Così Italicum e renzismo ridisegneranno la politica

Le strategie dei partiti e le scelte degli elettori non saranno più le stesse. Ecco i quattro scenari più probabili sulla base degli ultimi sondaggi

I l futuro del renzismo potrebbe cominciare da qui, da una legge elettorale un po' stramba, che Renzi sta difendendo contro tutto e tutti. È la sua riforma, quella che dovrebbe portare il paese oltre la Seconda Repubblica. Ma come sarà questa terra di nessuno ancora da inventare? Il punto di partenza sono chiaramente le intenzioni di voto, i sondaggi. Questi i quattro possibili scenari. Un solo comune denominatore: i 5 stelle corrono da soli.

Il sogno americano

È l'Italia dei due grandi partiti, con un terzo antisistema che non è disponibile ad allearsi. Questo significa che Renzi ha costruito il «grande Pd» e che la destra si riorganizza sul modello del partito repubblicano negli Usa, ergo: Forza Italia, Lega, Ncd e Fratelli d'Italia si uniscono e formano un Gop all'italiana. Tralasciamo le incompatibilità ideologiche e proviamo a capire quanto guadagnerebbe una destra unita. Un solo vantaggio: attirare i voti persi nel corso degli ultimi anni, con la possibilità di tornare al 30%.

Secondo il sondaggista Renato Mannheimer, in questo scenario, il partito repubblicano sarebbe però fermo al 30%, il grande Pd al 38% e il M5S al 25%. Ma se a quel 30% si aggiungessero alcuni possibili «rientri» dagli oltre 10 milioni di astenuti accumulati dal 2008, oltre che dai renziani e dai grillini delusi, il partito repubblicano riuscirebbe ad avvicinarsi al grande Pd. Ma in ogni caso si andrebbe al doppio turno e con un vero testa a testa all'americana: partito democratico versus partito repubblicano.

Il partito della nazione

A destra Berlusconi si unisce a Lega e Fratelli d'Italia, la minoranza Pd si spacca unendosi a Sel e infine Ncd e Pd renziano creano un Partito della Nazione che strappa terreno politico alla destra. Mannheimer stima Pd e centristi oltre al 40%, la vecchia sinistra poco sopra al 10%, la destra a conduzione leghista poco sotto al 20% ed infine M5S al 25%. Renzi, insomma, la farebbe da padrone vincendo il 55% dei seggi al primo turno. Se non dovesse arrivare al 40% si profilerebbe uno scontro centro-conservatori. A quel punto si riproporrebbe la situazione già verificatasi con le Europee con una spinta a un voto moderato per evitare cambiamenti troppo traumatici.

Questa ipotesi pare la più verosimile per due motivi. Conviene alla destra: Berlusconi ha bisogno di Salvini perché gli serve un leader candidabile e Salvini ha bisogno di Berlusconi perché è l'unica alleanza che gli farebbe avere più voti senza macchiarsi troppo di opportunismo. E a sinistra, la minoranza Pd, passata la legge elettorale, non avrebbe più scuse per non staccarsi e formare un altro partito.

La Quadriglia

Forza Italia invece di scegliere gli estremi preferisce i moderati e si allea con i centristi. Gli estremi, vale a dire Lega e Fratelli d'Italia, si uniscono creando un fronte leghista e infine la sinistra torna ad essere quella bersaniana alleata con Sel. Una «frammentazione moderata» a quattro poli che avvantaggerebbe la destra berlusconiana a discapito di una sinistra che, avendo bisogno di Sel, risulterebbe perdente. Mannheimer parla infatti di un 30% per un ritorno al vecchio centrodestra moderato, e un 15% per la coppia Salvini-Meloni; la sinistra riunita circa al 25% e parimenti i 5 Stelle. In questo scenario nessuno passerebbe al primo turno ed al secondo si potrebbe ipotizzare un scontro M5S versus destra moderata. A quel punto, sempre per una caratteristica endemica dell'elettorato italiano, il centrodestra «rimodernizzato» potrebbe vincere.

La frammentazione

Nessuno per tutti e tutti per nessuno: si corre da soli. La minoranza Pd si stacca e Renzi esautora Alfano; insomma una frammentazione totale e poco probabile viste le regole del gioco dell'Italicum. Se da una parte questo scenario rappresenta esattamente la fotografia della situazione odierna, dall'altra siamo abituati a coalizioni last-minute. Ma bisogna ricordarsi che l'Italicum non premia la coalizione. Chi va da solo ha un solo destino: perde. E in questo caso, con uno stallo masochista, perdono tutti.

Commenti
Ritratto di ForYou78

ForYou78

Gio, 30/04/2015 - 08:14

IN ITALIA "IL PRESIDENTE" RENZI (VEDASI EBETINO) HA COSTRETTO OGNI DISSIDENTE DEL PARTITO “DEMOCRATICO” AD USCIRE ALLO SCOPERTO CON UN VOTO DI FIDUCIA FORZATO ED INUTILE. UN MODO PER ADDITARE AL LUDIBRIO I DISSIDENTI, POCHI PER LA VERITÀ, E PREPARARNE L’ESECUZIONE POLITICA CON L’ESTROMISSIONE DAL PARLAMENTO CHE SI PREPARA A NOMINARE QUASI DIRETTAMENTE. LA PERSONA CHE CONDURRÀ ALLA POVERTÀ IL SUO PAESE: ITALIA.

eureka

Gio, 30/04/2015 - 09:11

Come possiamo avere fiducia nella politica quando questi si rifiutano a parole di votare una legge e dopo, con la coda fra le gambe pur di non perdere la poltrona, approvano. Che razza di partito è quello che non ha il coraggio di mantenere la parola che per settimane ha sbandierato ai quattro venti per poi approvare ciò che hanno sempre contestato?

linoalo1

Gio, 30/04/2015 - 09:22

Prima del Voto,sembrava che,questi Ipocriti Sinistrati,volessero contrastare Renzi in modo definitivo!Invece,cosa è successo?Si sono rivelati,per l'ennesima volta,quelli che sono in effetti!Parolai e basta!Che abbiano imparato dal Marinaio Renzi?O,forse,è una Malattia che colpisce inevitabilmente tutti quelli che ci governano?Indistintamente dal Colore Politico?

andrea da grosseto

Gio, 30/04/2015 - 09:28

Si certo...la Lega da sola è già al 20%. Riscrivete l'articolo che le basi sono sbagliate.

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Gio, 30/04/2015 - 09:39

E' tutta scena, è solo "ammuina". Bersani, Bindi, Civati stanno facendo l'opposizione parlamentare solo a parole. Forti dei numeri accertati cercano di togliere di mezzo gli altri partiti. Non servono. Fanno tutto loro: maggioranza e opposizione. Dichiarando contrarietà alle scelte del governo cercano di intercettare gli scontenti. Intanto continuano la politica di sostituzione, cercano di togliere di mezzo i cittadini Italiani, utilizzando l'arma delle tasse dell'esproprio e della burocrazia. Tra un po, grazie all'accoglienza, ci saranno abbastanza extra comunitari per sostituire gli Italiani. Se no perché li alloggerebbero in alberghi a quattro stelle, mentre tanti Italiani dormono in macchina?

steali

Gio, 30/04/2015 - 09:40

xeureka Gio, 30/04/2015 - 09:11 Come possiamo avere fiducia nella politica quando questi si rifiutano a parole di votare una legge e dopo, con la coda fra le gambe pur di non perdere la poltrona, approvano. Che razza di partito è quello che non ha il coraggio di mantenere la parola che per settimane ha sbandierato ai quattro venti per poi approvare ciò che hanno sempre contestato? nvece f.i. che ha votato la stessa legge per 2 volte come la definiresti?

mariolino50

Gio, 30/04/2015 - 09:42

I voti di regalo non esistono in nessun paese democratico, l'Italia si stà avviando a non esserlo più.

regale

Gio, 30/04/2015 - 10:06

Complimenti! Un ulteriore obbrobrio anche grazie a Forza Italia che fino a ieri ha contribuito a costruirlo (poi c'e' qualcuno che ci crede ancora: vedi quel trombone di Verdini). Quando sento parlare di Italicum cambio canale, gli italiani hanno la nausea. Il problema vero e' che i moderati NON hanno piu' un riferimento, non hanno piu' una speranza, quando qualcuno se ne accorgera' sara' sempre troppo tardi.AVETE PERSO IL 70 % DEI VOSTRI ELETTORI E FATE ANCORA LE MANFRINE IN POLITICHESE ,ANDATEVENE!!

Rossana Rossi

Gio, 30/04/2015 - 10:10

Tutta ammuina......i sinistro..i sono disposti a vendere la madre pur di non perdere il comando........e il ducetto si frega le mani.......e noi ne faremo le spese......

abocca55

Gio, 30/04/2015 - 10:19

Il voto di fiducia di Renzi è stato un atto democratico e necessario. Ora FI lo critica, mentre dovrebbe gioire perché può vedere negli sconfitti, quella minoranza che tanto male ha fatto a Berlusconi, a FI e al Paese. Ma la stupidaggine impera, e la gente non vede per mancanza di luce interiore. Il voto (forse ancora) FI, ma dico bravo Renzi!

abocca55

Gio, 30/04/2015 - 10:27

Per ora il difetto maggiore è in FI, che se continua con brunetta, scenderà alla soglia critica del 3%. brunetta, con il suo isterismo, sta dando una immagine oscura a FI. Poi vi sono i neo finiani, detti fittiani. Ma il nucleo di FI è fatto di gente colta e intelligente, che spero trovi il coraggio di urgenti iniziative per cambiare in meglio il destino del Partito.

19gig50

Gio, 30/04/2015 - 10:28

Avanti a colpi di fiducia per argomenti incostituzionali? Il Presidente della Repubblica cosa fa? Forse è in vacanza? Tante chiacchere da parte degli scontenti ma, poi la paura di perdere il seggiolone fa si che votino questa fiducia infamante per l'Italia. Al voto, cacciamoli tutti/e.

Tuthankamon

Gio, 30/04/2015 - 10:35

Temo che non si stia ridisegnando proprio niente. Certo e' che se non si da una spintarella a questo andazzo alle prossime elezioni (qualsiasi) siamo proprio dei mentecatti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 30/04/2015 - 10:36

E che fa "il grande statista" (il più grande della galassia)? Tace, una volta tanto. Non è dato sapere se per vergogna di questo pasticcio senza uscita cui ha contribuito non poco o perchè troppo impegnato a vendere il Milan. With compliments!

Vero_liberista

Gio, 30/04/2015 - 10:41

Domanda semplice semplice. Ma come con tante critiche sdegnate (giustissime) contro Renzi e il suo aborto della democrazia, poi nei sondaggi il PD continua ad avere il 40 e passa % di consensi con metà elettorato astenuto che così fa vincere il PD? Semplice, perché più dell’ipocrisia dei politici disgusta l’ipocrisia di tantissimi lettori-elettori ai quali, proprio come ai politici poltronisti che insultano, interessa solo mantenere il loro posto fisso, usufruire di indebiti privilegi (cumulo di pensioni, commesse regalate, spese gratuite ecc.), godere di immunità sociale e giudiziaria (se vivi ad es. in Emilia o Toscana), rubare soldi pubblici sulla pelle dell’Italia che lavora (se vivi al Sud), sostenere mafie, coop, imprese ed enti corrotti che però ti arricchiscono ecc. Solo il giorno in cui avrete il coraggio di rinunciare a tutto ciò distruggendo il fondamento delle caste che deprecate ma su cui campate, mandando il PD al 10%, potrete protestare...

buri

Gio, 30/04/2015 - 10:43

insomma ci sarà poco da stare allegri, stiamp assistendo alla nascita di un regime autoritario, con tutto quello che comporterà, che il Signore ce la mandi buona è l'unica speranza

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 30/04/2015 - 10:53

ma stiamo parlando della stessa legge che l'opposizione(FI) ha contribuito a scrivere e gia' votato alla camera ed al senato? quindi sostanzialmente una legge condivisa e partecipata,bene.

nonnoaldo

Gio, 30/04/2015 - 11:44

Chi critica Berlusconi crede forse che se avesse fatto opposizione ferma da subito sarebbe ancora libero? che se la serebbe cavata con un annetto di servizi sociali? Che la caterva di processi sia giustificata da reati veramente commessi? Berlusconi è da anni sotto ricatto mediante magistratura schierata, cui hanno dato una mano Fini ed Alfano che, abbindolati dalla sinistra hanno disintegrato FI, allontanando e schifando molti elettori con grande soddisfazioe della sinistra che, in condizioni normali, mai avrebbe preso il potere. Ora lo ha e neppure la catastrofe economica che stiamo vivendo e vivremo riuscirà a toglierglielo. Amen.

Tuthankamon

Gio, 30/04/2015 - 11:45

Non e' la stessa legge "concordata" inizialmente purtroppo. In ogni caso chi non vota e' come se votasse per Renzi, nel prossimo futuro!!

Zizzigo

Gio, 30/04/2015 - 11:54

Questa non è più politica, ma regime. Nemmeno Mattarella ha avuto il coraggio d'un minimo d'orgoglio "politico".

agosvac

Gio, 30/04/2015 - 11:56

L'unica cosa sensata di questo scenario è quel 40% di chi non è più andato a votare. Credo sia chiaro a tutti che non è di sicuro un elettorato di sinistra, la sinistra, si sa, va a votare anche in barella. Sono tutti elettori moderati. Questo è il grande azzardo di Renzi. Si potrebbe ritrovare, con una grande affluenza al voto, in condizioni di minoranza.

swiller

Gio, 30/04/2015 - 11:56

Primo piano del covo di corrotti ladri e malfattori.

Ritratto di alejob

alejob

Gio, 30/04/2015 - 17:32

Sveva, hai disegnato una possibilità di quello che potrà accadere con questo Italicum, ma non credo che in ITALIA SI POTRANNO REALIZZARE LE UNIONI DESCRITTE. Ci saranno sempre partiti e partitini, perchè questi in una DEMOCRAZIA, servono per avere la maggioranza per governare. Il grullo ha fatto questo contorto Italicum, sperando di avere al MAGGIORANZA ASSOLUTA PER GOVERNARE. Non saprei come gli Italiani si comporteranno con al prossimo VOTO, se la MAGISTRATURA ha deciso di mettere in PIAZZA tutti i NOMI dei 7500 Italiani, che hanno CONTI all'ESTERO. Forse per qualcuno, che per tutta la vita ha creduto nel SUO SIMILE, si accorge che questo lo ha TRUFFATO e può anche cambiare parere. Dopotutto e fino a prova contraria, il grande PD, alla luce dei fatti, sembra che si sia comportato con le SUE COOPERATIVE come una MAFIA.