La crudeltà dei giudici che vietano a Cuffaro una carezza alla madre

Il tribunale gli nega un ultimo incontro con la madre in fin di vita

Totò Cuffaro è un politico siciliano, da tre anni in carcere per scontare una condanna a sette anni per favoreggiamento aggravato alla mafia. Una vicenda ambigua, che risale a quando era presidente della Regione Sicilia. Si è sempre dichiarato innocente e non si è mai sottratto ai processi, tantomeno alla condanna.

Era in cella da poco quando morì suo padre. Il magistrato di turno gli concesse in ritardo il permesso per andare ai funerali. Ora sta morendo la madre, malata di demenza senile. Lui vorrebbe rivederla un'ultima volta e ha fatto richiesta di poterla incontrare. Niente. Dal tribunale è arrivato un secco no. La motivazione è agghiacciante: tanto - scrivono i giudici - lei in quelle condizioni non potrebbe riconoscerlo.

Mi chiedo che ne sa un magistrato dell'effetto che fa un'ultima carezza, un ultimo bacio di un figlio nella mente e nel cuore di una vecchia malata di demenza senile. Mi chiedo chi sia la persona così crudele da negare con tanta superficialità e arroganza a un suo simile tale semplice diritto. È che evidentemente le due persone - Cuffaro e la sua aguzzina - non sono simili. Il primo può aver sbagliato una frequentazione, la seconda è infrequentabile da chiunque. Chi ha il potere di fare qualcosa intervenga, perché di una giustizia così non sappiamo che farcene.

 

Commenti
Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 15/12/2014 - 16:17

Questo Giudice di Sorveglianza ha un nome e un cognome, con i quali ha firmato il diniego Per favore. direttore, lo pubblichi.

km_fbi

Lun, 15/12/2014 - 16:51

Ogniqualvolta si dice che per accedere alla magistratura occorre, più che un semplice esame di tecnica giuridica e un tirocinio ben fatto, anche un profilo psico-attitudinale adeguato all'imprescindibile necessità che le decisioni assunte tengano conto del lato umano legato alle circostanze, e che tale profilo sia aggiornato di frequente per le inevitabili sue modifiche evolutive o involutive, legate all'ambiente e alle sue influenze,qualcuno insorge negandolo. E infine si giunge a queste assurdità, mentre si mettono fuori fior d'assassini con la massima facilità.

arap

Lun, 15/12/2014 - 17:08

Sallusti ha colto, in modo sintetico ed esattamente, quanto "La motivazione è agghiacciante: tanto - scrivono i giudici - lei in quelle condizioni non potrebbe riconoscerlo." ed io avverto, inoltre, nel caso specifico, anche un elemento di abuso di potere da parte del giudice. E' un'ordinanza atroce e giuridicamente al limite del diritto.

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Lun, 15/12/2014 - 17:08

concordo con Farusman..pubblicate il nome.

kallen1

Lun, 15/12/2014 - 17:48

Ma è un segreto di Stato conoscere il nome di colui o colei o coloro che hanno firmato tale mancato permesso? PUBBLICATELO/PUBBLICATELI!!!

Bellator

Lun, 15/12/2014 - 18:14

Questi signori somigliano molto ai Kapò,dei campi Nazisti, erano sadici !!.Ma chi li ha nominati Giudici, questi debbono fare un corso di Catechismo !!,

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Lun, 15/12/2014 - 19:31

Un matrato degno dei gulag della Corea del Nord. Fuori nome e cognome. Una bestia del genere merita almeno la gogna pubblica!

achina

Lun, 15/12/2014 - 19:45

Non serve il nome tanto sono tutti uguali: si credono al di sopra delle leggi UMANE e soffrono di delirio di onnipotenza.

rodolfoc

Lun, 15/12/2014 - 20:01

Schifoso essere, chissà che un giorno non si trovi lui/lei sullo stesso letto di morte, senza un cane a darle l'ultimo saluto.

Ritratto di kardec

kardec

Lun, 15/12/2014 - 20:01

IL NOME E' STATO PUBBLICATO: SI TRATTA DI VALERIA TOMASSINI DI ROMA. CHI LA CONOSCE NE SEGNALI L'INDIRIZZO. MI PIACEREBBE SCRIVERLE.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Lun, 15/12/2014 - 20:54

Magistrato, volevo scrivere. Ora che sappiamo il nome, sappiamo chi stramaledire quando ci girano le scatole. Scommetto che se si fosse trattato di un assassino brigatista, l'avrebbe accompagnato personalmente!

MarcoE

Lun, 15/12/2014 - 21:05

Vicenda francamente agghiacciante! Ancora non ci posso credere che è potuto accadere ciò. Ma se poi penso a che tipo di Ministro della Giustizia abbiamo ...

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Lun, 15/12/2014 - 21:32

Perchè stupirsi ? Forse aveva ragione l'ex ministro brasiliano della giustizia Tarso Genro, quando ha concesso lo status di rifugiato politico a Cesare Battisti: «E' tradizione del Brasile considerare di concedere lo status di rifugiato politico ogni volta che riteniamo che esiste un fondato timore di persecuzione politica contro un cittadino», giudizio severo e inesorabile sull'affidabilità della giustizia italiana. Battisti, per il quale l'Italia aveva chiesto l'estradizione, è stato condannato all'ergastolo per 4 omicidi commessi tra il 1977 e il 1979.

masbalde

Lun, 15/12/2014 - 23:50

Grazie Sallusti per scrivere in modo così netto e tagliente un giudizio che condividiamo in milioni di buoni anzi ottimi ITALIANI. Dio perdonerà questa Giudice, noi no.

altanam48

Mar, 16/12/2014 - 01:03

Premesso che non nutro nessuna simpatia verso i mafiosi e personalmente sarei favorevole a qualsivoglia misura, dal carcere a vita fino alla pena di morte, tesa ad eliminarli dalla faccia della terra, valuto tuttavia questo diniego veramente incomprensibile. Ma la domanda è, come siamo arrivati a concedere tanta discrezionalità ai magistrati?

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 16/12/2014 - 01:44

la 154 magistratura ciofeca su 160 non si smentisce..mai la 154 magistratura tra le peggiori in assoluto, costituita per lo piu' da "ragazzotte" in maggioranza, che non sanno manco quale ninnolo usare da portare in tribunale in accordo con le scarpe nuove..ragazzotte che se le vedi davanti non le dai un soldo bucato..

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 16/12/2014 - 01:49

È più che mai urgente una riforma della giustizia. Soprattutto per creare un organo NON GESTITO DA MAGISTRATI che intervenga per controllare la liceità di comportamenti abnormi come quelli che arrivano ad interferire con l'insindacabilità dei rapporti umani. IL MAGISTRATO CHE HA EMESSO UN SIMILE DIVIETO ANDREBBE ESPULSO DALLA MAGISTRATURA PER INDEGNITÀ.

paregian

Mar, 16/12/2014 - 05:02

Il nome, vogliamo il nome del magistrato che ha negato il permesso al Sig. Cuffaro dando una motivazione della quale mi vergogno come Cittadino Italiano. Il magistrato dovrebbe scusarsi col Sig. Cuffaro e con tutti gli Italiani che pagano il suo stipendio, naturalmente deve concedere il permesso!!!

Ritratto di giorgio51

giorgio51

Mar, 16/12/2014 - 08:16

Se fosse stato iscritto al PD tutta la clemenza del caso è poi la compassione per una madre piddina morente avrebbe sciolto questa giudichessa piddina. Che schifo siete delle bestie, speriamo non di offendano le bestie.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 16/12/2014 - 08:45

la 154 magistratura ciofeca su 160 non si smentisce..mai la 154 magistratura tra le peggiori in assoluto, costituita per lo piu' da "ragazzotte" in maggioranza, che non sanno manco quale ninnolo usare da portare in tribunale in accordo con le scarpe nuove..ragazzotte che se le vedi davanti non le dai un soldo bucato.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Mar, 16/12/2014 - 09:28

@rapax: Ma le "ragazzotte" fanno un concorso di Stato nel quale tanti attempati commissari, ancora "ragazzotti" nello spirito, vanno in brodo di giuggiole...

Ritratto di voglioesserecomunista

voglioesserecom...

Mar, 16/12/2014 - 10:31

qUANDO GLI CONVIENE A SALLUSTI è UN COSI BUONO BUONISTA!

Ritratto di voglioesserecomunista

voglioesserecom...

Mar, 16/12/2014 - 10:34

chi decide di pubblicare i commenti? mi pare che quelli pubblicati siano tutti della stessa idea, perchè non vi date i bacini fra di voi! siete cosi comici e ridicoli!

Atlantico

Mar, 16/12/2014 - 10:37

Decisione inaccettabile, incomprensibile. Spero ci sia il tempo di un ripensamento.

sergio a.

Mar, 16/12/2014 - 11:27

Solidarietà a Cuffaro.... brutta vicenda, speriamo il ministro di Grazia e Giustizia prenda i dovuti provvedimenti

Ritratto di venividi

venividi

Mar, 16/12/2014 - 11:35

Mi sembrano dei dinieghi senza senso, quasi come per far vedere i muscoli e rasenta il sadismo. E come lo sanno che la povera signora non capisce più nulla ? Sono forse dentro la sua testa. Mi vergogno di essere donna.

claudio63

Mar, 16/12/2014 - 12:28

A ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE CHI NON HA NULLA da spartire con le propra coscienza, ne tantomeno con una deontologia professionale e responsabilita' civile sul proprio operato professionale ( come qualunque altra categoria della societa' civile e di professionisti, del resto), rimane un intoccabile a cui e' impossibile rivolgere domande e chiarimenti.

Zizzigo

Mar, 16/12/2014 - 12:49

La legge non ha anima, né pietà... talvolta sembra non avere nemmeno una coscienza.

mauro86

Mar, 16/12/2014 - 13:33

Sallusti scrive: "Cuffaro può aver sbagliato una frequentazione". Vi dimenticate forse che è stato condannato perché rivelava ai boss mafiosi (vedi Giuseppe Guttadauro) la presenza di microspiee da parte del ROS dei Carabinieri? Potete, per favore, avere la pazienza di guardare questo video https://www.youtube.com/watch?v=2N5w9kPsFVY o quanto meno cercare su internet la famosa vicenda delle talpe della DDA? Sono stufo di sentirvi dire che un giudice è atroce perché nega al condannato il permesso di vedere la madre morente mentre colui che si macchia di colpe simili è un vessato. Saluti

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Mar, 16/12/2014 - 14:19

certo che sono crudeli.....sono comunisti.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Mar, 16/12/2014 - 14:21

@achina non tutti ma SOLO QUELLI SCHIERATI POLITICAMENTE A SINISTRA. SONO MALEFICI , I SINISTRI SONO MALEFICI. E NON CREDO AFFATTO DI ESAGERARE .

ale76

Mar, 16/12/2014 - 15:44

Cuffaro è un mafioso ed un ladro. Doveva pensarci prima di rubare e di allearsi con degli assassini.

Ritratto di Riky65

Riky65

Mar, 16/12/2014 - 15:49

Deboli con i forti e....forti con i deboli!!!

Accademico

Mar, 16/12/2014 - 15:51

Non conosco il sig. Cuffaro, nè m'incuriosisce sapere chi sia, nè che cosa abbia commesso per trovarsi in carcere. Mi fa solo vomitare la dichiarazione volgarissima pronunciata dalla giudicessa che non gli ha concesso di salutare la madre morente, motivando il divieto con "tanto la signora, ammalata di Alzheimer, non se ne accorgerebbe". Domanda: ma si può essere più imbecilli di cosi?

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 16/12/2014 - 15:53

Ho postato due commenti: 975 caratteri spazi inclusi il primo, 958 caratteri spazi inclusi il secondo. Entrambi respinti: «troppo lungo. Le ricordiamo ecc.». Invio questo 226 caratteri spazi inclusi. Troppo lungo anche questo?

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 16/12/2014 - 21:05

Barbarie giudiziaria pari al carcere preventivo per estorcere confessioni. La costituzione, cui si riferisce l’imperante dittatura dei giudici, non è quella che vede nella pena il ricupero sociale e civile del condannato. C’è da meravigliarsi per la vicenda indiana dei nostri due marò? Troppo facile per quei magistrati rispondere che hanno imparato dalle nostre toghe. Seguo l’evolversi a ritroso, dai «pretoriani d’assalto»,fino «magistratura democratica», auto investitasi del potere di supplenza nei confronti della sinistra politica e,oggi,anche dei sindacati, ritenuti titubanti nel perseguire la «dittatura del proletariato». Vedo in corso una gigantesca purga. Si seleziona tra i magistrati organici alla politica e quelli da zittire ed emarginare; tra «la coop sei tu» e i «padroni» da combattere e far fallire; tra tangenti e «volontarie dazioni»; tra mafiosi non persone, come Cuffaro e mafiosi del «mondo di mezzo» da ripulire e far scivolare nella normalità

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 16/12/2014 - 21:06

Si arriverà mai all’obbligo di un serio esame psichico attitudinale per accede alla magistratura? A un giudice si chiede equilubrio. Verrà mai l’obbligo di revisione periodica di tali attitudini? Me il «gentil» sesso in toga porta ad un’altra considerazione. Giusto combattere frontalmente la violenza sulle donne. E la violenza delle femmine su i maschi? É un fenomeno diffuso e coperto dall’omertà di tutti e dal silenzio per vergogna delle vittime. Per il maschio violento è questione di corporatura e muscoli; seduzione e sadica violenza psicologica e morale fanno della femmina una letale macchia da guerra. Un donna violenta può ridurre un uomo a larva umana. È questo che vuole per Cuffaro il gentil sesso in toga? Quante volte l’alcolismo o la violenza fisica sono solo il punto di rottura dovuto all’inferno che tanti uomini trovano a casa loro? Non se ne parla. La democrazia occidentale, corrotta in demagogia, non lo ritiene utile elettoralmente.