“Il diritto alla sicurezza viene prima del diritto al burqa”

Per Ussama Dannawi, leader dell’associazione Giovani Musulmani "se c’è un conflitto tra il burqa e la legge dello stato, bisogna scegliere quest’ultima: d’altra parte la religione non obbliga a indossarlo”

“Il diritto alla sicurezza viene prima del diritto al burqa. A dirlo su La Stampa è il 23enne Ussama Dannawi, leader dell’associazione Giovani Musulmani, studente d’Ingegneria al Politecnico di Torino, metà siriano e metà libanese.

"Chi viene a vivere in Europa deve accoglierne le leggi, comprese quella per la sicurezza. Se c’è un conflitto tra il burqa e la legge dello stato, bisogna scegliere quest’ultima: d’altra parte la religione non obbliga a indossarlo”, spiega Dannawi che critica l’idea della Merkel di introdurre una legge ad hoc sugli abiti musulmani, perché è sufficiente una norma per l’identificazione obbligatoria. Un ostacolo contro l’integrazione “è fare una legge ‘contro’ una minoranza” e un tale provvedimento, secondo il giovane Dannawi, “riguardano un numero bassissimo di persone”. L’integrazione “passa da altri aspetti e non da quello che si indossa”, dice. Il burqa “dovrebbe sempre essere una scelta personale, altrimenti non ha senso. Se ci sono padri e mariti che obbligano al burqa è un problema culturale, legato peraltro a specifici Paesi, ma non si può generalizzare”, conclude il leader dell’associazione Giovani Musulmani.

Commenti
Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 19/08/2016 - 12:08

sembra più una cosa come una gara per apparire più coperte che per altro. E' come per gli occidentali a chi fa gara chi si tatua di più e chi si riempie di piercing nei posti più strani. Vedere donne con la copertina davanti alla bocca a mo' di bavagliolo e quando devono degustare qualcosa la spostano momentaneamente con la mano. Ma si può vivere con questo incubo?

VittorioMar

Ven, 19/08/2016 - 12:13

.....se pensa veramente quello che dice....non sembra musulmano!!..ma no è una provocazione!!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 19/08/2016 - 12:21

Infatti l'Islam non obbliga affatto a indossare il burqa!!!! E nemmeno il Niqab. Ovvero l'Islam non obbliga affatto a indossare indumenti che coprono il viso. Con tanti saluti agli islamofobi!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 19/08/2016 - 12:25

..."d’altra parte la religione non obbliga a indossarlo"... Finalmente un musulmano che ammette che burqa, burkini e veli assortiti non sono affatto prescrizioni coraniche ma semplicemente frutto del maschilismo esasperato della stragrande maggioranza dei musulmani. Ora attendiamo che le sboldrine assortite e le femministe un tanto al chilo ne prendano atto e comincino a dare una mano alle donne musulmane ad affrancarsi dal giogo!

joecivitanova

Ven, 19/08/2016 - 12:40

..e ci voleva tanto..!!..dopo certi 'muli'nelli' possono far girare le loro lenze finché vogliono, tanto i pesci come me (si, perché anche io sono un pesce, come tutti gli altri) non abboccheranno mai. g.

vince50_19

Ven, 19/08/2016 - 12:44

Infatti nel Corano non si parla di burqa, niqab, chador, men che meno di burkini (lo avevo scritto ieri in altro commento che non vedo pubblicato). Queste sono cose che, con interpretazioni di comodo, si sono inventati nel tempo maschietti "uber alles" musulmani per prevaricare anche su sciocchezze del genere sulle donne che, contrariamente a quanto avviene nei paesi occidentali - carta di Helsinki docet, godono degli stessi diritti degli uomini. Basta osservare, ad es., come sono discriminate le donne in Arabia per rendersi conto che quella genìa è rimasta parecchi secoli indietro, anche se in altri paesi musulmani c'è meno oltranzismo. Il tutto sempre per le loro stupide convenienze.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 19/08/2016 - 12:46

Strano. Un mussulmano normale.

billyserrano

Ven, 19/08/2016 - 13:45

i musulmani non obbligano mogli e figlie a indossare certi costumi, li prendono solo a legnate se non li indossano, ma senza obbligo, è una scelta loro, o il burqa o le legnate. Libera scelta.

Angelo664

Ven, 19/08/2016 - 13:57

Non sta scritto da nessuna parte ma lo indossano. Perché allora ? Ce lo spieghi questa adepta dei barbudos orientali. Poi se è cosi ben integrata perché non fa la leader dei giovani a basta ma li discrimina comunque in base alla religione ? Sono loro stessi che creano il ghetto e si isolano. Peccato che nei loro paesi non è ammessa altra religione di stato quindi da loro si porta il velo punto. Diciamo che sono posizioni quanto meno contraddittorie e dogmatiche come sempre quando c'è la religione di mezzo. Che si levi il copri capo e si comporti come le sue coetanee locali abiurando certe regole imposte da imam pervertiti che non pensano ad altro che mortificare la donna e renderla puro oggetto atto alla riproduzione e allevamento dei figli. Helsinki l'hanno mai sentito ??? Non penso.

miboscpi

Ven, 19/08/2016 - 14:21

Ma allora i paesi nei quali il burqa viene indossato da quasi tutte le donne non applicano la legge coranica? Perchè o il corano dice che la donna DEVE indossare il burqa oppure non lo dice, ma allora perchè lo indossano? Mi sa che o si continua a parlare di corani diversi oppure c'è del marcio in Danimarca....per il burkini invece non capisco quale sia il problema, ognuno è libero di vestirsi come si vuole, il problema semmai è il contesto, nei paesi civilizzati ognuno deve essere libero di vestirsi come gli pare, nei paesi non civilizzati non si può fare il bagno in bichini......

giuliana

Ven, 19/08/2016 - 14:28

Invito i giovani musulmani a dichiarare pubblicamente che i musulmani italiani, poichè seguono LEGGI ITALIANE e riconoscono Costituzione italiana e Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (alla quale la prima si è ispirata) al di sopra di qualsiasi altra legge (sharia), sono LIBERI di abbandonare la sètta islamica, le donne sono LIBERE di sposare NON musulmani.......Altrimenti, stiano ZITTI. Aprono bocca solo quando conviene (a loro, naturalmente).

Ritratto di stufo

stufo

Ven, 19/08/2016 - 14:28

Per ampliazione ad in mio post sull'argomento burkini, aggiungo che a Trieste, negli stabilimenti balneari comunali, sono appararsi in gran misura proprio quest'anno, con la vittoria del centro destra. Provocatori, ecco cosa sono.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 19/08/2016 - 14:37

#Omar El Mukhtar- 12:21 E allora perchè le vostre donne fanno a gara ad essere più "profetiche" del Profeta? La spiegazione è semplice. Se si deroga ai dettami di mariti e fratelli piovono legnate.

Giulio42

Ven, 19/08/2016 - 14:40

Parole sante che non avranno seguito alcuno. I mussulmani non accetteranno mai il nostro modo di vivere giusto o sbagliato che sia. Viviamo in due mondi diversi e non vedo perché dobbiamo essere noi a cambiare.

diwa130

Ven, 19/08/2016 - 14:44

Ha assolutamente ragione. In Italia abbiamo gia' una legge sulla riconoscibilità' fin dagli anni 70 (legge Reale), basta applicarla. Negli altri paesi basterebbe fare lo stesso, nessuna legge contro qualcuno, ma per tutti: bisogna essere sempre riconoscibili nei luoghi pubblici (quindi anche per strada, non solo nei negozi o uffici).

agosvac

Ven, 19/08/2016 - 15:20

Egregio omar el fasano, se l'islam non obbliga ad indossare burqa e niqab, perché le islamiche lo fanno in occidente contravvenendo alle leggi vigenti??? Lei, pur trasferitosi in Germania, è di origini italiane e dovrebbe sapere che in Italia c'è una legge che vieta la copertura totale del viso e del corpo. Ed allora perché le islamiche insistono a farlo contravvenendo alle leggi dei luoghi in cui sono "ospitate"??? Qui non si tratta più di religione, si tratta solo di idiozia!!! Lei ha letto le "mille ed una notte"??? Se l'avesse fatto si renderebbe conto che l'Islam attuale è solo una fesseria!!!

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Lupry

Ven, 19/08/2016 - 15:57

@ omar el mutand- ottimo! Quindi vietando gli indumenti che coprono il viso e rendendo così immediata l'identificazione, non si offende nessuna religione. Quindi le signore musulmane non lo indossino.

Ritratto di il navigante

il navigante

Ven, 19/08/2016 - 16:20

Bravo Ussama! parole sensate. Per coloro che si meravigliano tanto del perché ci sono musulmani che fanno cose che non son scritte nel loro Libro sacro il Corano, vorrei chiedere loro: quanti cristiani fanno cose che non sono scritte nella Bibbia e nel Vangelo? L'essere umano...è instabile e fantasioso.

vince50_19

Sab, 20/08/2016 - 07:55

il navigante - L'essere umano non è instabile e fantasioso, proprio per niente. La sostanziale differenza sta nel fatto che mentre il Corano "prescrive e obbliga" all'obbedienza ad litteram, nel cattolicesimo non esiste alcun obbligo. Atteso che l'obbligo spesso e volentieri genera effetti contrari, l'avvicinarsi ad una confessione religiosa deve avvenire solo per convincimenti personali ovvero credere nella veridicità della parola di Dio e NON per imposizione "calata dall'alto". Tra l'altro di cattolici praticanti che cercano di attenersi a quello che ci è stato tramandato tramite testi sacri dagli evangelisti, in giro ce ne sono pochi per quest'ultimo motivo. Questo non sconfessa, per chi crede, l'effettiva validità del contenuto del Nuovo Testamento.