Distrutto dai giudici e riabilitato dalla tv

Prima hanno lasciato che un pentito, soprannominato 'O capitone per quant'è viscido, lo mascariasse dandogli del corrotto; poi lo hanno indagato e sottoposto al divieto di dimora a Napoli, costringendolo a lasciare la guida della Squadra mobile. Ora i magistrati si accorgono che Vittorio Pisani, di cui l'altra sera si sono celebrate le gesta nella fiction di Raiuno Sotto copertura con Claudio Gioè ispirata alla cattura del boss Antonio Iovine da lui ottenuta, era innocente e non propongono appello per Cassazione dopo le due assoluzioni di primo e secondo grado. Il risultato è che la Mobile è stata letteralmente scompaginata dalle indagini sul suo ex dirigente, e oggi fatica a riprendersi. La sua carriera è stata distrutta e il pentito che lo accusava è finito sotto processo per calunnia. Ma il tritacarne napoletano non si ferma più perché sono già pronte altre due inchieste in cui trascinarlo (la mancata trasmissione di una informativa di un rapina; e la trattativa Stato-camorra per l'arresto del boss Michele Zagaria in cambio della salvaguardia dei suoi affari) per distruggerlo come i pm di Palermo fecero con Bruno Contrada giusto vent'anni fa.

Commenti
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gian td5

Gio, 05/11/2015 - 14:14

Mi sono chiesto per molti anni per chi parteggiassero alcuni giudici, poi, purtroppo, ho avuto una esperienza diretta dopo la quale posso sostenere, sentenze alla mano, che alcuni di loro stanno con chi delinque.

killkoms

Gio, 05/11/2015 - 17:40

i grembiuloni vogliono distruggere tutte leistituzioni per rimanere da soli!ma da soli non possono fare nulla,pur sapendolo benissimo!