"D'Alema incassava i soldi senza darli in beneficenza"

Lo sfogo al gip del numero uno di Cpl Concordia contro l'ex premier. Ma l'inchiesta va a Modena: schiaffo a Woodcock, il Pd gioca in casa

Un trasloco più veloce del Frecciarossa. A sorpresa, l'inchiesta sulla coop Cpl Concordia, quella per intenderci della metanizzazione di Ischia e del vino che ha fatto sbarellare Massimo D'Alema, lascia Napoli per Modena (non per l'Antimafia di Bologna come scritto «per errore» dal tribunale del Riesame). Anzi, ora si scopre un'altra «qualità» del lider maximo. Si guardava bene, come emerge dai verbali, di devolvere in beneficenza i soldi incassati dalla vendita dei suoi libri sponsorizzati dalla Cpl. Al gip che chiede perché investire nella fondazione Italianieuropei che «non è l'Unicef», il presidente della coop rossa Roberto Casari infila l'ex premier al fianco di Sergio Zavoli e Giulio Tremonti. «Ma D'Alema quei soldi non li dava in beneficenza?», chiede il gip e Casari risponde: «Secondo me, neanche Zavoli e neanche qualcun altro!».

Ma ora di questo e degli altri capitoli di un'indagine promettente si occuperanno i magistrati di Modena. Non è la prima volta che le indagini condotte dal pm Henry John Woodcock vengono spostate altrove. Le intercettazioni. Gli arresti. I titoli dei giornali e poi il trasferimento verso altri uffici giudiziari. L'inchiesta su Vittorio Emanuele di Savoia, per citarne una celeberrima partita fra squilli di tromba, passò in gran parte a Como dove in sostanza finì su un binario morto senza nemmeno arrivare a dibattimento.

Ma qui colpiscono i tempi. Fulminei. «La Cpl è ancora in prima pagina, anzi il tamtam dei giornali aveva appena anticipato una possibile svolta; due dirigenti della coop, Nicola Verrini e Francesco Simone, avevano aperto un nuovo filone: il rapporto fra le cooperative e il Pd. Insomma, dopo i primi colpi se ne annunciano altri, ancora più clamorosi. E c'è la possibilità che un intero sistema, che vede da sempre a braccetto partito e imprese, venga scoperchiato. Ipotesi. Suggestioni. Indizi in cerca di prove.

Ma ecco che sul più bello l'inchiesta, lanciata come un sasso, si blocca. Viene incartata e spedita in Emilia. Dal punto di vista formale, ovviamente, non cambia nulla. Anzi, il Riesame conferma la solidità dell'impianto accusatorio, ma è lecito chiedersi cosa succederà nelle prossime settimane. Un rallentamento, anche solo parziale, in questi casi può avere effetti disastrosi sul successo dell'azione investigativa. «Storicamente - spiega al Giornale Antonio Amorosi, giornalista e gran conoscitore della macchina giudiziaria del territorio emiliano - si sono sviluppate pochissime indagini di rilievo sul potere politico nel Dopoguerra. E si contano sulle dita di una mano le condanne». Nei giorni scorsi la corte d'appello di Bologna ha assolto dall'accusa di truffa Giovanni Errani, fratello dell'ex governatore Vasco che proprio per questa vicenda, legata alla cooperativa Terremerse, si era dimesso. «Certo, il passaggio repentino degli atti - aggiunge Amorosi - ha senz'altro un suo fondamento giuridico, ci mancherebbe, ma molti colleghi quando hanno saputo la notizia hanno pensato male o meglio è scattato in loro un retropensiero perfido, quasi automatico, dettato dalla storia giudiziaria di questi settant'anni, piatta come la Pianura padana».

Insomma, il tempo servirà per capire dopo lo sprint iniziale. Molti osservatori ritenevano comunque che parte delle carte fosse destinata a migrare. E questo per la semplice ragione che gli indagati hanno cominciato a svelare una rete di affari illeciti ambientati fuori dalla Campania. Ma quel che conta ora è il cronoprogramma. Il ritmo fin qui serrato si fa inesorabilmente più lento in un momento chiave: Francesco Simone, responsabile delle relazioni istituzionali della coop modenese, ha alzato il sipario su anni e anni di appalti, di corsie preferenziali, di rapporti con il Palazzo. E Nicola Verrini, ex direttore commerciale della Cpl, ha fatto i nomi dei politici del Pd con cui la Concordia e Casari avevano relazioni speciali. In teoria potremmo essere alla vigilia di un piccolo grande terremoto. Che è già scoppiato dentro la coop rossa: «Ora lo Stato - scrivono i soci di Cpl in una lettera «aperta e anonima» pubblicata dal Qn - così come accaduto per la Coop 29 Giugno (coinvolta in Mafia capitale, ndr) insedi un commissario straordinario e azzeri tutto».

di Stefano Zurlo

Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 16/04/2015 - 08:18

voglio proprio vedere come va a finire.

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Gio, 16/04/2015 - 08:46

Raccontano le storie che il Capo della Procura di Milano dicesse ad un suo PM donna, che certe indagini bancarie con certe intercettazioni, per volontà di un politico importante andassero insabbiate, rallentate, nascoste. Il PM denunciò le pressioni. Dopo le smentite di rito, da parte del politico e del capo della procura, il PM donna fù fatto sparir, messa in castigo, silenziata. Questo repentino spostamento della sede di indagine, sembra foriero della sparizione di qualcuno, oltre che dell'inchiesta.

Emiliotoscana

Gio, 16/04/2015 - 08:51

FINALMENTE LA GIUSTIZIA E' RAPIDA,ANZI SUPERVELOCE. ORA TUTTO IN ZONA ROSSA,NON MILITARE CHE E' PERICOLO,MA DOVE I DOCUMENTI DEI CARI COMPAGNI VANNO IN PRESCRIZIONE O NON LUOGO A PROCEDERE. ORA BAFFINO PUO' CONTINUARE A MESTARE IL VINO ROSSO DOC. Doc sinonimo di democratici?onesti?mai corrotti.

giovauriem

Gio, 16/04/2015 - 08:58

questo comunistume , in combutta con tutto il pd , con tutta la magistratura , con tre giornali italiani, con la regia del presidente della repubblica e il copione scritto da politici stranieri hanno voluto l'annientamente politico di berlusconi .

Gianni000

Gio, 16/04/2015 - 09:00

c'è qualcosa da chiarire, per i casi di Berlusconi e centrodestra le procure che accusavano rifiutavano il trasferimento ad altre sedi, dichiarando appunto che non era rilevante il luogo in cui si erano svolti i fatti, mentre qui sembra che le procure accusatrici o non ostacolano il trasferimento di loro iniziativa , o hanno avuto pressioni per non ostacolarlo, perchè non fate chiarezza su questo ? Troppo semplice inventarsi che sono coinvolti personaggi emiliani, occorre indagare su amicizie e legami politici dei nuovi destinatari e mantenere il fiato sul collo di tutti e su quanto sta accadendo, penso che baffino stia facendo di tutto per insabbiare.

Duka

Gio, 16/04/2015 - 09:02

PD = PARTITO per DELINQUENTI

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 16/04/2015 - 09:10

Gli Italiani vorrebbero che le finanze degli uomini della politica fossero "trasparenti", consultabili su internet. Una trasparenza, ovviamente, che interessasse tutti, anche il signor D'Alema. Mi pare di ricordare che in tempi lontani egli abitasse in un immobile popolare, in contrasto con il suo stato di uomo politico, stante che la politica mai è stata "povera" nel bel paese. Poi c'è stata l'imbarcazione di lusso, con equipaggio a bordo, fra cui un polacco, a me noto. Mi dicono che altra imbarcazione serva oggi ad allietare le sue vacanze, mentre abbiamo notizia di una villa con ampio terreno agricolo. In un paese "democratico" dovrebbe esistere la possibilità della gente del popolo di sapere tutto sui propri beniamini eletti in politica, se ne era anche parlato, ma mi pare che nulla sia stato fatto per soddisfare la curiosità popolare, anche per rafforzare la calante fiducia.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 16/04/2015 - 09:23

L’indagine cambia casa? Certamente si tratta di un provvedimento giustificato da serie esigenze processuali, dalla “legge”, quella che qualche volta è generosa con la politica, però sempre inflessibile con il popolo bue. La Cop Concordia, con il suo ormai tragico nome, troverà certamente un giudice attento e severo, come si impone in un paese ad alta civiltà giudica, quale è il bel paese, anche se talvolta con “qualche” eccezione. Diceva un uomo politico di grande arguzia: “a pensar male si fa peccato, ma qualche volte ci si azzecca”. Io non penso male, ovviamente, ho ceca fiducia nella magistratura, nella Cop Concordia e ovviamente anche in D’Alema, cieca fiducia. ma fino a prova contraria.

grandeoceano

Gio, 16/04/2015 - 09:27

Ma certo!!! E' un COmunista, mica uno scemo. E poi la barchetta costicchia...

millycarlino

Gio, 16/04/2015 - 09:30

Non c'è da stupirsi di un milionario che ha abitato in una casa popolare fin che non l'hanno mandato via. Milly Carlino

Amos59

Gio, 16/04/2015 - 09:44

Solo il tempo di organizzarsi e ... voilà con la massima solerzia l'indagine viene trasferita in Emilia. Voglio essere ingenuo, credo sia solo per mettere un pò d'ordine all'indagine. Il pm Henry John Woodcock può rivelarsi uno schiacciasassi. Comunque spero si faccia piena luce sulla vicenda

swiller

Gio, 16/04/2015 - 10:22

Sono tutti uguali tutti ladri criminali.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Gio, 16/04/2015 - 10:27

E' la dura legge del menga. Tutti sapevano come sarebbe andata a finire.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 16/04/2015 - 10:29

C'era forse da dubitare che una soluzione "ragionevole" sarebbe stata trovata?? Con tutta la disistima che ho nei riguardi di Woodcock il trasferimento a Modena del dossier e dell'inchiesta puzza molto di bruciato! D'altra parte parliamo di compagni, mica di berlusconiani perbacco! I primi sono "onesti" a prescindere mentre i secondi sono colpevoli, sempre a prescindere!

Rossana Rossi

Gio, 16/04/2015 - 10:37

E ti pareva.......solo nei processi fasulli di Berlusconi le carte non si dovevano spostare, ora per questa losca figura che è baffino si fa volare repentinamente tutto nella rossa emilia dove solerti pm penseranno a coprire tutto come fanno i cani con i loro bisogni..............che schifo!

roberto bruni

Gio, 16/04/2015 - 10:37

Previsioni: Non succedera' nulla! Baffino, come al solito, è fatto di materiale TOTALMENTE IMPERMEABILE. A tutto! Si clonera' l'inchiesta MPS tanto per capirci.

carlopriori

Gio, 16/04/2015 - 10:41

Inchiesta a Modena = pd assolto, tutto insabbiato e finisce la storia.

magnum357

Gio, 16/04/2015 - 10:41

Tutti komunisti che insabbiano appena possibile. E lo fanno grazie a leggi compiacenti che consentono loro di fare Fondazioni per nascondere i loro patrimoni !!!!!! Le coop poi non versano l' ires per legge, guarda caso !!! C' è tanta di quella monnezza in casa PD da far spavento tale che è 1000 volte tanto quello fatto da Berlusconi !!!!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 16/04/2015 - 11:12

MA! DOVE SONO I KOMUNISTRONZI DI QUESTO BLOG? SONO TUTTI A SPALARE SABBIA PER AIUTARE IL PDPCI; AD INSABBIARE L;ULTIMO SCANDALO DEL LORO "PARTITO DEM DELINQUENTI"???!!!.

Maura S.

Gio, 16/04/2015 - 11:14

come al solito, considerando la stupidita' dei modenesi. comunisti fino al midollo ( non so' per quale ragione quando siamo nel caos piu' completo) tutto finira' nel dimenticatoio. che paese di mexda

tormalinaner

Gio, 16/04/2015 - 11:21

Era chiaro fin dall'inizio che il PD non avremme lasciato in mano indagini così delicate a magistrati non amici per questo motivo le indagini adesso sono in Emilia dove tutto scomparirà nella nebbia della prescrizione. Il sistema cooperative PD è una mafia peggiore di quella siciliana.

geronimo1

Gio, 16/04/2015 - 11:34

Siete curiosi di vedere come va a finire?????? Ma signori, se i fascicoli sono tra i kompagni di Modena, come volete che vada a finire: il fatto non sussiste!!!!!!!! Non vi sara' neanche il rinvio a giudizio e Massimo potra' continuare a produrre il suo squisito vino!!!!!!! Alla salute!!!!!!!!

Beaufou

Gio, 16/04/2015 - 11:35

Che si azzeri tutto è probabile: ma questo significherà, novantanove su cento, il solito, stucchevole e prevedibile insabbiamento, come per tutte le inchieste in cui è coinvolto il PD. Anche se se ne parlerà ancora per un po', alla fine nessuno pagherà. Bella Italia.

amedeov

Gio, 16/04/2015 - 11:50

Del resto non è la prima volta che baffino si salva.E' successo anche con il giudice emiliano per l'indagine arcobaleno quando baffino era presidente del consiglio

swiller

Gio, 16/04/2015 - 12:02

Altro bel esempio del marcio e del ladrocinio che impera a sinistra.

Giovanmario

Gio, 16/04/2015 - 12:24

che l'inchiesta in mano a Woodcock potesse finire a tarallucci e vino era cosa prevedibilissima.. ma adesso appare sempre più scontato che finirà come l'inchiesta per penati.. cioè nel nulla!!

Angelo48

Gio, 16/04/2015 - 12:29

Si apprende dunque, che questa indagine si sposta da Napoli in quel di Modena. Come mai? Beh, è semplice: il codice prevede che il reato eventualmente commesso, sia giudicato dal tribunale competente per territorio. E quindi, se la Coop in questione aveva una sede rientrante in quel territorio modenese, pare logico e giuridicamente legittimo che sia Modena ad occuparsi della vicenda. Però, mi sorge spontaneo un dubbio amletico: come mai allora per gli ipotetici reati commessi nella villa berlusconiana di Arcore, se ne è occupato il Tribunale di Milano e non quello di Brescia competente per territorio? Ai "sinistri postanti" l'ardua risposta.

NON RASSEGNATO

Gio, 16/04/2015 - 12:43

Sono compagni, finirà a tarallucci e vino

squalotigre

Gio, 16/04/2015 - 12:53

Angelo48 - anche se sono di cdx le rispondo che per Silvio il presunto reato di concussione (i cui concussi, pubblici ufficiali in servizio negavano di esserlo stati e dichiaravano di essersi comportati secondo prassi consolidata) ha fatto sì che questo reato facesse premio sull'altro. Il fatto è che tale reato non esisteva come ha sentenziato anche la Cassazione. Per quanto riguarda John l'inglese i casi sono due: o ha come al solito dimostrato la sua ignoranza occupandosi di un reato per il quale non aveva competenza oppure è stato costretto a spogliarsi di un'indagine senza avere neanche la possibilità di appellarsi in Cassazione. Alla Boccassini sarebbe stato possibile farlo.

Ritratto di SAXO

SAXO

Gio, 16/04/2015 - 13:06

un sistema collaudato da secoli,basta presentarsi con nomi di partito che suonano alla piu pura ideologia di scuola di pensiero sociale a fini nobili,come :partito democratico,partito popolare, socialisti,movimento sociale,sinistra e liberta,scelta civica,ecct,per fare colpo sulla gente mascherati da paladini della giustizia ,dalle anime candide come angioletti,che vivono solo di aria,politici solo per la gloria.Infami farisei,predatori discipoli della scuola di pensiero massona messa in piedi dai gruppi internazionali affiliati alla camorra dei colletti bianchi, del nuovo ordine mondiale che striscia ovunque.

Ritratto di sitten

sitten

Gio, 16/04/2015 - 13:51

È, facile capire come andrà. Finirà come l'inchiesta sull'oro di Dongo, dove gli unici che ci guadagnarano furono i compagni ( oltre 650 milioni di Euro attuali)E, la scia rossa delle rapine continua.

Kerenkeren

Gio, 16/04/2015 - 14:02

Faccio una previsione,il povero BAFFINO e' vittima di una infamante calunnia,come da buon attore ha già potuto difendersi nella trasmissione della ROSSA Gruber che prontamente e ha messo a disposizione lo spazio per il lider MASSIMO.Temo che a Modena,covo di giudici di "ESTREMA DESTRA "sara' sicuramente condannato ai lavori forzati.CHE SCENEGGIATA ITALIOTA.

Angelo48

Gio, 16/04/2015 - 14:41

squalotigre: carissimo lettore, non ho assolutamente voglia di mettere in discussione quanto da lei sostenuto. Me ne guarderei bene. Voglio solo sottolinearle che, il capo di gabinetto Ostuni che ricevette la telefonata di Berlusconi, aveva (ed ha tutt'ora)la residenza in quel di Sesto S.Giovanni e ricevette la telefonata alle ore 23.15 proprio quando era a casa. Da lì - secondo la ricostruzione della procura - avrebbe poi impartito le disposizioni per il rilascio di Ruby alla Questura di Milano. Si da il caso quindi, che anche per Sesto S.Giovanni la competenza territoriale appartenga a Brescia. Ed anche in questo il Codice parla chiaro. Se poi analizziamo anche l'anomalo utilizzo della Boccassini in fatti di concussione visto che era titolare dell'ufficio per la lotta alla mafia, abbiamo ben chiaro il quadro della vicenda. Cordialità.

Ritratto di Zione

Zione

Gio, 16/04/2015 - 15:06

D'Alema con Di Pietro e Cialtroni vari; questi SucchiaSANGUE del POPOLO, dalla Querela facile (e ricattatoria ...). Col turpe aiuto di Associati e Felloneschi COMPARI, hanno fatto più danni loro al Popolo, che non un battaglione di Fetenti. D'Alema questo AMPOLLOSO e incosciente Individuo, che ignobilmente si vantava "nel 68" di tirare le bottiglie incendiarie Molotov addosso alle FORZE dell'Ordine, ora invece si agita perchè gli hanno lanciato un sassolino in testa; trattasi solo di una quisquilia, rispetto alle Carognate del GIUDICIUME, che soffrono da lungo tempo tante stimate Persone alle quali lui non sarebbe neanche degno di PULIRE le scarpe; considerando la sua Avidità e il suo EGOcentrismo, rispetto alla Generosità di certi Veri BENEFATTORI del Popolo; a cominciare dal Presidente e Cavaliere del LAVORO Silvio Berlusconi. -- A. V. G. -- (Associazione VITTIME del (MORTALE) Giudiciume). -- (ruotologiu@libero.it)

Ritratto di Zione

Zione

Gio, 16/04/2015 - 15:08

D'Alema, benvoluto Compare di molti Gaglioffi. Chissà se questo pessimo elemento, che pensa a lucrare da ogni dove, si sarà mai accorto che su questa Terra ci sono tanti poveri Cristi per la strada, che anche coi temporali, dormono nei cartoni; e che ci sono pure certi degni figli di Baldracche, che vanno a molestarli tanto per sollazzarsi un poco; o come molto immoralmente fa anche lui, giacchè si diverte a contare i "suoi" soldi Malguadagnati; anche con l'inconsapevole aiuto che riceve dalla Gente Sfortunata; con l'ignobile scusa di "Dare in Beneficenza". -- A. V. G. -- (Associazione VITTIME del Giudiciume) -- (ruotologiu@libero.it)

Ritratto di aresfin

aresfin

Gio, 16/04/2015 - 15:17

@Angelo48: ma lascia perdere Berlusconi e la tua mania ossessiva, parla di D'Alema, il tuo caro idolo intoccabile, la mente che ha illuminato te ed i tuoi sodali komunistoidi, quello che ha tracciato la nuova via della democrazia basata sulla falsità, sul ricatto, sul tradimento e sulle ruberie. Commenta tutto ciò e, se ci arrivi, fatti delle domande. Altro che Berlusconi, preoccupati della tua parte che sta letteralmente mangiando e rovinando l'Italia.

Angelo48

Gio, 16/04/2015 - 15:30

aresfin: ma hai ben inteso il senso dei miei commenti? Non credo proprio, visto che ritieni che il mio idolo sia D'Alema. Ma hai capito dove voglio andare a parare con gli esempi riportati nei miei precedenti commenti? Leggili con più attenzione prima di scrivere scemenze.

odifrep

Gio, 16/04/2015 - 16:44

Angelo48 (15:30) - ahahahahah, un cordiale abbraccio, enzo.

odifrep

Gio, 16/04/2015 - 16:47

ZURLO, da Lei poi, non me lo sarei mai aspettato. Dunque, un padre che pensa di dare (almeno credo) dei soldi ai figli, non è considerato un "benefattore"?

michetta

Gio, 16/04/2015 - 17:04

FINALMENTE! l'hanno beccato! Noi lo sapevamo da moltissimo tempo di che pasta era formato! Oggi, nell'aprile 2015, lo sanno tutti! Ora, mi aspetto che venga fuori il GIUDICE idoneo e senza aderenze politiche, che lo GIUDICHI e lo CONDANNI, come tutti quelli che hanno fatto quello che ha fatto lui! GO SALVINI, GO !!!!!

baio57

Gio, 16/04/2015 - 18:01

@ angelo48 (12,29) - Nessuna risposta da parte dei cocomerioti ,come sempre d'altronde quando l'argomento è sinistramente scottante .

Perlina

Gio, 16/04/2015 - 18:08

MARCO PICARDI - a tarallucci e vino, come sempre, quando ci sono di mezzo i moralmente diversi, altrimenti quale la diversità? Loro rubano, ma con eleganza, non come quei bananas dei destri, che non riescono mai a sbianchettare nulla.

Ritratto di aresfin

aresfin

Gio, 16/04/2015 - 18:44

@Angelo48: hai ragione, scusami ho letto troppo in fretta i tuoi post. Comunque spero tu sia d'accordo con la mia descrizione di mr. D'Alema. Saluti.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 16/04/2015 - 18:59

Carissimo Angelo 48 solo chi non ha mai letto i tuoi numerosi postati di anni fa,non è riuscito a capirti. Un saluto dal Leghista Monzese

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 16/04/2015 - 19:03

Carissimo ANGELO 48,solo chi non ha mai potuto leggere i tuoi commenti di anni fa, o è un COCOMERIOTA,non è riuscito a capirti. Un saluto dal Leghista Monzese

squalotigre

Gio, 16/04/2015 - 19:31

Angelo48 - lei ha perfettamente ragione. Nel salutarla cordialmente aggiungerei che coloro che hanno messo in moto un processo che ha sputtanato non solo Silvio ma anche l'Italia, che è stata la causa vera delle dimissioni di un Governo voluto dagli elettori, NON HANNO PAGATO e NON PAGHERANNO per le loro paturnie ideologiche. Abbattere un Governo con le armi o con altri mezzi è la stessa cosa e dovrebbero rispondere di un reato che prevede l'ergastolo, ma le leggi che dovrebbero valere per tutti non valgono per i magistrati. Possono fare quello che vogliono perché il loro libero convincimento è più forte non solo delle prove ma addirittura del buon senso. Povera Italia.

Accademico

Gio, 16/04/2015 - 19:46

Bella figura di MxxxA !

Angelo48

Gio, 16/04/2015 - 20:20

Ringrazio tutti quelli che mi rivolgono la loro stima. Ne vado fiero perché anch'io li stimo. Un saluto particolare va al lettore aresfin; ammettere il proprio errore (seppur veniale)è indice di grande intelligenza e perciò è meritevole di stima e amicizia. Speriamo che questo derelitto Paese possa intraprendere una nuova strada, anche se (ve lo confesso)le mie speranze sono ormai ridotte al lumicino.

cast49

Gio, 16/04/2015 - 20:27

TUTTI I KIMUNISTI NEGANO NEGANO, NEGANO...TANTO CI SONO I PM E I GIUDICI CHE SI FANNO METTERE SOTTO I PIEDI...

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 16/04/2015 - 21:57

Amaro destino per il nostro Woodcock! Lui scoperchia le pentole e poi altri gliele fottono per rimetterli(i coperchi) così da mandare tutto a puttane il suo lavoro. Tutto si smarrirà nelle nebbie padane com in altri casi.

Antonio43

Ven, 17/04/2015 - 00:09

Ho guardato per qualche minuto D'Alema dalla Gruber, la tiro-lesa cercava di fare la domanda giusta al veterocomunista però si vedeva che era incerta, non voleva imbarazzarlo e si atteggiava tutta con i labbroni. Ma con tutto quel silicone, il D'Alema avrà pensato che la sua sensibilità di rosso antico ne avrebbe sofferto e quindi a domanda vaga, risposta vaga. Come ci fottono, malefici sinistri!

canaletto

Ven, 17/04/2015 - 11:25

Ma andiamo, avete mai visto un comunista fare beneficenza????? il loro motto: quel che è tuo è mio, ma quel che èmio e mio e basta

serviceguy

Ven, 17/04/2015 - 11:49

E se baffino non fosse soddisfatto dall'andamento dell'inchiesta quesa verra' prontamene spostata nel Mugello...

Ritratto di SAXO

SAXO

Ven, 17/04/2015 - 12:53

quanti commenti su chi ha rubato di piu,il baffino,oppure berlusconi,chi di destra chi di sinistra,sono finiti i tempi di don peppone e fernandel, non avete ancora capito che esiste una alleanza silenziosa tra partiti,in ITALIA,IN EUROPA,NEL MONDO,hanno tutti una stessa matrice e seguono una corrente di pensiero ben visibile,prima la casta farisea di dirigenza dei partiti che prende ordini da direttive ai vertici piramidali della stessa confraternita e in ultimo tutti noi che ci prendo per i fondelli giorno per giorno,tagli sociali,tasse a iosa,ruberie senza limiti e poi noi come coglionazzi li guardiamo in televisione e ci scorniamo l uno con l altro per stabilire chi e al vertice del rankin di furti tra i partiti politici mistificati AUGURI che buon pro vi faccia io non voto piu nessuno.

nonna.mi

Ven, 17/04/2015 - 14:02

Quando dalla Gruber è ospite,tra i commentatori, Scanzi cambio subito Canale perché non sopporto la sua prosopopea,la sua maleducazione e le sue idee per me inqualificabili ( ritiene Carlo col passamontagna e l'estintore in mano, un eroe) se invece c'è Massimo Franco seguo la trasmissione con interesse. L'altra sera ho notato cosa vuol dire "arrampicarsi sugli specchi" da come si è comportato Massimo D'Alema, che è stato letteralmente travolto da domande semplici ma inequivocabili, sui suoi vani tentativi di discolparsi dall'evidenza di ciò che gli veniva chiesto! Cordialità ad Angelo 48 mai dimenticato da Myriam

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 17/04/2015 - 23:23

Il lanciatore di bottiglie Molotov, ora dedicatosi al più remunerativo lancio di bottiglie di vino rosso, comincerà ad avere qualche grana giudiziaria? ENTRERÀ FINALMENTE ANCHE LUI NEL TRITACARNE GIUDIZIARIO CHE HA MACINATO BERLUSCONI?