"Così la Flat tax può funzionare". Parola di Bloomberg e WsJ

Il Wall Street Journal e Bloomberg aprono sugli effetti benefici della flat tax: "L’Italia potrebbe finire per raccogliere più tasse"

La flat tax, quella contenuta nel programma di centrodestra e ora portata da Salvini nel contratto con il M5S, potrebbe funzionare. A dirlo non è un esponente del Carroccio, ma due importanti quotidiani finanziari internazionali. Il Wall Street Journal nei giorni scorsi l'ha definita "un’idea molto migliore" rispetto al reddito di cittadinanza. E ora arriva anche il "via libera" di Bloomberg, che lo considera una politica che in prospettiva potrebbe portare l'Italia a "raccogliere più tasse".

A vergare l'articolo su Bloomberg è stato Leonid Bershidsky, secondo cui "sulla carta, il cambiamento minaccia gravi perdite di entrate per il governo. Ma, se l’esperienza di Russia e Europa dell’Est conta qualcosa, l’Italia potrebbe finire per raccogliere più tasse, a dispetto della storica inaffidabilità nazionale nel pagarle o farle pagare". I conti parlano chiaro: nel Belpaese ogni anno arrivano a mancare tra i 16,5 e i 38,6 miliardi di tasse evase. Una enormità che, secondo il Fondo monetario Internazionale, è "superiore alla media europea" e pesa "fino al 19,8% del Pil, contro il 10,4% in Germania e il 9,4% nel Regno Unito".

Ma perché la flat tax potrebbe in qualche modo alleggerire questo peso? Bershidsky lo spiega prendendo a esempio la Russia, dove venne introdotta un'aliquota unica al 13%. "Con la riforma fiscale del 2001 la Russia, che ha cancellato un sistema di imposta sul reddito progressivo sconsiderato dall'inizio degli anni '90 con un tasso fisso del 13%, ha aumentato le entrate. Nel 2002, l'anno dopo l'introduzione della tassa fissa, l'economia è cresciuta del 5% in termini reali, ma le entrate fiscali sono aumentate di oltre il 25%", scrive Bloomberg. E lo stesso avvenne in Bulgaria nel 2008 con una tassa al 10%, anche se - come nel caso della Slovacchia - in maniera molto minore. "Il vantaggio di una bassa flat tax è che la gente tende a pagarla volontariamente perché è facile da capire", scrive Bershidsky. "I sistemi complicati con più parentesi e molte detrazioni richiedono praticamente ai contribuenti di ottenere un aiuto professionale e pochi italiani che presentano una dichiarazione fiscale possono ottenere senza un consulente. Questo è un forte disincentivo a dichiarare più tipi di reddito". Inoltre, "le norme più semplici in materia di imposta sul reddito sono anche più facili per i datori di lavoro di piccole e medie dimensioni che devono detrarre le imposte sul reddito per gli stipendi dei loro lavoratori".

Commenti
Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 24/05/2018 - 23:44

Fino a ieri era una pirlata partorita dalla mente malata di Armando Siri , adesso invece può funzionare ? Ma davvero ?