La cupola controllava i voti Pd

Lo scandalo della cupola romana che gestiva appalti e servizi della Capitale non è cosa di soli quattro fascistelli malavitosi

Ci sono volute oltre 24 ore perché Matteo Orfini, presidente del Pd, dicesse le cose come stanno, sdoganando ciò che i giornalini ieri mattina nascondevano o minimizzavano. E cioè che lo scandalo della cupola romana che gestiva appalti e servizi della Capitale non è cosa di soli quattro fascistelli malavitosi: «Agghiacciante - dice Orfini - e dobbiamo rifondare il Pd romano». Già, perché la sinistra politica e affaristica - leggi Coop - è dentro mani e piedi nel grande magna magna capitolino. Come lo era in Emilia, in Lombardia e nel Lazio (insomma, ovunque) nelle ruberie dei rimborsi spesa fasulli alle Regioni, nello sperpero di risorse pubbliche che in Liguria ha trasformato una normale esondazione di un torrente in una catastrofe. Quella italiana è una sinistra di ladri e imbroglioni come altri, spesso più di altri, forti di un paravento etico, culturale e mediatico che li voleva «diversi», geneticamente immuni da umane debolezze e tentazioni.

E veniamo ad Alemanno, l'ex discusso sindaco di Roma, finito nella rete e indagato per associazione mafiosa in quanto non poteva non sapere di essere circondato da alcuni delinquenti (per la procura pure mafiosi). Ora, ad Alemanno è legittimo contestare parecchie cose, sia sul piano politico che amministrativo. Ma quella di essere un membro della mafia mi sembra ridicola se non fosse tragica. Chissà perché la stessa cosa non vale per Walter Veltroni, il cui braccio destro da sindaco di Roma - Luca Odevaine - è stato addirittura arrestato. Né per il ministro del Lavoro Poletti, all'epoca dei reati capo delle Coop che in questa storia sono dentro fino al collo.

Ho il sospetto che per rendere appetibile al pubblico questa brutta storia di malaffare servisse una ciliegina, altrimenti addio titoloni sui giornali. Ovviamente la scelta non poteva cadere che sul campo della destra, sempre per via del fatto che a sinistra ci sono solo rose e fiori per definizione. Non sarebbe la prima volta, in questi anni ne abbiamo visti di trattamenti giudiziari a doppio peso politico. Rutelli, tanto per restare in tema di ex sindaci, venne creduto sulla parola (penso giustamente) quando sostenne di non aver mai saputo dei milioni di euro che il suo amministratore di fiducia, Lusi, aveva sottratto al partito. Detto questo non voglio assolvere nessuno. E su cosa dovrebbe fare una vera destra in Italia vi affido al saggio consiglio di Marcello Veneziani su questa stessa pagina.

 

Commenti

moichiodi

Gio, 04/12/2014 - 19:29

direttore c'è la fatta a schiodarsi dall'aspirina economica. e dal terremoto di roma cosa estrapola? solo quello che conviene. invece di fare blocco senza se e senza ma e senza alcuna interpretazione di parte. quella è gentaglia che non deve fare politica o nè amministrazione. punto e basta!

Acidità

Gio, 04/12/2014 - 19:57

mamma mia che analisi! Sembra di essere all'asilo.

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gangelini

Gio, 04/12/2014 - 20:14

Per me la colpa è del Berlusca. La sinistra è troppo pulita per fare certe schifezze. Se rubano è per il partito, se devastano la città è per la lotta armata e la giusta causa, se picchiano un poliziotto è perché servo dei padroni, e occupano le case è perché non solo le loro. Che ci volete fare; nell'est europeo comunista li hanno attaccati ai piloni, noi ce li dobbiamo tenere.

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mark 61

Gio, 04/12/2014 - 20:33

Tempestiva ed esauriente risposta all'ultimo Cucù a difesa della parte amica . Il tanfo di malaffare ormai pervade politica e pubblica amministrazione a tutti i livelli……….. ma si incolpa sempre un altro

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sitten

Gio, 04/12/2014 - 21:08

Io credo, che dopo la grande rapina del 19mo.secolo, che fruttò all'allora Pci la colossale somma di 600 milioni di Euro attuali (si era nel 1945, mi riferisco al tesoro di Dongo , tesoro che apparteneva al popolo Italiano, e che fù rubato dal Pci)Non avendo nessun conndannato, la sinistra ha preso gusto a rubare.

il nazionalista

Gio, 04/12/2014 - 21:28

I ' compagni '(come sempre): diversamente ladri, diversamente imbroglioni, diversamente razziatori(dei soldi dei cittadini) e ora, forse, diversamente mafiosi!!!

glasnost

Ven, 05/12/2014 - 08:51

Ma è possibile che delle malefatte della sinistra si parli solo quando la cosa è ormai di dominio pubblico e non più nascondibile? Secondo voi in Emilia, Toscana, Umbria e Marche cosa credete avvenga? Io penso che sarebbe l'ora di istituire oltre ad un alternativo Ordine dei giornalisti anche una Magistratura alternativa a quella attuale targata PD.

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mirosky

Ven, 05/12/2014 - 08:53

niente da fare,lei Sallusti,proprio non ce la fà.

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tulapadula

Ven, 05/12/2014 - 09:26

E' fantastico. Leggendo questo giornale sembra che la mafia gestisse solo il PD e i suoi voti. Leggi La Repubblica e sembra che il capo cosca fosse Alemanno. Non so davvero se faccia piu' schifo la nostra classe politica o quella giornalistica. Ci vorrebbe un invasione elvetica.

Ritratto di mirosky

mirosky

Ven, 05/12/2014 - 10:02

quoto tulapadula

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ellebor0

Ven, 05/12/2014 - 10:50

Se la mafia rossa è riuscita a controllare Roma è logico pensare che avrà pure pilotato le primarie del PD, mandando a votare i suoi picciotti-soci-coop. Il popolo dei BANANAS si sta scompisciando dalle risate nel vedere che i "moralmente superiori" sono solo dei BABBUINI, col sedere rosso e viola per le pedate prese dalla magistratura inquirente. Ma la Commissione Antimafia presieduta dalla Sora Bindi che ci sta a fare ?

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mamma goose

Ven, 05/12/2014 - 10:52

Orfini l'ha spiegato bene ieri a Radio 24: sono compagni che hanno sbagliato! Come i brigatisti (NdR)

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Agrippina

Ven, 05/12/2014 - 12:37

Tulapadula,concordo in toto.E' un informazione al servizio dei politici,foraggiata e sponsorizzata dai politici stessi.E questi dovrebbero essere i famosi "cani da guardia"?al massimo lo sono da "riporto" e nemmeno da reportage

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combirio

Ven, 05/12/2014 - 12:50

Siamo arrivati ad un punto tanto basso che sarebbe meglio azzerare tutto e ricominciare da zero. Purttroppo è inutile illudersi ci stanno dentro tutti Sinistra e Destra anche se bisogna fare dei distinguo, essere di Sinistra in queste cose aiuta e di molto. Basta vedere la tela che hanno tessuto di amici, correnti, affari, con intrecci a tutti i livelli a cascata. Penelope di Itaca a confronto nel tessere tappeti era una dilettante. Se vogliamo continuare a credere nei politici innanzitutto bisogna aver fiducia di chi ci propone sistemi che possano aiutare in più trasparenza possibile soprattutto per i personaggi pubblici, se occorre anche con l' aiuto di internet.

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mauriziogiuntoli

Ven, 05/12/2014 - 12:59

La destra ruba perché fa politica, le spese sono tante e controllate da paperino. E' la politica, curiosamente identificata come democrazia, che crea il ladro, per capacità necessità ed opportunità. Specie se nessuno controlla. La magistratura italiana indaga solo a destra e spesso vede quel che non esiste. Se indagasse su se stessa e la sinistra i risultati sarebbero identici. O anche peggiori. Saluti.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Ven, 05/12/2014 - 13:08

L'informazione, per orientata che sia, non può prescindere dai fatti. I veri cani da guardia sono quei lettori fanatici che, scoprendo i propri idoli con le mani nella marmellata, danno la colpa all'INFORMAZIONE, pur di non vedere la realtà per quella che è. E' più facile rimuovere che ammettere... ahahahaha !

Giovy99

Ven, 05/12/2014 - 13:17

Inizio a pensare che GRILLO non abbia tutti i torti quando dice che dietro tutti i PARTITI c'è la MAFIA e la CORRUZIONE. Questa è la prova che il MERCATO è truccato, per cui vincono sempre i furbi e i disonesti, e che in realtà non viviamo in una vera democrazia. Ad es se la Magistratura indagasse sui concorsi universitari o ospedialieri per diventare ad es Primario io penso che almeno la metà degli Atenei italiani sarebbe costretta a chiudere. Il VOTO POLITICO è utile solo per chi fa parte del sistema!

Atlantico

Ven, 05/12/2014 - 13:49

Qualcuno ha capito quale frase dell'articolo sallustiano ha determinato il titolo "La cupola controllava i voti PD" ? Da notare, alla fine dell'articolo, che indirettamente e involontariamente Sallusti ammette che l'analisi seria sui problemi della destra l'ha demandata a Veneziani. Sallusti è deputato a 'fare caciara', come si dice a Roma. Attività nella quale egli è un autentico maestro.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Ven, 05/12/2014 - 14:21

Il titolo dell'articolo è conseguente alla frase di Orfini: «Agghiacciante, dobbiamo rifondare il Pd romano». Che necessità c'è di commissariare e rifondare il PD romano se non si ha il sospetto che i "voti della capitale" siano stati fasulli o, come minimo, manovrati alle primarie ? Non ci vuole una scienza occulta per capirlo. Il rosso ed il nero sono due facce della stessa medaglia, gli opposti estremismi si sono sempre toccati, specie se si fregiano dell'aggettivo "sociale".

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 05/12/2014 - 17:39

Lo schema è vecchio. Si propugna uno stato caritatevole, generoso e provvidenziale. All'uopo si fanno generosi stanziamenti. Il transito del valsente verso la plebe sofferente ha inizio. Ma non è controllato. Quasi per legge. Viene ritualmente trafugato nelle molteplici poste. Nessuno se ne accorge, nessuno controlla. Per l'operazione occorrono carità pubblica, denaro pubblico, totale assenza (connivenza?) di controllo pubblico, poveri da soccorrere. E' sempre successo. Ovunque. Alcuni si mettono in politica per far parte dell'ambaradan , altri per impedirlo. Buona fortuna.

Atlantico

Ven, 05/12/2014 - 17:45

Quindi solo i voti romani, boro ?