Deputato di Alba Dorata invoca il golpe contro Tsipras

Alba Dorata, il movimento politico greco di ispirazione nazista noto per la violenza esercitata in diverse occasioni dai suoi militanti, torna a far parlare di sé. Protagonista dell'ultimo episodio degno di attenzione è il deputato Konstantinos Barbarousis, che in occasione dell'acceso dibattito al Parlamento di Atene dedicato all'accordo con la vicina Repubblica di Macedonia non ha saputo resistere alla tentazione di sfoderare un argomento irresistibile per l'estrema destra: il colpo di Stato militare. Il pittoresco Barbarousis, capelli lunghi fino alle spalle e barba ottocentesca, lo ha evocato approfittando della mozione di sfiducia al governo che Nuova Democrazia, il principale partito di opposizione in Grecia, ha fatto mettere in discussione ieri mattina. Ma anziché ottenere consenso sulla sua radicale visione dello Stato, che in Grecia ha pessimi precedenti risalenti a meno di mezzo secolo fa, si è trovato sotto accusa per alto tradimento ed espulso dal suo stesso partito, e non ha trovato di meglio che darsi a ignominiosa fuga per evitare un imminente arresto.

«Dal momento che la leadership politica non agisce negli interessi nazionali ma per i propri, io chiedo alla leadership militare di rispettare il suo giuramento e di arrestare il primo ministro Tsipras, il ministro della Difesa Panos Kammenos e il presidente Prokopis Pavlopoulos per evitare questo tradimento», aveva dichiarato in tono aggressivo Barbarousis davanti ai deputati esterrefatti. Le reazioni non si sono fatte attendere: la prima è stata l'espulsione del gruppo di Alba Dorata dall'aula parlamentare, la successiva la cacciata dello stesso Barbarousis - che evidentemente aveva passato il segno quanto meno dell'opportunità - dal partito per ordine del leader Nikos Michaloliakos. E dopo aver invocato un intervento estremo «per evitare il tradimento», Barbarousis si è ritrovato oggetto di un'accusa di alto tradimento: un vice procuratore della Corte suprema greca ha inviato un fascicolo a suo carico al magistrato inquirente, che potrà quindi emettere un ordine di arresto. In Grecia, infatti, l'accusa di alto tradimento fa automaticamente venir meno l'immunità parlamentare.

Invece che consegnarsi ai «traditori», Barbarousis ha preferito darsi alla fuga: inseguito invano dalla polizia sull'autostrada per Patrasso, è ora ricercato nella regione dell'Etolia-Acarnania, dove è stato eletto.