De Magistris sfida Salvini: "I centri sociali di Napoli non sono abusivi e fanno un egregio lavoro"

Il sindaco di Napoli replica alle parole del ministro dell’Interno circa le occupazioni abusive in città

Luigi De Magistris stuzzica (nuovamente) Matteo Salvini in materia di centri sociali.

Il responsabile del Viminale, nei giorni scorsi, aveva posto l’accento sui collettivi che occupano in maniera abusiva gli stabili nelle città italiane, facendo riferimento anche alla situazione di Napoli, dove si è recato quest’oggi in visita ufficiale venendo accolto tra le proteste proprio di antagonisti e centri sociali.

Bene, alla vigilia dell’arrivo del ministro dell’Interno all’ombra del Vesuvio, il primo cittadino del capoluogo campano ha voluto precisare ancora una volta che i centri sociali di Napoli non occupano in modo irregolare alcuna struttura (privata o pubblica che sia), a differenza di quanto invece fa la Camorra.

Queste, infatti, le parole di De Magistris: "Per quanto riguarda l'invettiva che il ministro lancia ai centri sociali, gli voglio ricordare che non c'è alcuna occupazione illegale. Si tratta di movimenti collettivi che, in città, fanno un lavoro egregio che lo Stato dovrebbe sottolineare con positività. Ci sono delle delibere in cui si dà valore giuridico, sociale e anche di contrasto all'illegalità da parte del Comune. Non si tratta, quindi, di occupazione".

Dunque, in riferimento alla lotta alla malavita organizzata, il sindaco ha così parlato: "Se Salvini, invece, ci vuole aiutare a sottrarre alla camorra l'appetibilità dell'edilizia popolare pubblica, non solo condividiamo questo ragionamento, ma lo stiamo facendo da soli da tanti anni. Se ci fossimo stati noi e la cittadinanza, con quello che hanno fatto i poteri centrali e quelli regionali in questi anni, Napoli sarebbe stata una città assolutamente depressa da ogni punto di vista".

Commenti

Giorgio5819

Mar, 02/10/2018 - 20:46

De Magistris é stato eletto nuovo ministro dell'interno ?...

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Mar, 02/10/2018 - 20:59

Caro Giggino te vuoi insegnare che cosa sono e a che cosa servono i centri sociali? Forse a napoli funzionano e sono utili, ma bisogna vedere cosa vuol dire tradotto in italiano... Abbiamo visto e continuiamo a vedere che cosa sfornano i centri sociali. Io starei attento pure a centri anziani non si sa mai...

VittorioMar

Mar, 02/10/2018 - 21:15

...ma chi paga le bollette dei consumi delle varie utenze ??...e le relative TASSE ?..MA I NAPOLETANI ,NO?..E' CHIARO O NO ?....CE LO POSSIAMO PERMETTERE TANTO PAGA TUTTO IL CONTRIBUENTE ITALIANO...SIAMO UOMINI O CAPORALI ??....BASTA IL MARE...IL SOLE ..E LA LIBERA INIZIATIVA,O NO ?..QUALCUNO VUOLE "SFRUGULIARE "...ma fatemi stu piacere ...!!.IATAVENNE !!

opinione-critica

Mar, 02/10/2018 - 22:06

Poi c'è gente che si lamenta quando si criticano i magistrati. Uno così non lede il prestigio e l'onore della magistratura italiana?

tonipier

Mer, 03/10/2018 - 08:44

" LE DEGENERAZIONI DEL SOTTOPROLETARIATO COME CONFERMA DELLA ANTISTORICITA' DELLA IDEOLOGIA COMUNISTA" Se in "ITALIA" i controlli di questi centri sociali, venivono fatti da persone molto serie... posso dire senza prova di smentite, tutti, tutti i centri sociali sono fasulli, abusivi. Nel presente ordine di cose, negli Stati dell'Europa centro-meridionale e sopratutto in Italia, dove più ampio spazio è stato concesso alle concezioni ed al pragmatismo della violenza sociale, le condizioni di destibizzazione degli ordinamenti costituiti e di degrado etico, preparate ed esasperate dallo sviluppo del sotto proletariato e dalla diffusione dei suoi arbitri padroni, hanno raggiunto dimensioni quasi pandemiche, propozioni raccapriccianti con queste coperture apertamente fatte.