Così l'occhio di Orwell è in agguato

In questa storia del super spid europeo, c'è un "ma" grosso come una casa

Mettiamo subito le cose in chiaro: la semplificazione è sempre cosa buona e giusta. Le nostre vite sono già abbastanza complicate per perdere tempo anche nella giungla burocratica. Quindi ben venga la rivoluzione tecnologica della cosa pubblica. Ma, in questa storia del super spid europeo, c'è un «ma» grosso come una casa. Lo chiamiamo spid perché questo è il nome dell'equivalente italiano, cioè dello strumento che utilizza il cittadino sul web per dialogare (qualche volta anche litigare) con la Pubblica amministrazione. Il super spid sarebbe un Id unico continentale, un codice che identifica le nostre vite - virtuali e digitali - in tutto il tutta l'Ue. Bene, anzi benissimo, dicevamo. Ma, come spiega Sara Mauri sul Giornale di oggi, non abbiamo certezza alcuna sul funzionamento di questo mega software targato Ue. Non sappiamo chi maneggerà i nostri dati, come potranno essere utilizzati e che ruolo avranno i padroni dei grandi social network in questa partita sterminata di identità e numeri. Dietro ai quali ci sono esseri umani. L'idea di oliare il sistema arrugginito della macchina burocratica è buona, ma il rischio di scivolare in un controllo orwelliano di tutte le nostre esistenze è molto alto: con questo codice saremo continuamente tracciati, seguiti pedissequamente - in tutti i nostri spostamenti digitali e burocratici - dall'occhiuta sorveglianza delle istituzioni. Lo spid europeo - per come ce lo raccontano - sembra un codice a barre stampigliato sulla fronte dei cittadini del vecchio continente, pronti per essere letti da una pistola laser, come un sacchetto di zucchine sul rullo del supermercato. Speriamo che non sia così.

Commenti

Luigi Farinelli

Mar, 17/10/2017 - 10:17

"Ecco il numero:666, il numero della Bestia". Dunque oggi si può già inserire tramite un semplice codice a barre. Oltre Orwell e la sua "Fattoria degli animali" citerei "la macchina del tempo" di Herbert G. Wells, dove i maiali della fattoria (lì divenuti élite dominante) si trasformano negli orridi Morlocchi i quali allevano gli Eloi (ciò che rimane della razza umana originaria) per nutrirsene bellamente. Gli Eloi già oggi stanno proliferando: tutti bellissimi, maschi e femmine, palestrati, estraniati come beoti, condizionati ad ideologie buoniste e telefonini, de-virilizzati e incapaci di avere opinioni che non siano quelle del branco. L'Elite dominante sappiamo ormai tutti (almeno chi ha occhi per vedere) quale sia e cosa si prefigga. manca solo il collare per aggiogare il futuro bestiame d'allevamento del NWO.

Pitocco

Mar, 17/10/2017 - 16:58

Mettiamola così. La moda dei tatuaggi: crediamo veramente che sia una moda oppure possiamo pensare che sia uno dei metodi subdoli per abituare la gente (idiota) al marchio? Pensiamo anche al "micro-chip" sottocutaneo che in molte parti dell'Europa è stato accettato come innovazione per snellire, per l'appunto, la burocrazia. Ma pensiamo anche alla oltranzista volontà dei burocrati italiani che insistono con l'idea di annullare il contante per, ci fanno credere, combattere l'evasione, quando invece in questo caso basterebbe un semplice "click" per rendere l'umano l'ombra di se stesso annullando qualsiasi cosa.

sparviero51

Mar, 17/10/2017 - 18:18

CHE DIO CI SALVI DA QUESTI IMBECILLI !!!

mariolino50

Mar, 17/10/2017 - 18:51

Queste cose sono reali, ma siamo già controllati, dalla nascita alla morte, tutti abbiamo un fascicolo o un faldone da qualche parte, sentito dire anche da un giudice di mani pulite, non sarà in tempo reale, ma cè. I chip poi esistono da alcuni decenni, ora sono invisibili, e ci sono anche col gps, chi si interessa di elettronica queste cose le conosce dalla fina degli anni 80. Con lo sviluppo dell'informatica il lavoro dei controllori è diventato più semplice, molti poi si spiano da soli, mettendo tutto e di più su facebook e roba simile. Con la tessera sanitaria elettronica già controllano tutta la nostra salute, oltre quello mancano i pensieri, ma ci stanno lavorando.

ILpiciul

Mar, 17/10/2017 - 21:25

Meditare gente, meditare. Il progetto va avanti. Che poi vada a buon fine o no, è tutto un altro discorso. Ci salverà, naturalmente, Colui che verrà nel Tempio a scacciare i mercanti. A bastonate. Ma intanto è meglio se restiamo svegli e non rincoglion... e alla mercé dell'aifon!

Ritratto di gianpaolo.barsi

gianpaolo.barsi

Mar, 17/10/2017 - 23:03

L'occhio di Orwell evocato mi pare più che quello della fattoria, quello del Grande Fratello di 1984, uno dei pochi libri che non sono riuscito a terminare di leggere per l'angoscia che mi procurava. TV e smartphone sono i più recenti esempi della progressione dominatrice che ci sta soffocando, proseguirà col 5G, IOT, micro chip e chissà quale altra diavoleria. In fondo, accettiamo tutto questo senza reagire come dovremmo, diamo soldi alle banche che ci strozzano e voti (o non voto, che è lo stesso) agli sciagurati che ci hanno condotto a questo mondo iniquo e globale, ascoltiamo le loro epiche panzane. Siamo preda di una sorta di sindrome di Stoccolma dalla quale sarà arduo, se non impossibile, uscire senza lacrime e sangue. Sono pessimista come Orwell, che tra l'altro ha detto: "Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri e traditori, non è vittima. È complice."