Le banche italiane esposte con Mosca per 27 miliardi

I nostri istituti di credito sono secondi solo a quelli francesi (47 miliardi) e poco prima di quelle degli Stati Uniti (26 miliardi)

Ci sono anche le nostre banche a seguire con una certa apprensione l'evolversi della crisi in Russia. Gli istituti italiani sono esposti verso Mosca per 27,6 miliardi di dollari, seconde solo a quelle francesi (47 miliardi) e poco prima di quelle degli Stati Uniti (26 miliardi). È quanto si ricava dai dati della Bri (la banca che funge da Banca centrale delle banche centrali) riferiti a fine giugno, ultimi dati disponibili. In totale l'esposizione del sistema bancario mondiale ammonta a 207 miliardi di dollari, di cui solo 17 verso il settore pubblico e 141 nei confronti di quello privato non bancario. La gran parte, 155 miliardi, è riferita a banche Ue. L'esposizione delle banche italiane è in aumento rispetto al trimestre precedente, quando ammontava a 25 miliardi. Dalle statistiche Bri, inoltre, si rileva come le banche tedesche a fine giugno avevano un'esposizione di 17 miliardi, quelle del Giappone di 18, dell'Olanda di 15,6 miliardi e della Gran Bretagna di 14 miliardi.