Dirigente Pd insulta un candidato: "Ma è uno storpio"

Guido Alessandro Gozzi, dirigente Pd torinese, attacca il candidato di una lista civica di Savona che si trova in sedia a rotelle

Polemiche a Savona per un commento offensivo di un dirigente del Pd. La lista civica “Noi per Savona” ha pubblicato su Facebook una foto con i suoi candidati per le prossime amministrative cittadine e un dirigente torinese del Pd, Guido Alessandro Gozzi, riferendosi a un candidato in sedia a rotelle, ha scritto: “Ma è uno storpio”.

Tale Guido Alessandro Gozzi è: “responsabile Relazioni Istituzionali Piemonte, Liguria e Val D’Aosta presso Federsanità Anci e lavora presso Presidente presso Torino Per il Si - Comitato referendario e Segreteria Provinciale presso Partito Democratico Torino”, si legge sul suo profilo Facebook. Daniela Pongiglione, candidato sindaco del gruppo Noi per Savona, ha stigmatizzato: “l’intervento ignobile del dirigente del Pd torinese, - si legge su La Stampa che riporta la notizia - esemplare di una mentalità meschina, che non sa rispettare neppure i diritti fondamentali delle persone. Su argomenti di tale gravità riteniamo che non sia consentita alcuna ironia”.

Laura Coccia, deputata dem disabile, su Facebook ha commentato: “Io sono deputata e pure "storpia", come la mettiamo??? Non capisco come si riesca nel XXI sec a concepire un pensiero simile... I pregiudizi non hanno colore politico ma mi auguro che il mio partito prenda provvedimenti”. Anche la deputata Pd genovese, Anna Giacobbe, ha subito preso le distanze da una simile affermazione: “Era un po’ che non leggevo una sciocchezza così, detta da uno che, a quanto pare, ha un ruolo pubblico. Quindi, colpevole. Il senso comune ha fatto passi avanti, negli anni: nonostante la barbarie che torna, non solo sui social, il rispetto per i disabili, anche nel linguaggio, è cresciuto. Questo signore, che non conosco, credeva di fare lo spiritoso?”.

Commenti

polonio210

Mar, 12/04/2016 - 16:39

Non mi risulta che il termine storpio sia fuorilegge od offensivo,come non sono fuorilegge od offensivi i termini zoppo cieco sordo muto sciancato,se riferiti a persone affette,purtroppo,da simili patologie.Basta consultare un qualunque vocabolario della lingua italiana e verificarne la presenza.Solo le anime candide,devote alla follia lessicale del politicamente corretto,possono adombrarsi se qualcuno usa simili termini.Comunque,in ultima analisi:MA CHISSENEFREGA DEL POLITICAMENTE CORRETTO!

Libertà75

Mar, 12/04/2016 - 16:42

i soliti commenti nazisti

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 12/04/2016 - 16:58

La "nobiltà d'animo" dei comunisti.

emulmen

Mar, 12/04/2016 - 17:05

@polonio - dimostri solo di essere un degno compare dei tuoi compagni PD. Io ho avuto una fidanzata in carrozzina e non l'ho mai definita storpia VERGOGNATI E VATTI A NASCONDERE!!!

Ritratto di lettore57

lettore57

Mar, 12/04/2016 - 17:20

@polonio210 la miglior risposta al suo becero post è augurarle di provare di persona.

Fjr

Mar, 12/04/2016 - 17:28

Emulmen, ma i comunisti non erano anche definiti gobbi?quindi da che pulpito viene la predica

polonio210

Mar, 12/04/2016 - 17:44

Caro Emulmen: parte il fatto che non ho nessun compare nel PD,per mia fortuna.Il mio è un intervento sull'uso di termini italiani.Non dire cieco,ma dire non vedente è solo una demenza lessicale.Definire una persona sorda come non udente,è niente altro che carità pelosa.Per inciso:la mia prima moglie era sorda e non lo dicevo io ma lei,perciò prima di tranciare giudizi sciacquati la bocca con il napalm.......CIAOOOOOOO

emulmen

Mar, 12/04/2016 - 21:17

@polonio - tua moglie magari lo diceva per scherzo...anche un famoso gruppo di ragazzi distrofici faceva canzoni fra cui una che si intitolava "distrofichetto"...è solo un modo per scherzarci su e non prenderla sul serio come la pensi tu, quindi sciaquati la bocca tu prima di tirar fuori delirazioni come la tua