Quel disturbo che indebolisce l'attività del cuore

Che cos'è l'insufficienza aortica, la patologia che ha costretto al ricovero soffre Silvio Berlusconi

Ottavio Alfieri, primario di cardichirurgia del San Raffaele di Milano

L'insufficienza aortica è una patologia che si manifesta quando la valvola che separa il cuore dall'arteria aorta non si chiude, permettendo al sangue di tornare indietro al ventricolo sinistro. Che si ritrova a ricevere così, oltre alla normale quantità di sangue che cade dall'atrio, anche la quota di sangue che refluisce dall'aorta. Il ventricolo sinistro è perciò costretto a dilatarsi e ad aumentare la sua forza di contrazione per espletare il superlavoro cui è sottoposto.

È un disturbo che si verifica durante la fase di rilassamento del cuore, ed è la principale conseguenza dello scompenso cardiaco. Colpisce un over 75 su 8, che nel giro di qualche anno si sottopone a un'operazione di sostituzione. Se il cuore riesce a tollerare il sovraccarico, infatti, è sufficiente la terapia farmacologica. Me se la patologia raggiunge un livello cosiddetto severo, come nel caso di Silvio Berlusconi, allora richiede un intervento chirurgico. Questo prevede la sostituzione della valvola aortica con una valvola di tipo biologico, che consentirà di evitare l'utilizzo di anticoagulanti a vita. È un'operazione di cardiochirurgia convenzionale che si esegue a cuore aperto.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 10/06/2016 - 12:55

Se la valvola non chiude bene salvaguarda l'apparato vascolare.

Carmine Pirozzi

Sab, 11/06/2016 - 08:12

Vorrei dire al mio idolo politico, ma logicamente non mi è possibile, che gli faccio pronti auguri di buona e veloce guarigione, e comunque per ottobre prossimo deve essere in grado di poter andare a votare contro il referendum costituzionale e vedere così la realizzazione del suo e nostro sogno di toglierci a Renzi dai garbasisi!!! Io pregherò per Lui; a me che le preghiere mi hanno guarito da un tumore cerebrale maligno, aimé altamente mortale, entro 4/5 anni dall'asportazione. A me sono trascorsi ben più di 10 anni!!! Presidente, in bocca al lupo!