Crisi senza tregua: un giovane su 10 torna dai genitori

Euro e povertà. Gli italiani continuano a non ritenersi soddisfatti del proprio tenore di vita e, secondo il rapporto del 2017 sul Paese dell'Eurispes, addirittura uno su quattro è convinto di vivere in uno stato di indigenza. Un dato che non sorprende se confrontato con le stime ufficiali degli istituti di statistica che certificano come 4,6 milioni di persone siano sotto la soglia di povertà e quasi il 30% degli italiani siano a rischio. Come evidenziato dalla Caritas solo qualche mese fa la fascia di popolazione più sensibile al tema dell'impoverimento è quella dei più giovani, tra i 18 e i 34 anni, visto che, per l'Istat, la disoccupazione degli under 35 viaggia ancora su livelli che sfiorano il 40%. Difficile creare nuovi posti di lavoro, soprattutto stabili, e il disagio cresce. Molti hanno dovuto mettere in atto strategie anti crisi come tornare a casa dai genitori (13,8%), farsi aiutare da loro economicamente (32,6%) o nella cura dei figli per non dover pagare nidi privati o baby sitter (23%). In totale il 48,3% delle famiglie non riesce ad arrivare a fine mese e il 44,9% è costretto a utilizzare i propri risparmi. Solo una famiglia su quattro riesce a mettere da parte del denaro. Le rate del mutuo per la casa sono un problema nel 28,5% dei casi, mentre per il 42,1% di chi è in affitto lo è pagare il canone.