Destra e sinistra tra caldo e psichedelia

Visto che il caldo non molla approfittiamone per riproporre una domanda antica: chi e che cosa è di sinistra, e chi di destra?

Visto che il caldo non molla, mentre continua lo stato di allucinazione sulle conseguenze del referendum greco, approfittiamone per riproporre una domanda antica (e pigra, nel senso di estiva): chi e che cosa è di sinistra, e chi di destra?

Un frigo di sinistra è di sicuro quello vuoto con una foglia di prezzemolo appassita, mentre il frigo di destra implode sotto il peso delle bistecche. Questo il vecchio modo di esprimere la differenza, che però non spiega per quale motivo oggi chi è di sinistra senta il cuore battere al ritmo delle bandiere di piazza Syntagma con lo stesso palpito di quelli di destra. L'orientamento politico è ormai una questione emotiva, psichedelica e persino psichiatrica: dove si radunano le bandiere e s'alza la voce della piazza, là getto il mio cuore e chi s'è visto, s'è visto.

Tutto ciò capovolge il vecchio detto secondo cui «se non sei di sinistra a vent'anni sei senza cuore, ma se non sei conservatore a quaranta sei senza cervello» (François Guizot, Benjamin Disraeli e Georges Clemenceau in tempi diversi). Lo sviluppo dell'età è ormai appiattito: ciò che conta è essere insieme, palpitando. Twitter e social network, come l' intendance del generale de Gaulle, rendono tutto simultaneo e obsoleto. L'immagine - il vecchio greco affranto davanti alla banca chiusa - e l'urlo oki rendono più comico il dibattito televisivo, a patto che il condizionatore funzioni.

Commenti

WoodstockSon

Sab, 11/07/2015 - 15:31

Sono confuso.... E io da che parte sto... che a volte ho il frigo vuoto, ma altre ce l'ho strapieno?

Edmond Dantes

Sab, 11/07/2015 - 15:46

Io ci ho riflettuto a lungo e sono arrivato a quella che secondo me è la radice di tutte le differenze tra "homo dexter" e "homo laevus". Il primo ha sempre creduto e ancora crede che l'imbecillità sia una colpa di cui vergognarsi. Il secondo invece, grazie all'evoluzione della sua sensibilità promossa dalla "cultura" cui fa riferimento, crede che l'imbecillita' sia un diritto e vada esibita con fierezza.

linoalo1

Sab, 11/07/2015 - 15:49

Mi sembra anche troppo ovvio!!!!E' di Sinistra,chi non sa usare il Cervello,perchè crede che sia un Optional!!E' di Destra chi,invece,usa spesso il Cervello e che,invece di andare a votare,se ne va al mare a divertirsi!!Che sia per questo notivo che,i Sinistrati,sono sempre incazzati??

obiettore

Sab, 11/07/2015 - 15:53

I sinistri odiano, ai destri girano le palle.tutto qua.

hornblower

Sab, 11/07/2015 - 16:33

E' la rivoluzione di macroeconomia neoliberale, applicata in sordina negli Usa e applicata in via sperimentale nell'Eurozona, sta ripiombando l'occidente in un feudalesimo stile Unione Sovietica, dove al posto dei privilegi della nomenclatura ci sono quelli dell'élite finanziaria, che sta sconvolgendo i paradigmi di destra e sinistra. Purtroppo l'élite si avvantaggia della totale ignoranza in macroeconomia del 99,999% dell'umanità.

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tempus_fugit_888

Sab, 11/07/2015 - 17:01

Tenterò anch'io una risposta. Non c'è alcuna differenza. Entrambe sono ideologie ossia strumenti usati dal potere (come le religioni) usati per contrapporre i rispettivi accoliti e renderli tutti ugualmente schiavi.

pietrom

Sab, 11/07/2015 - 17:05

Statisticamente parlando, la destra preferisce costruire, la sinistra preferisce distruggere.

Fradi

Sab, 11/07/2015 - 17:21

Nel mio frigo è passato qualcuno che s'è mangiato anche il prezzemolo.

Maver

Sab, 11/07/2015 - 18:05

Abbia pazienza Guzzanti ma questa idea che la Destra sia un destino obbligato per i vecchietti dell'ospizio ce la poteva anche risparmiare. Non è che lei ha di quest'area politica un'idea un po retro tutta: ordine-sicurezza-conservazione. In realtà la Destra oggi è l'unico rimedio omeopatico al virus della controparte che ha letteralmente distrutto questo paese. Solo la Destra può salvare l'Italia e l'Europa è questa la differenza. La pare poco?

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ITALIASETTIMANALE

Sab, 11/07/2015 - 18:06

il dibattito televisivo lo rende comico tutta la gentaglia che si definisce di destra senza averne mai fatto parte se non per interessi personali vedere salvini brunetta scajola toti alfano e company la santache e le altre amazzoni berlusconiane o i nuovi conservatori riformisti o voglòiamo parlare dei rinnegati alla gasparri alemanno larussa la destra in italia è morta nel 1994 quando il giantulliano da montecarlo la svenduta per arrivare al potere ma la gente di destra c'è è viva e n on vota certo voi come dice linoalo 1 meglipo andare al mare e non votare

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luigipiso

Sab, 11/07/2015 - 18:30

La domanda giusta è: chi e cosa era di sinistra o di destra. Ormai entrambi sono quattro sfigati nostalgici. Sinistra era il popolo, destra gli stolti che non avevano trovato spazio a sinistra, tipo Mussolini.