D'ALFONO SOSTENEVA UN CANDIDATO SINDACO

Viene per fare campagna elettorale ma gli elettori lo fischiano ed è costretto a fuggire a gambe levate. Il siparietto si è consumato a Castel di Sangro. Nel giorno del silenzio elettorale il governatore abruzzese del Pd Luciano D'Alfonso si presenta al quartier generale del candidato sindaco Angelo Caruso (già vice sindaco). Ma ad accoglierlo fischi, urla e spintoni. Stavano persino per arrivare i carabinieri quando D'Alfonso, che non è neanche riuscito a scendere dall'auto blu, è scappato. E pare abbia detto: «Povero me, ero venuto in veste istituzionale per parlare di un investimento di 17 milioni».