Così avete bloccato il Paese

Negli ultimi anni la crisi non ha colpito i ricchi veri, che tali sono rimasti, né portato all'indigenza i meno abbienti. La crisi ha falcidiato la classe media

In uno studio presentato ieri da Intesa Sanpaolo viene certificata una verità che a nostro avviso è il vero problema di questo Paese. E cioè che negli ultimi anni la crisi economica non ha colpito i ricchi veri, che tali - con qualche ammaccatura - sono rimasti, né portato all'indigenza i meno abbienti. La crisi, ci dice l'analisi di Banca Intesa, ha falcidiato la classe media, che nel 2007 rappresentava il 57 per cento della popolazione e che oggi è scesa al 38: sette milioni di italiani hanno cioè perso il tenore di vita che avevano e sono precipitati nella scala sociale andando ad infoltire l'esercito del non consumo e dell'elusione fiscale.

La storia insegna che è la piccola e media borghesia a trainare lo sviluppo del Paese. Il lavoro non lo si crea per legge. Milioni di imprenditori e di eccellenti professionisti hanno fatto grande l'Italia con le loro capacità, creato occupazione e distribuito ricchezza. Con quella che si sono giustamente tenuta, hanno comperato prima la casa, poi la villetta per le vacanze e, perché no, la seconda macchina e pure la fuoriserie. Apriti cielo. Tra invidia, rancore e odio di classe figlio dell'ideologia di sinistra (malattia dalla quale la magistratura non è esente), ecco dove e come lo Stato ladro e dissipatore ha pensato di poter salvare i suoi conti. E quindi giù tasse sui redditi medio-alti, sulle prime e seconde case, ecco i superbolli su auto e barche, via i contanti. Uno Stato di polizia fiscale ha stritolato le imprese e messo all'indice artigiani e commercianti. Risultato? I miliardari hanno portato soldi, fabbriche e yacht all'estero, i poveri sono rimasti tali perché nuove occasioni di lavoro e crescita sono sparite. Il conto l'ha pagato la classe media, e il Paese, ovviamente, si è fermato.

Non è un caso che a innescare tutto questo sia stato un presidente della Repubblica comunista, Giorgio Napolitano. La ricetta, senza mai sottoporla al giudizio delle urne, l'ha affidata prima a Mario Monti, poi a Enrico Letta e infine a Matteo Renzi. Il quale Renzi non dà segno di invertire la rotta: 80 euro di mancia ai ceti più bassi e una nuova infornata di tasse per quelli medi. Ora dice di voler riformare il fisco. Prima di esultare aspettiamo di capire: a favore di chi e a carico di chi? Perché se sparerà ancora nel mezzo, oltre a non trovare più quasi nulla, ci porterà diritti alla catastrofe.

Commenti

paolo1944

Mer, 22/07/2015 - 17:45

Già, perfetto. Peccato che il nuovo minculpop di Renzi, RAI, Corriere e Repubblica in testa, riesca a spostare l'attenzione su altre cose, di volta in volta apparentemente da prima pagina, ma in realtà sempre distanti dalle necessità primarie del Paese. E sembra che i nostri pseudo rappresentanti/oppositori in parlamento abbocchino spesso e volentieri, e stiano al giochino. Cosa aspettano, la catastrofe finale?

luigi1947

Mer, 22/07/2015 - 19:10

Analisi perfetta e impietosa, ed è la realtà. il centro destra si dia una mossa per riorganizzare un opposizione vera... che possa in qualche modo influenzare le scelte del governo e possibilmente mandarlo a casa, prima che sia troppo tardi.

Gianni Cinarelli

Mer, 22/07/2015 - 19:36

Premetto la mia incompetenza in materia di economia e forse per questo,signor Sallusti, che faccio fatica a seguirLa. Lei attacca addebitando alla crisi del ceto medio(d'accordo sostanzialmente con Renzi) il blocco del Paese. Prosegue quindi con una dimostrazione storica della bontà della Sua tesi. E sin qui ci siamo.Poi improvvisamente sostiene che gli 80 euro di Renzi siano andati ai ceti più bassi. Ora io, avendoli ricevuti in quanto appartenente- almeno così mi è stato spiegato- al ceto medio e non facendo parte dei critici a prescindere, resto un pò disorientato...Vede signor Sallusti, un mio amico benestante ripete sempre che il miglior modo per aiutare i poveri è non diventare uno di loro. Meno male che l'intelligenza non si compra e l'UOMO non vive di solo denaro.

Ritratto di combirio

combirio

Mer, 22/07/2015 - 19:42

Questo è un articolo che qualsiasi persona con un minimo di cervello non può non approvare. Ma non i nostri governanti. Non arrivano a capire che solo se continuano ad arrivare ancora un milione di migranti è una catastrofe, figuriamoci se capiscono un analisi più sottile. Meglio. Non vogliono capire! Perchè così facendo possono intrallazzare legalmente senza nessun rischio. Ormai del ceto medio trainante vi rimane più ben poco. L' ultima idea folle è quella di dimostrare come si spende il contante ritirato col bancomat! Stanno raschiando il barile. Per poi agire col furto di stato delle multe. Però devono ancora spiegare i 19 miliardi del MONTE gestiti da un solo partito che fine hanno fatto. Oppure Telecom rilevata in attivo e portata con 29 miliardi di perdite gestita dal solito Partito Demente. Qulcuno può fornire spiegazioni GRAZIE!

Rembrandt

Mer, 22/07/2015 - 20:51

Io sono uno tra quelli caduti in disgrazia....ma tanto la colpa è di Berlusconi,dicono i "grandi" maitre a penser d'Egitto che ci governano....

Ritratto di Rames

Rames

Mer, 22/07/2015 - 22:23

Ma Vittorio Feltri perchè non scrive piu' spesso? Che problemi ha?Ho bisogno di sapere cosa pensa.Grazie.

Ora

Gio, 23/07/2015 - 08:41

Caro direttore buongiorno,sono un lettere di questo quotidiano da più di vent'anni ma da ora in poi non lo acquisterò più perché da quando ci siamo rialleati con la lega questo giornale sembra sia diventato la padania 2.0 e la rivista di casapaund. Mi limiterò a leggere solo i suoi articoli che tra l'altro ho sempre condiviso solo online,la prego rifletta e si domandi se il suo e mio amico Montanelli approverebbe tutto questo. Grazie

rokko

Gio, 23/07/2015 - 09:11

"Non è un caso che a innescare tutto questo sia stato un presidente della Repubblica comunista, Giorgio Napolitano" Quindi non importa chi ha governato e quello che ha fatto, la crisi finanziaria globale, la crisi degli spread ecc, ad innescare tutto è stato il presidente della Repubblica. Ma vai a ciapà i rat

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 23/07/2015 - 09:13

E' vero, dr Sallusti, quanto riporta e congettura. Peccato, come sempre, che non dica anche che i governi Monti, Letta e Renzi, messi su da cotanto Napolitan comunista, hanno avuto vita e vita facile grazie al grande contributo ed appoggio, continuati nel tempo sin anche ad oggi, dal rispettabilissimo leader, nonché Cav., Silvio Berlusconi. Il quale, ancora oggi, dà la colpa di tutti i disastri in cui viviamo ai governi non eletti da nessuno, ma da lui mantenuti al potere. Ed ecco che i conti tornano. A voler distrugge la piccola e media borghesia ha partecipato coscienziosamente anche colui che l'avrebbe dovuta difendere. Se non altro, perché bacino elettorale del centrodestra. Quel centrodestra ormai distrutto da questo tipo di politica berlusconiana. Quel bacino elettorale e quella gente che oggi il Silvio, ahilui!, vorrebbe invano recuperare al voto col suo fantomatico giro delle "100 province".

rokko

Gio, 23/07/2015 - 09:25

Il reddito disponibile per le famiglie italiane, cresciuto ininterrottamente fino al 2007, è in picchiata a partire dal 2008, e questo comporta automaticamente che diminuisce la numerosità della classe "media". E chi ha innescato tutto ciò sarebbe stato Napolitano ? In base a quale criterio ? Dove sono i dati o un minimo di ragionamento a supporto di una tesi tanto bislacca ?

antiom

Gio, 23/07/2015 - 09:48

Tenuto conto che Sallusti ha riportato l'analisi fatta da Intesa-SanPaolo, mi dichiaro vicino al pensiero di ilVilcastelano, in totale disacordo col rozzo rokko e in benevole polemica con Ora. Cui dico che non c'è niente che non cambia a questa mondo, nulla rimane fossizzato: nemmeno, grazie a Dio, cosi dovrebbe essere, le idee, concetture e giudizi. LA flessibilità, caro Ora, è una cosa che ha coinvolto anche il nostro amato Giornale, pur rimanendo una "voce fuori del coro". Personalmente ho sempre visto con grande simpatia Berlusconi: ora non disdegno Salvini della Lega e diversi baldi giovanotti dei 5stelle, in mezzo al marasma politico che ci ritroviamo. Infine per quanto riguarda Casapaund il Giornale fa bene, nel limite della decenza, a sostenerlo e difendere visto la feccia di casa dei centri sociali.

Luigi Farinelli

Gio, 23/07/2015 - 10:17

rokko: Napolitano non è responsabile della crisi finanziaria globale, come dice lei, ma di buona parte di quella italiana di sicuro. Del resto chi è più internazionalista dei socialisti, comunisti e massoni che dell'abbattimento degli Stati nazionali fano una loro ragione di vita? Tanto da appoggiare un vero e proprio golpe su scala internazionale, infischiandosene dei veri bisogni dei cittadini e mettendo al potere altri massoni (Monti e Letta) per completare l'opera di dissoluzione della nostra sovranità, appoggiando gli infami ricatti economici imposti dall'EU per eliminarci come competitor commerciale? Napolitano dovrebbe essere processato per alto tradimento. Altro che Senatore a vita: le sue frasi "più sovranità all'Europa" e l'ultima, dal Senato "appoggiate il nuovo ordine mondiale" meriterebbero la fucilazione alla schiena.

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Gio, 23/07/2015 - 10:46

E per l' europa l'unico vero problema sono la regolarizzazione delle unioni gay! Maledetti bastardi fateci un po' votare per sapere se dobbiamo o no restare in europa. Solo il popolo ha titolo per decidere se cedere sovranità nazionale, il nostro ingresso in europa è abusivo e illegittimo! L'europa è una me..a

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 23/07/2015 - 10:55

Direttore, ottimo articolo come sempre. Mi permetto però di farle presente che l'Italia soffre da oltre 70 anni l'influenza eversiva di 'guerra psicologica' (o operazioni psicologiche) che mirano a destabilizzare il Paese ed a impedirne l'auto-governabilità (prova ne è la miriade di governi caduti o i tentati colpi di stato chiamati anche intentona - parola spagnola appunto). Una di queste strategie è appunto la 'tassazione iniqua' e la sinistra non ha fatto altro che agevolare questi programmi sociali di destabilizzazione (ma non erano solo i sinistri a farlo, attenzione!).

Zizzigo

Gio, 23/07/2015 - 11:03

Certo, Egregio Direttore, la storia insegna... il guaio è che questi politici sembra non sappiano nemmeno leggere! Inalberano, appena possibile, in TV, tutta la loro ignoranza e, per di più, sorridono (forzati) credendo, così, di essere più credibili, invece che imbxxxxli!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 23/07/2015 - 11:15

Penso che l'odio di classe non centri una cippa,questa classificazione ottocentesca tra le classi sociali è antistorica e non tiene conto di quanto il fumoso ceto medio sia al suo interno variocomposto in diverse fasce e che comunque questo frastagliamento che possiamo individuare valutando sia la redditualità che il tenore di vita,è sempre più evidente ed in continua crescita,ed è precedente alla crisi.Poi sulle responsabilità circa l'incapacità di contrastare questa crisi economica che ha aggravato impietosamente la situazione dei molti,ritengo responsabile non una sola parte politica,come altri hanno fatto notare negli ultimi anni abbiamo avuto governi di coalizione e questo non è casuale.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 23/07/2015 - 11:49

Sig. "antiom", benché io pure, come lei, mi dichiari vicino al suo pensiero, deve dirle con tutta franchezza che non ho gradito e non le fa certamente onore deformare il mio (o quello di qualsiasi altro, non importa) nickname in, come da lei scritto, "ilVilcastelano". Come vede, io il suo gliel'ho riportato tale quale risulta.

rokko

Gio, 23/07/2015 - 11:54

Luigi Farinelli, e in che modo Napolitano sarebbe responsabile della crisi finanziaria italiana ? Non comprendo il nesso tra lui e la crisi, mi faccia capire.

rokko

Gio, 23/07/2015 - 12:14

L'analisi è errata, la restrizione del ceto medio non dipende da un "odio di classe", ma alla riduzione del reddito disponibile che ha spinto molte famiglie verso la fascia bassa. Tale riduzione è iniziata da tempo, non di certo da quando c'è Napolitano, e le varie tasse indirette piazzate dai diversi governi (Monti, Letta, ecc. ma anche quello di Berlusconi, è quasi patetico che Sallusti cerchi di tenerlo fuori) hanno peggiorato le cose, ma il peccato originale è l'eccessiva tassazione sulle imprese e sul lavoro, soprattutto quelle di dimensioni medio-piccole. I vari governi degli ultimi 15-20 anni avrebbero dovuto (e non l'hanno fatto) ridurre tali tasse, magari sfruttando anche la riduzione di spesa per interessi sul debito data dall'entrata nell'euro; anzi, hanno pensato bene di riconvertire tali risparmi in ulteriore spesa corrente ulteriore. QUESTA è la causa della riduzione del reddito disponibile, caro Sallusti.

marcogd

Gio, 23/07/2015 - 12:23

Sono d'accordo con quanto espresso nell'articolo,ma anche con osservazioni espresse in alcuni commenti,ove si riconosce al B.la responsabilità di aver sostenuto di fatto governi disgraziati,non eletti e politicamente fondati sulle fazioni perdenti alle ultime elezioni fatte.Detto questo,c'è una correzione da fare.Le primissime avvisaglie di crisi con primi segnali di scarsità di liquido circolante sul mercato si ebbero nel...1992. Iniziavo a lavorare nel settore del Credito e ricordo perfettamente le prime analisi in merito.(segue)

marcogd

Gio, 23/07/2015 - 12:30

(segue)A metà degli anni '90 si intervenne per rimpolpare il sistema,immettendo liquidi in quantità che fecero balzare anomalamente le Borse (la bolla-esattamente come in Cina oggi) favorendo il rastrellamento di risorse sul mercato anche da portafogli un tempo chiusi ermeticamente (cfr pensionati e "Bottisti"),che per l'80%rimasero bruciati dallo scoppio della bolla fra il 1998 e il 2000,vero inizio della crisi.Il rastrellamento continuò con l'avvio dell'Euro a 1936,27 e raddoppio sistematico dei prezzi. L'impoverimento del ceto medio è processo in corso da almeno 25 anni.

Alberto70

Gio, 23/07/2015 - 12:40

Sallusti ma che film ha visto ? Secondo lei l'evasione fiscale non esiste ? Un po' come la Mafia vero ?! L'artigiano e l'idraulico che mi chiedono 100 euro senza fattura o 130 con ricevuta come dobbiamo classificarli ? Ceto medio tartassato ? E il medico che ne chiede 150 senza o 230 con che cos'è? Prima di riempirsi la bocca di sproloqui sull'eccessiva imposizione fiscale figlia dell'ideologia bisognerebbe predicare che LE TASSE LE PAGHINO TUTTI !!!

rokko

Gio, 23/07/2015 - 12:44

marcogd, sono d'accordo con lei. Ma le dirò di più, le primissime avvisaglie di crisi sono iniziate anche prima del 1992, con la diminuzione della crescita e dell'espansione economica. Già lì i nostri inattivi ed indolenti governanti avrebbero dovuto porsi il problema di come intervenire strutturalmente, ed invece hanno sempre e solo tamponato i bilanci con provvedimenti spot, che non hanno fatto altro che peggiorare le cose se non altro per l'eccesso di burocrazia che la giungla di regole e regolette hanno creato. L'ultima crisi economica ha solo fatto venire fuori un bubbone già presente sotto pelle, e questo viene a parlare di Napolitano ... Mah.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 23/07/2015 - 13:09

Direttore non vorrà mica di che i comunisti sono dei poveri ignoranti in preda a rancore invidia ed odio? E' così? Storia vecchia direttore. L'Italia è un paese a socialismo reale a prescindere dalla politica che da noi non è sostenuta dalla cultura antropologica. Peggio, la cultura italiota è proprio neo sovietica: metà dei disoccupati scaveranno di giorno e l'altra metà ricoprirà di notte, via la disoccupazione e tutti contenti. Non scherzo, preti, FIOM e certi vescovi la pensano proprio così, per non parlare del vecchio organigramma piccicciotto....

antiom

Gio, 23/07/2015 - 13:15

Più che la distorsione del nickname, è l'intrinseca offesa che allude e comporta questa mia mancanza di attenzione; per cui nel chiederle scusa, sig."ilvillacastellano", la saluto cordialmente. Tralascio l'occasione per la correzione di ortografia, di quanto da me scritto.

rokko

Gio, 23/07/2015 - 13:24

Alberto70, è vero che le tasse devono pagarle tutti, ma è anche vero che lo Stato non ti può chiedere il 60-70% del reddito in tasse. L'idraulico che viene a casa tua di 100 euro che incassa deve girarne circa 70 in termini di tasse varie (iva, irpef, contributi previdenziali, assicurazioni obbligatorie, irap, oboli alla camera di commercio, se ha dipendenti non ne parliamo proprio, ecc.). Ti renderai conto da solo che la tentazione di mettersi d'accordo con te e non fatturare è fortissima, oltre al fatto che prelievi fiscali di questo ordine di grandezza più che prelievi possono essere classificati come estorsioni. Se lo Stato si accontentasse diciamo di un 30% complessivo, probabilmente l'idraulico oltre a non proporti nemmeno il nero lavorerebbe molto di più, magari assumerebbe qualche dipendente in più ed il pil salirebbe.

lorenzovan

Gio, 23/07/2015 - 13:32

come se non si sapesse che i ricchi guadagnino nei periodi di crisi !!!!! chi ha cash compra tutto sotto prezzo...legge di mercato piuttosto sarebbe da chiedersi chi provoca le crisi ...lololol...gli stessi ricchi scontenti dei " magri " guadagni in tempo di vacche grasse ??? dai sallusti spigaci da dove vengono le crisi economiche...ma senza parlare di scie cosmiche...lolololol

maleo

Gio, 23/07/2015 - 14:11

Rokko hai perfettamente ragione.ma tanto chi ha sempre incassato lio stipendio,le ferie ,tredicesima,straordinari e malattia pagata,queste cose non le capisce.Se non lavoro non INCASSO nulla ma pago comunque le tasse e in anticipo di un anno.Se mi ammalo non mi paga nessuno,se un cliente non mi paga ,ci rimetto del mio e in piu pago iva e ritenuta sulla fattura insoluta.Gli studi di settore fanno riferimento ai prezzi delle varie casse edili o artigiane provinciali e ignorano la concorrenza degli extracomunitari che lavorano sotto costo.Tanto non versano nulla e dopo tre anni cambiano ragione sociale!Le tasse si devono pagare,ma non potete porterci via anche la speranza di sopravvivere.

rokko

Gio, 23/07/2015 - 14:37

maleo, oltre a ciò che già ci siamo detti, le tasse così elevate creano un ulteriore problema: c'è chi non ne può più e non dichiara nulla, ma per contro c'è sicuramente anche colui che paga tutto per paura di avere rogne. Ecco che si è creata ad arte una disparità che non dipende dal fatto che uno è più bravo (o più volenteroso, più professionale, più attivo o più chissenefrega di altro definito dalle leggi del mercato), ma solo dal fatto che uno paga uno sproposito di tasse e l'altro no, ed alla fine è molto più probabile che il fisco trovi qualche euro di inesattezza nella dichiarazione di quelle che paga tutto piuttosto che beccare quello che non paga nulla. Anche questo è una via per strozzare la crescita: penalizzare i migliori.

Tuthankamon

Gio, 23/07/2015 - 14:57

Ho la fortuna di avere uno stipendio decente dopo molti anni di lavoro (impegnativo). Tuttavia non posso fare a meno di notare tre questioni: 1) il mio potere d'acquisto si e' drasticamente ridotto dal 2011 in qua (decisamente un picco negativo mai visto in passato)!; 2) le ritenute che pago sono spaventose, almeno il 45% se ne va subito in ritenute, senza contare tutte le altre tasse che arrivano dopo; 3) i diritti acquisiti sono ormai scomparsi e le norme retroattive sono una normalita'. Se avessimo servizi all'altezza e non vedessimo i nostri soldi spesi nel modo che vediamo, direi che va bene. Ma NON VA AFFATTO BENR, le pensioni minime restano ridicole, i servizi sono in degrado, i giovani non trovano lavoro e la classe politica si esibisce nel peggior buonismo terzomondista e in piroette etico-morali da far invidia al marchese De Sade. Gli attuali governanti devono andare a casa alla prima occasione. Stiamo solo perdendo tempo!!!

Rossana Rossi

Gio, 23/07/2015 - 15:26

Analisi perfetta, come sempre. Ma fin che ci saranno asini rossi che sragionano tipo rokko, agrippina e compagnia cantante la povera italietta targata pd non si risolleverà...........

settemillo

Gio, 23/07/2015 - 16:56

Tutta colpa del NAPOLITANO che ci ha regalato TRE campioni di nullità; leggasi monti-letta-e dulcis in fundo il bischeretto toscano. Intanto, dopo aver messo nei guai tutto il PAESE, lui naviga nell'oro, alla facciaccia dei poveri sudditi. Dio stramaledica tutti i KOMUNISTACCI!

david71

Gio, 23/07/2015 - 17:05

Secondo me Napolitano si sta mangiando le dita per averla salvata.

settemillo

Gio, 23/07/2015 - 17:11

ROKKO: mi dispiace dirlo,: lei si è bevuto il cervello!

settemillo

Gio, 23/07/2015 - 17:23

A tutti i komunisti piangioni: Avete voluto la bici ROSSA, ora pedalate!

settemillo

Gio, 23/07/2015 - 17:27

A tutti i KOMUNISTACCI ROSSI; Avete voluto la bicicletta ROSSA? Ora pedalate. Date la colpa del collasso NON al governicchio di incompetenti, ma al giornalista che racconta gli eventi. Voi siete abituati a lanciare il sasso e nascondere la mano.

rino biricchino

Gio, 23/07/2015 - 17:28

Eh eh eh...questi sono gli argomenti che piu mi piacciono per sputtanare voi liberali/liberisti/libelluli da strapazzo: caro Sallusti lei fa un analisi giusta ma sbaglia i protagonisti! La classe media, quella di cui lei ha individuato la diminuzione in percentuale, era ed è ancora formata dagli statali. Proprio quelli che la vostra perversa logica liberista vorrebbe far sparire. Già, gli statali; proprio loro. Gli imprenditori ed industriali che lei dice, che ora fanno affari d'oro dove la mano d'opera non ha protezione sociale, una volta producevano in Italia ma chi era che comprava i loro prodotti? Dai Sallusti, faccia un piccolo sforzo che ci arriva. Ah, lo vede che ci è arrivato? Bravo! Si! Proprio tutta la pletora degli statali! che con le loro brave buste paga fisse compravano la prima casa, poi anche la seconda, poi l'automobile, poi il frigorifero, poi la lavatrice, poi mandavano i figli all'univeristà, poi andavano in vacanza...ecco, chi costituiva la classe media.

rino biricchino

Gio, 23/07/2015 - 17:29

Gli imprenditori di rimando, furbacchiotti, evadevano ed imbertavano i denari fuori italia. Cosi, da un lato c'era lo Stato Italiano, la DC, che elargiva ricchezza creando la classe media, ma dall'altro lato non c'era il giusto ritorno sotto forma di erario. Decade dopo decade si è creato il colossale debito di cui ora paghiamo le conseguenze. Non solo, sempre la perversa logica liberista non sta facendo altro che arricchire chi è già ricco, sotto forma di alta finanza e speculazione bancario/tecnocratica, proprio quella logica che oggi perfino una stessa parte di elettorato di destra stà criticando, accorgendosi di quanto sia stata deleteria anche per loro stessi! A Sallustiiiiiii...ma che te voi inventà!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 23/07/2015 - 18:13

rino biricchino° Guardi banana che quello che dice lei lo urlano quelli dei centri sociali, quelli che han messo Genova ed altre città a ferro e fuoco, quelli a un pelo dalle BR. E neanche è l'originale perché queste fesserie proto sovietiche son nate nella FIGC degli anni settanta, quelli del sacro Berlinguer che stringeva la mano a Pol Pot ed intascava i rubli sovietici. Forza banana esci dalla caverna e datti una ripulita, è ora.

lorenzovan

Gio, 23/07/2015 - 18:25

ahhh rino biricchino e che stai a fa'!!! ora ti arriveranno tutte le maledizioni dei plagiati monocellulari esperti nel creder obbedire combattere..ma poco avvezzi a studiare..capire..ragionare...questi non vogliono pensare..vogliono solo parole d 'ordine..slogan,.da ripetere all'infinito..vogliono che gli si additi l'untore..per poterlo linciare...insomma...niente di nuovo sul fronte nazionalpopolare

lorenzovan

Gio, 23/07/2015 - 18:27

psss... settemilo...ci sei ??? prendi la pillolina ..attento..che sia nera o verdi..mai quelle rosse..sono Komuniste...lol..bevi la ministrenia e poi da bravo vai a nanna...gia' le tue c....te giornaliere le hai scritte

rino biricchino

Gio, 23/07/2015 - 19:17

Ed aggiungo anche un altro dato dato oggettivo (altro che i blateramenti alla mauriziogiuntoli): i migliori paesi del mondo, quelli che le statistiche li accreditano sempre come i paesi modello, con la miglior qualità di vita generale, sono quelli dove lo stato sociale che voi liberisti traviati del cxxxo volete distruggere, è perfino piu forte e stabile del nostro. Stò parlando delle social-democrazie del nord, dei paesi scandinavi. Li lo stato è molto presente, ovunque, ma quello che è assente è l'evasione fiscale, la corruzione e lo spreco (inteso anche come straordinaria capacità di organizzazione sociale nel riciclare qualsiasi cosa). Sono paesi dove c'è equilibrio e serietà. C'è il ricco, perfino il ricchissimo, ma non c'è l'indigente perchè lo Stato che è ricco di incassi e di virtuosismo, può aiutare.

robytopy

Gio, 23/07/2015 - 19:31

Intesa Sanpaolo ha scoperto l' acqua calda e Sallusti, anche con questi caldi, se la beve !

Ritratto di combirio

combirio

Gio, 23/07/2015 - 19:36

Inutile è ormai piangere sul latte versato! Sin dall' avvio della repubblica è stato fatto uno stato burocratico per eccellenza in cui i furbi CATTO – COMUNISTI si sono adeguati per trafficare alla grande. Siamo durati tanto, forse anche troppo per il lavoro serio di tanti Italiani che ci credevano nel fare bene. Di contro i CATTO hanno vissuto anche grazie ai tanti dollari ricevuti e i COMUNISTI ai tanti rubli ricevuti. Tutto questo non c'è più da tempo! Però è rimasto un apparato statale macchinoso e ostile al cittadino. Urge pertanto cambiarlo! Ma non credo che siamo nelle mani giuste per farlo. Oltretutto ci ritroviamo nelle mani di un Europa che ci opprime.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 23/07/2015 - 19:51

lorenzovan# Ciao banana anti Cav. fai lo spiritoso ma non fai ridere. Sotto i tatuaggi catene orecchini pearcing parrucche e cocaina non hai niente. Hai solo poca voglia di lavorare ed uno spacciatore più sfigato di te. Insisti, siete tanti, milioni. Il peggio del peggio. L'Italietta di sempre quella di seconda mano. E tu, da buon trinariciuto, la rappresenti bene.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 23/07/2015 - 20:38

rino biricchino# Esci dalla caverna trinariciuto. I paesi del nord, democratici e sindacalizzati aspettano in gloria gli schiavi africani che voi poveracci avete intercettato con le vostre coop mafiose . Lì saranno lavoratori in nero, clandestini e calmiere del lavoro democratico. Lasciate passare gli schiavi verso i paesi del nord, pagliacci, e non vi intromettete coi vostri traffici buonisti. E tu smettila con le teorie da centro sociale. E smettila anche con la droga. Ti fa male e si vede.

lorenzovan

Gio, 23/07/2015 - 21:41

azzo giuntoli ci hai proprio preso...lololol..."Sotto i tatuaggi catene orecchini pearcing parrucche e cocaina non hai niente. Hai solo poca voglia di lavorare ed uno spacciatore più sfigato di te."" peccato io abbia 74 anni...42 anni di lavoro e contribuzioni... o forse descrivevi la tua misera vita senza saperlo......he he he

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 24/07/2015 - 09:17

Per alcuni sprovveduti l'odio sociale e di classe è un cascame ottocentesco. Oggi non esisterebbe. Solo un esempio. Equitalia è un apparato repressivo in mano a partiti e sindacati e viene usato contro i produttori di ricchezza scambiati per evasori fiscali. Si può essere più idioti di chi deruba i produttori di ricchezza e poi spreca e distrugge ricchezze in cambio di voti?

siluro46

Ven, 24/07/2015 - 10:43

E' impoverendo la classe media, facendoli incazzare, che si può sperare in un cambiamento elettorale, finiranno di pensare al loro orticello e che tutto attorno muoia. I veri "cambiamenti" sono sempre iniziati così.

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Ven, 24/07/2015 - 11:12

Ma falla finita!

01Claude45

Ven, 24/07/2015 - 13:08

Gianni Cinarelli, beato lei. Io, pur facendo parte della sua categoria, non li ho ricevuti e mi son dovuto arrangiare altrove. probabile che lei abbia in tasca una tessera PD che io non ho e non voglio. Verissimo che per aiutre i poveri non si deve diventare povero, ma, qui nel Nord, POVERO TI CI FANNO DIVENTARE con le tasse copernicane(l'ha detto rensi).

rokko

Ven, 24/07/2015 - 16:17

Rossana Rossi non è la prima volta che vede asini rossi. È colpa della roba che abitualmente prende oppure è così di natura?

rokko

Ven, 24/07/2015 - 16:21

settemillo io bevo pure, ma in questo caso mi dia qualche riferimento, non capisco a cosa si riferisce

Ritratto di combirio

combirio

Ven, 24/07/2015 - 23:04

Qualcuno si chiede perché tanti Italiani c'è l' abbiano tanto con quel simpatico ometto detto RE GIORGIO. Semplicemente perché fra le sue azioni eclatanti nel lontano 2011, fù l' artefice principale dell' inizio di un golpe bianco. In pratica si rese responsabile di avere acceso la miccia alle polveri sostenuto a gran voce dai compagni che per liberarsi l' odiato avversario politico al costi quel che costi, non si sono preoccupati minimamente della caduta libera dell' economia Italiana. In pratica attuò assieme alla culona la vendita totale da parte dei tedeschi di tutti i titoli italiani. Provocando uno spread altissimo e creando le condizioni per la caduta del governo legalmente in carica.

Ritratto di combirio

combirio

Ven, 24/07/2015 - 23:05

…...Pur essendoci delle difficoltà i nostri problemi potevano essere superabili, con una disoccupazione poco superiore all' 8%, un debito pubblico sotto i 2000 miliardi, una immmigrazione sotto controllo. Questa scelta infelice voluta fortemente da quei sinistri che oggi sono all' opposizione e che rischiano la scomparsa politica ci hanno dato risultati nefasti in tutti i campi. Tre governi non eletti che hanno fatto disastri immani. Una disoccupazione al 13%. Un debito pubblico schizzato a 2200 miliardi. Molte Aziende hanno chiuso o si sono trasferite all' estero o peggio comprate da gruppi stranieri, il CETO MEDIO pesantemente ridimensionato. Tutto ciò ha avuto la firma di RE GIORGIO.

Gianca59

Sab, 25/07/2015 - 17:08

Sono completamente d' accordo, e questo accade molto raramente con Sallusti, con quanto detto nell' articolo. E adesso che fa, Sallusti ?

Ritratto di romy

romy

Sab, 25/07/2015 - 20:33

E' un po' di tempo che non scrivo,mi sono guardato attorno ed ho visto tante macerie,le macerie di chi è stato lasciato solo contro tutti e tutto,indifeso,incapace ed impotente di far valere i propri diritti,sempre più calpestati da chicchessia.Questa è la colpa più grava che grava sul popolo e ceto medio,lascio a voi scoprire chi è il responsabile di cio’,penso non ci voglia il mago per capirlo.continua....

Ritratto di romy

romy

Sab, 25/07/2015 - 20:34

Se poi alziamo il capo e diamo uno sguardo in alto,scorgiamo il ceto dei forti e dei ricchi che di difese ne hanno a profusione,ad incominciare da chi ha pure la scorta armata,mentre i poveretti,devono scazzottarsi ogni giorno,per niente,per sopravvivere al nulla ora nelle metro',ora sui treni ed ovunque ci sia chi le leggi non le vuole rispettare,siamo al far west quasi,dove vince il più forte o il più menefreghista,il motivo è sempre e solo uno ci hanno lasciato soli,Caro Direttore.Per me è arrivato il momento,come pronosticato anni fa,di gridare forte e chiaro:"RIDATECI BERLUSCONI",che bisogna rifare l'Italia e senza tante tasse.Basta con il dilettantismo allo sbaraglio.

Ritratto di romy

romy

Sab, 25/07/2015 - 20:44

Ricordatevi le mie parole degli anni passati,solo in 4 gatti e sempre più poveri resteranno in Italia,a fare a cazzotti tra loro per tenerla ritta con le tasse.Berlusconi un incidente di percorso sulla strategia dell'impoverimento del ceto medio,doveva sgombrare il passo,e adesso chi raccoglierà i cocci,di quanti hanno governato al suo posto e continuano a governare?.Ridateci il Berlusca,almeno si era più sereni d’animo,e ci si poteva difendere meglio da questa Europa.

Ritratto di romy

romy

Dom, 26/07/2015 - 20:45

@Combirio,scrivi da persona istruita e che ha seguito gli eventi,ma credimi non basta nei confronti di un progetto che viene da lontano e che ci vedrà tutti perdenti,dieci anni fa già scrivevo sulla Rete dell'incidente di percorso a nome Berlusconi,i fatti sono accaduti come mi aspettavo,ed il mio grande dispiacere e che non è finita per nulla,anzi,ecco perchè la logica e l'amor proprio esige "FORZA BERLUSCONI"