Il derby Nord-Sud che spacca il governo

Dal fisco alle norme sul lavoro, i due partiti parlano a elettorati molto diversi

C'è un derby nel governo tra Lega e M5s anche sull'asse Nord-Sud, rispettivi feudi elettorali. Il partito di Salvini ha eliminato la parola Nord dal simbolo ma resta radicato e vincente soprattutto in quelle regioni, mentre i Cinque stelle sono minoritari e in certi casi irrilevanti al Nord ma incassano dei plebisciti nelle regioni del Sud dove in molte aree non hanno di fatto rivali. Inevitabile che i due partiti, rispondendo ad elettorati molto diversi, si muovano su linee differenti, basti vedere i due provvedimenti bandiera: la riduzione delle tasse per la Lega (flat tax, eliminazione degli studi di settore per le imprese) e il sussidio statale a chi non lavora (il reddito di cittadinanza) per il M5s. Nel contratto di governo, proprio per evitare divergenze, il tema Sud occupa soltanto otto righe. Anche la classe dirigente nominata nel governo è divisa dall'asse Nord-Sud. Tra l'altro con una evidente marcatura territoriale da parte dei Cinque Stelle, che si sono presi il ministero del Sud, proprio per arginare la vocazione nordista della Lega. In quel dicastero è andata la salentina Barbara Lezzi, mentre nel ministero che dovrebbe spingere la richiesta di autonomia di Lombardia, Veneto e anche Emilia Romagna c'è la leghista vicentina Erika Stefani (Affari Regionali e Autonomie). Nordica è la cerchia ristretta attorno a Salvini, anche nel governo (dal sottosegretario Giorgetti al ministro Fontana) mentre meridionale quella di Di Maio, dal braccio destro Vincenzo Spadafora, sottosegretario, al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, fino al portavoce del governo Rocco Casalino, deus ex machina della comunicazione M5s. Diverso il caso delle Infrastrutture, dove il grillino Toninelli - lombardo - porta in dote la storica avversione pentastellata per le grandi opere, concentrate quasi interamente al Nord (Tav Terzo Valico, Mose, Alta velocità in Veneto) e quindi di scarso interesse per l'elettorato meridionale, bacino principale del M5s.

Col passaggio di consegne da Beppe Grillo a Luigi Di Maio, nuovo capo politico del movimento («Io sono del Sud, la Lega ci ha sempre insultati. Noi mai con loro» diceva), e il minor peso di Davide Casaleggio rispetto al padre, lo spostamento del baricentro del M5s a Sud si è accentuato. Il vicepremier, campione di preferenze a Pomigliano, ma anche gli altri big del Movimento - dai romani Di Battista e Taverna al napoletano Fico -, e in fondo anche il premier Giuseppe Conte, pugliese, sono espressione del Mezzogiorno che chiede allo Stato soluzioni ai propri problemi. Innanzitutto sul fronte del lavoro. L'approccio grillino al tema della flessibilità, sfociato nel decreto Dignità con l'irrigidimento della norme sui contratti a tempo, ha creato una rivolta nelle imprese concentrate soprattutto nel Nord, e un grosso problema ai governatori leghisti come Luca Zaia, che hanno chiesto a viva voce (ma invano) di cambiare rotta sul dl. Si è consumato anche una divisione sull'assegnazione della delega sui fondi comunitari, ovvero sulla montagna di soldi che l'Europa destina alle regioni meno sviluppate, quindi al Sud italiano. La delega la voleva il professore Savona, ministro per i rapporti con la Ue voluto da Salvini, ma proprio quella delega la pretende la ministra del Sud, la grillina Lezzi. Ma i veri nodi, anche sull'asse Nord-Sud tra Lega e M5s, verranno fuori con la manovra finanziaria di autunno.

Commenti
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franco-a-trier_DE

Dom, 12/08/2018 - 09:10

questo governo non durerà molto, il PD con allegria si sta preparando..

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Azo

Dom, 12/08/2018 - 09:29

Da che Garibaldi ha unificato l`Italia, sembra che a Roma, i parlamentari si siano inventati le mafie, per dar loro le colpe di tutte le loro ruberie per scusarsi del pozzo senza fine, dove spariscono i miliardi dati per ristrotturare le istituzioni esenziali per vivere. Quel poco che sin ora non si è visto, dato che le mafie fanno da padrone. Al contrario, le famiglie benestanti dei molti parlamentari che il centro-sud ha sfornato al governo, """SI SONO TROVATE MULTI MILIONARIE SE NON MILIARDARIE"""!!! Non vi sembra strano questo??? Poi abbiamo giudici e magistrati quasi tutti meridionali con stipendi principeschi, che nei processi, usano diverse bilance dove la verità la si viene a sapere dopo mezzo secolo!!! """ VI SEMBRA GIUSTO QUESTO """???

venco

Dom, 12/08/2018 - 09:33

Per convivere due persone devono cedere a compromessi, e questo vale a che per questi.

venco

Dom, 12/08/2018 - 09:39

I grillini vogliono che tutta l'Italia sia come il sud.

nopolcorrect

Dom, 12/08/2018 - 10:01

Se i grillini insisteranno nella loro ostilità alle grandi opere il Governo finirà. Salvini è già stato troppo buono nell'accettare il decreto dignità. Ci rivedremo a Filippi, pardon, a Settembre.

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ateius

Dom, 12/08/2018 - 10:42

certo che le istanze del Nord stufo di pagare per il paese tutto, che bossi a suo tempo seppe rappresentare facendo grande la Lega, adesso risultano offuscate dal tema immigrazione che Salvini sta affrontando bene. ma quella sofferenza resta e se Salvini risulterà non all'altezza di interpretare e rapprentare di fronte ai 5stelle e a mezza Italia che Chiede ancor di più di Essere assistita e MANTENUTA. per Salvini al NORD la vedo dura.

Duka

Dom, 12/08/2018 - 11:02

I grillini hanno preso una valanga di voti al SUD via imbroglio ma contenti gli imbrogliati ..... mentre la Lega con FI e FdI ha fatto il pieno al NORD. Mi chiedo che ci sia di meglio se non avviare due governi uno a Palermo l'altro a Milano totalmente indipendenti e autonomi con la sola presidenza a Roma? Sarebbe un primo significativo passo verso l'autonomia che non potrà che giovare a tutto il paese.

antonio54

Dom, 12/08/2018 - 11:17

Questi giornalisti non sanno cosa inventarsi. Questa si chiama strategia della distrazione, è una tecnica studiata per distogliere l'attenzione del pubblico dai problemi importanti. Questo governo durerà e farà tutte le riforme promesse. Lasciamo che quelli di sinistra unitamente a quelli di Forza Italia continuino a rosicare... ne hanno di tempo a disposizione.

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Atomix49

Dom, 12/08/2018 - 11:32

I due partiti non sono partiti ma sono appena arrivati purtroppo. Essendo sui due lati più opposti, è chiaro che sono in imbarazzo: uno, il M5stalle mantiene il punto in quanto coerente con le loro fesserie assistenzialiste, il carroccio che viene dal CDX ma di destra non è, ed avendo tradito il suo elettorato è in contraddizione permanente. Socio di minoranza di un sodalizio infausto e deleterio per il paese.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Dom, 12/08/2018 - 11:34

@venco... Te l'hai capito, Salvini no. Tutto qui. Anzi, il padano ha addirittura tradito il suo elettorato per favorire il disegno grullino.

Mokelembembe

Dom, 12/08/2018 - 12:11

Elettorati...elettrombati, vorrete dire...

giovanni235

Dom, 12/08/2018 - 13:54

Incentivi al sud equivale solo ad ingrassare le mafie.Quando capiremo che bisognerà ripristinare il Regno delle due Sicilie sarà troppo tardi.L'Italia si troverà completamente spolpata.

giovanni235

Dom, 12/08/2018 - 13:59

E hanno il coraggio di chiamare eroe quel tal Garibaldi Giuseppe,di professione guerrafondaio, che se non fosse nato sarebbe stato meglio per i due mondi,altro che eroe dei due mondi.Infatti se in sud America lo avessero preso l'avrebbero impiccato:da quando in qua si impiccano gli eroi???

venco

Dom, 12/08/2018 - 14:59

Atomix49 Salvini non è fesso, cerca di convivere ma al tempo giusto sa ribaltare il tavolo.

Marguerite

Dom, 12/08/2018 - 16:46

La luna di miele sta per finire e il divorzio si avvicina....ma il danno al popolo sarà già fatto...

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michageo

Dom, 12/08/2018 - 18:16

I Tedeschi, a suo tempo avevano già capito come stavano le cose in Italia, e con la creazione della Linea Gotica avevano dato, seppur tardivamente, una struttura fisica al concetto Nord Sud italiano, tuttora valido, Comunque p

Duka

Lun, 13/08/2018 - 07:38

Questo esecutivo opera , si fa per dire, da tre mesi circa ma dal presidente del consiglio, sicuramente ottimo prof., ancora non ho ascoltato un discorso di senso compiuto. Quando ascolto ciò che dice mi viene in mente la barzelletta di uno che arriva in ritardo ad un comizio e chiede al primo che incontra: Che cosa ha detto, risposta: non lo so ma ha parlato bene. Tajani ieri ha detto che questo governo ci porta alla rovina. E' vero ma a metterci sulla strada ci ha pensato Napolitano, a questi il compito della mazzata finale.