Cottarelli boccia la Consulta: si sono aumentati le pensioni

L'ex commissario racconta i risparmi mancati dei governi di Letta e Renzi. E bacchetta la Corte costituzionale: l'intero organo costa 60 milioni l'anno

La spesa pubblica resiste. Compressa da interessi sul debito e dalle pensioni. Ridotta negli ultimi anni, ma con grande parsimonia, senza incidere sulle voci principali (a partire dal personale) o con inutili tagli lineari. La macchina della pubblica amministrazione, insomma, non cambia. Quella centrale si espande su migliaia di sedi, quella locale resiste e anche gli organi costituzionali, dopo qualche limatura ai bilanci, restano lontani dagli standard internazionali.

Carlo Cottarelli, ex commissario alla spending review nominato dall'ex premier Enrico Letta e uscito di scena con l'esecutivo Renzi, ha dedicato alla sua esperienza un libro ( La Lista della spesa , Feltrinelli).

Toni molto soft. Soprattutto con gli organi costituzionali. Ma la sostanza resta quella di un Paese che conserva gelosamente le sue anomalie.

Camera, Senato, Quirinale e Corte costituzionale, Csm, Consiglio di stato, Corte dei conti e Cnel nel 2013 costavano circa 2 miliardi e 700 milioni. Negli ultimi due anni la spesa è «rimasta sostanzialmente invariata». Camera (che ha operato i risparmi più consistenti) e Senato costano circa un miliardo. Per House of Commons e House of Lords i cittadini del regno Unito spendono 675 milioni di euro, il Parlamento tedesco costa 670 milioni, sotto quello italiano anche considerando le pensioni. In Francia 900 milioni.

Il confronto è difficile anche per l'opacità delle onorevoli buste paga. La Commissione Giovannini, ricorda Cottarelli, era stata incaricata di confrontare in modo rigoroso gli stipendi dei parlamentari in Europa, ma gettò la spugna. L'ex commissario ci prova comunque e rileva come, a fronte di un'indennità dei parlamentari italiani di 10mila euro, quella francese è di 7mila, 8.000 quella dei tedeschi e di 6.500 euro quella dei britannici. Al netto delle tasse restiamo sopra gli standard europei del 30%. Abbiamo più parlamentari degli altri paesi europei.

I costi del personale del Parlamento rappresentano la metà delle spese del bilancio. «La retribuzione media lorda dei dipendenti della Camera è di circa 188mila euro», contro i 106mila di quelli di Bankitalia. Cottarelli fa un accenno anche ai vitalizi e sembra dubitare della riforma che ha introdotto il sistema di calcolo contributivo anche per i deputati.

Qualche riga anche alla Corte costituzionale, finita sotto i riflettori per la sentenza che ha salvato la rivalutazione delle pensioni. Costa 60 milioni. I costi di funzionamento sono stati tagliati, ma la Consulta ha fatto registrare anche un aumento della spesa, per pagare le proprie pensioni.

In generale, Cottarelli dà conto di un'amministrazione bizantina. Il conto delle pubbliche amministrazioni è di 10.200, solo i Comuni sono 8.100.

I ministeri, fanno aumentare il conto degli uffici pubblici di altre 10mila unità. A fine 2012, conta Cottarelli, «erano circa 5.700, cui si devono aggiungere quasi 3.900 sedi di enti vigilati dai ministeri, per un totale di oltre 9.600 sedi». Ogni ministero ha come minimo 100 uffici provinciali che spesso si moltiplicano per ogni funzione. Ad esempio il ministero dell'Economia conta «103 commissioni tributarie provinciali, 102 comandi provinciali della Guardia di finanza, 97 uffici provinciali dell'Agenzia delle entrate e 93 ragionerie territoriali dello stato». Una complessità che si traduce anche in un costo esorbitante per gli affitti degli uffici pubblici. Circa due miliardi all'anno.

Commenti

glasnost

Mer, 27/05/2015 - 08:57

Ed ho letto giusto ieri che Bersani(!) propone una nuova tassa sui pochi che producono ricchezza, al fine di aiutare la Grecia. Questo anziché tagliare i mostruosi costi dello Stato........La sinistra è sempre a favore dei parassiti, non sarebbe ora di finirla?

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 27/05/2015 - 09:01

La Corte costa 60 milioni? Ma il vostro Presidente, quello che va in tram, costa 450 milioni in vertiginosa crescita annuale. Mentre il Presidente di Ghermania costa 19 milioni e non ha tre residenze reali a disposizione.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Mer, 27/05/2015 - 09:04

ma nooo ma davvero???

Tommaso_ve

Mer, 27/05/2015 - 09:39

Non trovo le parole... mi coglie solo un irrefrenabile desiderio di sapere per quale motivo due giornalisti americani possano svelare uno scandalo come il "water gate" mentre i giornalisti italiani non riescano a trovare una busta paga... questo visto che siamo su un giornale. Altrettanto dicasi per una classe politica che si fa bacchettare da... ma come definirli? che poi razzolano peggio di tutti...

Ritratto di ..conteZorro..

..conteZorro..

Mer, 27/05/2015 - 09:50

camera, senato, quirinale e corte costituzionale, csm, consiglio di stato, corte dei conti, un unico sistema di furto legalizzato e continuato ai danni del popolo

VittorioMar

Mer, 27/05/2015 - 10:19

..senza contare la Banca d'Italia,la ragioneria generale dello Stato e l'Istat che fanno quasi lo stesso lavoro!

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Mer, 27/05/2015 - 10:43

Quello che mi rallegra è che, in caso di default dell'Italia, gli Italiani sapranno cavarsela anche con poco, ma questa combriccola, abituata ad uno smisurato magna-magna, COME SUPERERÀ IL TRAUMA DI TROVARSI IMPROVVISAMENTE CON IL CU*O PER TERRA?

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Mer, 27/05/2015 - 11:53

Pregare per un specifico desiderio è legale?