Debito record, Sos ignorato

Il Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato una statistica dei paesi del mondo con il più alto debito pubblico che mostra che l'Italia è al terzo posto, dopo gli Usa che hanno il record con 18 miliardi di dollari seguiti dal Giappone con 10,5 miliardi di dollari, mentre l'Italia ha un debito di 2,4 miliardi di dollari.

Questa statistica ha molta importanza per capire le quote del mercato mondiale del debito. Ma può ingannare se non viene tradotta in rapporto al Pil. Qui la graduatoria cambia perché al primo posto c'è il Giappone con un debito/Pil che supera il 200% , seguito dall'Italia con il 132% e dagli Usa con il 115%. Ma c'è un secondo indicatore importante che è il Pil per abitante e qui in dollari troviamo l'Italia al terzo posto dopo gli Usa e il Giappone. Il che significa che noi e il Giappone stiamo peggio degli Usa. Però ci sono altri due indicatori molto importanti che sono il tasso di risparmio e la solidità e potenza del sistema bancario e degli altri intermediari finanziari, come i Fondi di Investimento e le assicurazioni. Gli Usa hanno un tasso di risparmio che è il più basso dei tre a confronto, il Giappone ha un tasso di risparmio altissimo, l'Italia che aveva un tempo un tasso di risparmio molto alto, superiore al 20% ma inferiore a quello del Giappone, ha attualmente un tasso di risparmio sul 17%, molto minore del Giappone. Dal punto di vista bancario il Giappone è più potente di noi, anche se molto meno degli Usa e della Francia che occupa il terzo posto al mondo. Ecco così che il paese meno esposto per il debito pubblico sui mercati internazionali sono gli Usa, che controllano il mercato finanziario mondiale e hanno la moneta mondiale più diffusa, il dollaro. Secondo il Giappone, terza l'Italia: con una ovvia inversione della graduatoria.

L'Italia è fra i tre paesi quello che ha meno potere sul mercato finanziario mondiale, seguito dal Giappone e dagli Usa. Conclusione, noi siamo il paese del mondo avanzato con i maggiori problemi di debito pubblico, dal punto di vista della vulnerabilità finanziaria. Non risentiamo, perché la Bce ci difende, per difendere l'euro che è la seconda moneta mondiale dopo il dollaro. Ma ciò ci asservisce ai paesi più forti dell'euro zona, Germania con la Francia. Se fossimo al tempo di Berlusconi in cui il debito era il 118% del Pil staremmo al secondo posto insieme agli Usa nella graduatoria pro capite, con un tassi di risparmio molto alto. Dobbiamo dire: grazie Pd di averci fatti entrare nell'euro in condizioni di inferiorità e di averci scassato il debito/Pil dal 2012 in poi.

Commenti

nikolname

Lun, 23/01/2017 - 09:24

Il giornalista ha qualche problema con i numeri, magari l'Italia avesse un debito di 2,4 miliardi, di dollari poi. In realtà nel 2016 era di soli 2.230 miliardi. Sbagliare qualche cifra va bene, ma qui si confondono 2,4 miliardi con 2.230 e lo stesso con i debiti di USA e Giappone. Ma come è possibile non avere contezza della reale dimensione???

nikolname

Lun, 23/01/2017 - 09:24

Il giornalista ha qualche problema con i numeri, magari l'Italia avesse un debito di 2,4 miliardi, di dollari poi. In realtà nel 2016 era di soli 2.230 miliardi. Sbagliare qualche cifra va bene, ma qui si confondono 2,4 miliardi con 2.230 e lo stesso con i debiti di USA e Giappone. Ma come è possibile non avere contezza della reale dimensione??? Scriva di calcio.

nopolcorrect

Lun, 23/01/2017 - 09:54

La ricetta per curare i nostri mali è nelle mani dei cittadini: votare Lega, Fratelli d'Italia o Forza Italia per avere un duro Governo di Destra-Centro che blocchi l'immigrazione illegale di massa e rimetta a posto le nostre finanze.

Angelo664

Lun, 23/01/2017 - 10:26

esatto nikolname. Sembra non percepire l'esatta portata del disastro. Confondere miliardi con migliaia di miliardi è assurdo. Speriamo che anche i nostri creditori ci chiedano solo 2,4 miliardi. Chiudiamo la partita subito e annulliamo il debito !!!!

unosolo

Lun, 23/01/2017 - 10:58

è un refuso , capita purtroppo a chi lavora , nonostante il grande debito e deflazione appurata mentre i pensionati perdono soldi anche per la mancata applicazione della sentenza sulla legge Fornero la Casta si regala aumenti anche del 35 % x mese , ovviamente non esistono ne sindacati ne controllori dei conti a fermare questo furto ancora su chi paga per avere i giusti servizi , come dire è arrivato il COMUNISMO ,

tuttoilmondo

Lun, 23/01/2017 - 11:09

C'è decadenza in tutti i campi, da chi scrive undergraund nei cartelli, a chi disegna ragni con sei zampe in televisione, a chi ha cancellato i congiuntivi dalla lingua italiana, a chi dice in televisione che il Monte Bianco si trova in sardegna, a chi, etc. Un aneddoto, forse: sono stati bocciati ad un esame universitario, negli anni trenta, uno studente per aver detto che i colori della bandiera italiana sono bianco rosso verde, e l'altro per aver firmato con cognome e nome. Dopo due mesi hanno ripetuto l'esame e sono stati promossi. Con una consapevolezza in più: il pressapoco non va bene. Oggi, con la filosofia buonista, bocciare è vietato perché influisce negativamente sulla psiche dello studente. Somari al pascolo.

tuttoilmondo

Lun, 23/01/2017 - 11:16

Di refusi ce ne sono troppi. Leggi gli altri quotidiani e fatti una risata. Per modo di dire. Conosco professori universitari. Dicono che dai licei arrivano somari a mandrie. Così è. Questa è l'Italia. Un diploma non si nega a nessuno. E ormai nemmeno una laurea. La differenza, il merito, è tutto negli agganci politici.

venco

Lun, 23/01/2017 - 11:48

Di questo debito ringraziamo il primo governo Craxi dell'82 e poi tutti gli altri fino all'attuale.

Duka

Lun, 23/01/2017 - 12:39

Grazie ex presidente!!!!!!

Ritratto di Mike0

Mike0

Lun, 23/01/2017 - 13:18

A questo debito ha dato una forte impennata Prodi che ci ha portati in Europa svalutando la Lira di oltre la metà del suo valore, come lui stesso ha spiegato in una intervista. Era la condizione da non accettare che ci ha reso succubi della Germania e delle banche; in Europa a quelle condizioni si doveva entrare mantenendo la Lira (come GB ha mantenuto la sterlina) oppure al limite si doveva trattare per un abbuono europeo sul debito pubblico. Invece il prof dei miei stivali ci ha trascinato nel baratro economico! Andrebbe minimo estromesso dal settore pubblico a vita e tolti vitalizio e pensione per i danni fatti!

VittorioMar

Lun, 23/01/2017 - 13:36

...di quanto è aumentato il DEBITO PUBBLICO DAL 2011 AD OGGI ??,,,CHI LO HA (MAL)GESTITO ??...PERCHE' LE COLPE SONO SEMPRE DI ALTRI ??...CHI HA GOVERNATO SINO AD OGGI ??

unosolo

Lun, 23/01/2017 - 18:58

vittorio mar , si domandi negli ultimi tre anni di quanti miliardi è salito il debito , lo spreco nel parassitario e l'aereo oltre agli amici leopoldiani/e sistemati con stipendi enormi e assunzioni a chiamate dirette di parenti senza concorsi , lo spreco nel parassitario è reale ,.

unosolo

Lun, 23/01/2017 - 19:01

ricordiamoci che i governi di CDX subivano enorm scioperi per fermare le produzioni industriali , scioperi del no a prescindere mentre con i governi di CSX mai scioperi per fermare le produzioni sempre di sabato , quindi è normale che il debito salga se non esiste gettito produttivo,. con questi cinque anni no scioperi ma neanche incentivi alle produzioni ,

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 24/01/2017 - 08:34

e enessuno parla del debito pubblico implicito dimenticandosi di pubblicarne una normale tabella.

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 24/01/2017 - 08:38

il debito implicito tedesco rasenta la demenza economica per tutta l' europa! noi saremo tra quindici anni chiamati a pagare anche per loro: quindi sed i nostri governanti no dovessero essere intotale malafede , auguriamoci chew ci portino senza esitazioni ad una onorevole IEXIT in grado di permettere alla germania di arrivare ad una soluzione del problema senza punire l' intelligenza del resto dell' europa.