagione del gossip

Da Ambra&Allegri a Salvini&Isoardi e Tatangelo&D'Alessio: tra baci e crisi

Altro che pinne, fucile e occhiali. Si capisce che le vacanze sono alle porte quando arrivano i tormentoni del gossip, l'unica vera perturbazione che porti il fresco nei discorsi in spiaggia, al bar o pure in coda sulla Tiburtina. Non a caso, proprio ieri è partito quello che diventerà un must dell'estate: la crisi tra Anna Tatangelo e Gigi D'Alessio. Oddio, è un classico da almeno dieci anni, ma stavolta ha la «pezza d'appoggio»: un comunicato ufficiale addirittura congiunto. «La nostra storia vive un periodo no. Vi preghiamo di rispettare il momento e la nostra privacy. Poi, saranno la vita e il futuro a decidere la strada con serenità». Quindi prepariamoci: per mesi ci saranno aggiornamenti a scadenza perlomeno settimanale, senza contare la valanga social partita già ieri.

Perché, sia chiaro, d'estate c'è la licenza di gossip. Hai visto la foto di Buffon con la D'Amico? E Melissa Satta con Boateng a Porto Cervo? Ma Briatore e la Gregoraci sono ancora insieme? Per carità, sono argomenti che interessano tutto l'anno e soddisfano il bisogno, diffusissimo da sempre, di vorace futilità. Ma d'inverno il gossip è protetto dalla frenesia quotidiana e anche dal pudore che anestetizza il chiacchiericcio persino online. In estate però liberi tutti. La prima vampata è stata la foto esplicita di Ambra con l'allenatore della Juve, Allegri (che si dice sia stata addirittura rifiutata da un settimanale).

Lì si è capito che sarebbe stata un'estate memorabile perché se ne è parlato ovunque in tempo reale e l'altro giorno, per dire, anche Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, che era a Torino per un concerto, ha fatto una «Instagram story» sull'arrivo di lei da lui. E poi, ci mancherebbe, c'è il capitolo Salvini. Le foto della sua fidanzata Elisa Isoardi che baciava a Ibiza l'avvocato Matteo Placidi hanno scatenato l'iradiddio a ciel sereno perché nessuno se l'aspettava. Quindi paparazzi scatenati. E feroce ironia social, specialmente verso il leghista duro e puro obbligato a fare i conti con la realtà. Non ha rinunciato a dire la sua neppure Renzi che, precipitando nel cattivo gusto, ha commentato il selfie di Salvini e Isoardi al concerto di Vasco Rossi con un infelice «Non è che gli abbia portato proprio bene». Un fuoco di fila che ha portato il segretario della Lega a scrivere proprio su Facebook (ossia la tavola rotonda ma globale del gossip) un perentorio: «Io ed Elisa ci vogliamo bene e risolviamo i nostri problemi parlando fra di noi e non sulle pagine dei giornaloni da spiaggia che scrivono le peggiori cose».

Ma non è finita qui, c'è da scommetterci, perché tutti i vip e sedicenti tali sono nel mirino. E i giornaloni da spiaggia hanno solo iniziato a prendere la mira.

Commenti

leo_polemico

Dom, 23/07/2017 - 11:42

Le pagine dei giornali, non importa di che livello, bisogna pur riempirle. Se poi sono argomenti che distolgono e distraggono l'attenzione dai problemi gravi che danneggiano l'Italia e gli italiani, lasciandoli in mano a bande capaci solo di fare il proprio e personale interesse, viene spontaneo pensare che tutto sia una cosa voluta e "pilotata".

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 23/07/2017 - 12:51

Non è la stagione del gossip. E’ la stagione abominevole di quelli che da decenni impongono questo genere di pettegolezzi, spacciandolo per informazione, riempiono pagine di stampa, siti web e palinsesti Tv, perché ci campano. Ho appena commentato l’articolo della crisi fra D’Alessio e Tatangelo. Non mi ripeto. Ma se i commenti agli articoli di gossip (compreso questo) quasi sempre sono “Chi se ne frega”, è chiaro che il gossip, invece che interessare i lettori, interessi solo gli editori, addetti ai lavori e chi ne scrive perché “tiene famiglia” e ci campa. I lettori del Giornale sono persone serie, non adolescenti o lavandaie che si nutrono di chiacchiere da cortile; argomenti che si trovano facilmente su centinaia di testate di stampa e siti web specializzati. Chi ama il gossip sa dove andare a cercarlo, non viene sul Giornale a leggere pettegolezzi da Novella 2000: va direttamente a leggere l’originale.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 23/07/2017 - 13:04

Se insistete nel dare spazio al gossip significa che non avete il benché minimo rispetto per l’opinione dei lettori. Ma un giornale dovrebbe farsi portatore proprio dell’opinione dei cittadini, rispettarne gli orientamenti, i gusti, i commenti, le critiche e le proposte; non imporre la linea editoriale (ed il gossip) anche “contro” il parere dei lettori. Non tener conto di questa verità evidentissima è puro masochismo o incoscienza, oltreché gravissima mancanza di rispetto nei confronti dei lettori, che sono gli unici a decretare il successo o il fallimento di un giornale. Lo sto ripetendo da anni, inutilmente. L’antico rapporto stampa/lettore è cambiato radicalmente da almeno 70 anni, subito dopo la fine della guerra. I tempi in cui la gente prendeva per buono tutto ciò che passava il convento e credeva che una notizia fosse vera solo perché “L’ha detto la radio” o “C’è scritto sul giornale”, sono finiti per sempre. Sveglia.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 23/07/2017 - 13:13

Giordano, se ha qualche dubbio su ciò che ho scritto, vada a leggersi i commenti all’articolo di Rachele Nenzi “Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo, annuncio choc: “Siamo in crisi”, che fino a poco fa era ancora in Home e adesso sarà finito nella sezione spettacoli. Se non le basta, vada a leggersi anche tutti gli altri commenti ad articoli simili che appaiono ogni santo giorno sulla Home del Giornale, sugli amori di Belen, i selfie di soubrettine in cerca di gloria e via gossipando. Possibile che nessuno li legga, ne tenga conto o almeno si ponga qualche dubbio sulla necessità di insistere su questi argomenti? Oppure?

Cesare46

Dom, 23/07/2017 - 15:09

leo polemico, tutte queste minchiate fanno parte di intrallazzi per pubblicità gratuita. Che ne parlino bene o male, ma basta che ne parlino.

PAOLINA2

Lun, 24/07/2017 - 11:03

La Tatangelo non puo' piu' spellare un altro pollo che e' rimasto senza penne e che forse da quello che si legge ha qualche debito di troppo, donne che hanno bisogno si sicurezza, di bella vita e non di amore.