La dittatura dell’ignoranza

«Uno uguale uno» significa annullare la competenza. E si finisce come in Venezuela..

L'altra sera ho assistito ad un dibattito televisivo che mi ha molto impressionato. Non dirò dove l’ho visto, ma sarebbe potuto avvenire su qualunque rete. Erano presenti quattro persone, due grandi giornalisti esperti di economia e due donne (ma potevano essere due uomini) che non ne sapevano niente, assolutamente niente.

Il risultato è stato che le persone che non sapevano niente sono riuscite a surclassare, rendere muti, quelli che sapevano. In che modo? Gridando le loro stupidaggini come verità incontrovertibili e scartando tutte le obiezioni serie con un gesto di rifiuto. Poi citavano fatti inesistenti, cifre inventate, con la sicurezza dogmatica che solo l’ignorante fanatico può avere. Ripetevano slogan detti dai loro capi, luoghi comuni che circolano su internet dove ciascuno racconta le frottole che vuole. Ed ho pensato che il popolo da solo non può governarsi perché da solo finisce in balia di demagoghi spregiudicati, di fanatici, talvolta di squilibrati e viene istupidito con menzogne, false notizie. Come è successo col comunismo, col nazismo e col fascismo.

Mi viene in mente il fascismo quando il Duce chiedeva: «Volete burro o cannoni?» e la gente rispondeva ottusamente «Cannoni» o, alla domanda «Volete la vita comoda?» rispondeva «No!». Ed è successo lo stesso quando la folla gridava «Barabba» al posto di Gesù Cristo, o quella che applaudiva quando ghigliottinavano Lavoisier, il padre della chimica moderna.

Il popolo ha bisogno di gente che sa, di studiosi, di giornalisti, di politici esperti che insegnano a ragionare e garantiscono una informazione corretta. Allora il popolo può decidere liberamente. Ma non può farlo quando viene informato da gente che non sa, che mente. Pericle aveva saggiamente evitato la guerra con Sparta, ma dopo la sua morte, il popolo ateniese seguì gli esaltati che la scatenarono e Atene fu sconfitta. Noi oggi in Italia non siamo in una situazione diversa. Si è diffusa l’idea che «uno è uguale a uno» cioè che abbia lo stesso valore l’idea del più ignorante rispetto a chi sa. E si è prodotta una confusione mentale pericolosa. Sono le situazioni in cui i Paesi prendono strade folli, e vanno in malora come è successo in Venezuela.

Commenti

acquario13

Dom, 10/02/2019 - 17:33

Com'è vero!! La dittatura dell'ignoranza calza perfettamente ai 5 stelle ed a tutti coloro che votano 5 Stelle! Incapaci e ignoranti sotto tutti i punti di vista, stanno comandando l'Italia ed i risultati stanno venendo fuori, purtroppo! E Salvini ne è il complice...

neucrate

Dom, 10/02/2019 - 17:35

Non ho capito bene, ilpopolo ha bisogno di un informazione corretta dice lei,e questa informazione chi la da, Berlusconi e Renzi messi insieme?

Ritratto di deep purple

deep purple

Dom, 10/02/2019 - 17:40

Discorso condivisibile dalla prima all'ultima lettera. Se gli continuano a tifare per questo governo e a non rendersi conto di essere stati truffati, diventeremo ben presto e inevitabilmente come il Venezuela.

corivorivo

Dom, 10/02/2019 - 18:10

ben gentile Alberoni, forse lei scorda che per decenni siamo stati governati da espertissimi(monti, fornero tra gli ultimi), magari anche un po' servi e un po' ladroni(tu mi fai senatore a vita , io faccio quello che vuoi)...non sarà per questo che il popolo bue non crede più agli espertoni quasi sempre ladroni?!

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 10/02/2019 - 18:30

Caro Alberoni, lei (ma è in buona compagnia di illustri intellettuali) continua ad avere le idee un po’ confuse su quel principio. Dovrei ripetere quanto dico da anni a proposito della democrazia. Forse le sfugge (succede anche ai migliori) che quando afferma: “Si è diffusa l’idea che «uno è uguale a uno» cioè che abbia lo stesso valore l’idea del più ignorante rispetto a chi sa”. Guardi che questa affermazione mette in dubbio il principio fondante della democrazia, l’uguaglianza dei cittadini che è uno dei cardini della nostra Costituzione. Allora, se siamo tutti uguali ed il voto del saggio vale quanto il voto dello scemo del villaggio, il principio “Uno vale uno” è sacrosanto. Se non vi piace cambiate Costituzione, o aboliamo la democrazia. Decidetevi. Il riconoscimento del merito e delle capacità e l’affidamento del governo ai migliori non è un principio democratico; è l’essenza dell’Aristocrazia. Perché nessuno vuole riconoscerlo?

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 10/02/2019 - 18:35

Altrimenti, se siamo tutti uguali, non ha senso votare e scegliere fra uguali. Se uno vale l'altro, tanto vale, come ha proposto Grillo, estrarre a sorte i parlamentari. Forse Grillo lo ha detto come battuta, ma forse involontariamente, è andato molto vicino alla verità. Sarebbe un sistema molto più serio della democrazia.

Giorgio5819

Dom, 10/02/2019 - 18:37

Se un grillino corre al mondiale dell'ignoranza arriva secondo perché é ignorante... prima un comunista.

sparviero51

Dom, 10/02/2019 - 18:51

EGREGIO PROFESSORE ,PURTROPPO È VENUTA A MANCARE QUELLA SELEZIONE NATURALE DI CARESTIE,EPIDEMIE E GUERRE CHE NEI SECOLI PASSATI ELIMINAVANO LA MAGGIOR PARTE DEGLI INETTI !!!

apostata

Dom, 10/02/2019 - 18:52

Avrei paura. Lo strumento è la piattaforma russeau, lo stesso usato da francesco. Sei milioni di spettatori si sono appassionati al nulla di uno sceneggiato costruito, con tecniche da spot pubblicitario, sui momenti dell’amore, della gelosia, del tradimento, ecc. Non hanno pensato a una trama. Hanno messo assieme senza costrutto una serie di scenette nell’ambientazione pseudo culturale garantista di un conservatorio. Una cosetta offensiva per chi ne avverta la volgarità. L’operazione 5s è analoga. Hanno studiato a tavolino le domande più urlate della base e acriticamente hanno risposto come se avessero un’illimitata disponibilità finanziaria. Pensare che il popolo avverta il “bisogno di gente che sa, di studiosi, di giornalisti, di politici esperti che insegnano a ragionare e garantiscono una informazione corretta” è ingenuità che lascia attoniti. Il problema era già avvertito da platone, le soluzioni non sono state trovate.

INGVDI

Dom, 10/02/2019 - 18:55

Bene, Alberoroni, un bell'articolo. Sarebbe stato meglio se avesse fatto nomi e cognomi. E' l'ignoranza, ma soprattutto la stupidità del duo che ci governa (neanch'io faccio nomi) che diffonde la filosofia dell'uno uguale uno. Contribuendo ad aumentare la stupidità di chi li ascolta e gli da consenso.

Ritratto di nordest

nordest

Dom, 10/02/2019 - 19:46

Certo che peggio di così con questi scolari non potevamo andare; votate,votate,votate i 5 ste l’Italia avrà un grande futuro ( tra la melma) .

emigrante

Dom, 10/02/2019 - 20:10

Professore, Lei esprime un concetto del tutto razionale. Ma la difficolta' sta nel calarlo nella realta'. In base a quale criterio si puo' decidere chi abbia il diritto di decidere? E' questo il punto. Di personaggi autoreferenziati e' piena la politica, e di Insegnanti che da decenni operano il lavaggio del cervello agli Studenti sono piene Universita' e Scuole. Esiste una liberta' individuale, ma non esiste una liberta', se cosi' posso esprimermi, "di gregge". In altre parole, fra le tante greggi, quale dovrebbe essere il criterio per escluderne alcune, e consentire alle altre di dettare gli indirizzi politici ed economici? Con tutti i difetti del voto universale, e' Lei concretamente in grado di suggerire un'alternativa concreta? O, piu' semplicemente, un sistema per impedire che la popolazione venga imbesuita da false "verita'"?

Valvo Vittorio

Dom, 10/02/2019 - 20:11

Si afferma da menti illuminate che bisogna conoscere il passato per capire il presente e quindi costruire il futuro. Noi italiani conosciamo il passato? Comprendiamo il presente e possiamo costruire il futuro? Il papato che da secoli dispensa morale, voleva l'unità d'Italia? La risposta è No! Oggi abbiamo un capo dello stato fervente cattolico! La sinistra italiana vuole un'Italia forte e indipendente assecondando la mancanza di reali confini e conseguente invasione di popoli agli antipodi della nostra cultura, religione e benessere? Chi ha voluto questo sedicente governo, o meglio sgoverno?

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Dom, 10/02/2019 - 20:41

Teorema grullino: UNO VALE UNO! Corollario 1: un asino vale tanto quanto uno scienziato. Corollario 2: dato che un asino costa meno di uno scienziato, facciamo fare gli interventi chirurgici agli asini. Idem per tutto il resto! Dimostrazione: chi non sa nulla è diventato vicepresidente del Consiglio!

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 10/02/2019 - 21:23

Ho la netta impressione che 5stelle sia un movimento autolimitante. Avrà un suo ciclo e poi si dissolverà. Spero solo che prima facciano saltare il banco. Per questo hanno tutte le carte in regola.

Una-mattina-mi-...

Dom, 10/02/2019 - 21:31

MA COME... ALBERONI MI DIVENTA PERFINO ORWELLIANO... “tutti gli animali sono uguali... Ma alcuni sono più uguali degli altri”.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 10/02/2019 - 21:48

Se non lo avete già fatto leggete "Repubblica" di Platone. Più recentemente "La democrazia non esiste" di Piergiorgio Odifreddi e "Contro la democrazia" di Jason Brennan. Ha ragione Grillo, eleggiamoli per estrazione, tanto uno vale l'altro. No? Parafrasando lo slogan di un detersivo a Carosello: "Pensavo che i comunisti fossero idioti, finché non ho conosciuto i democratici". Ma è difficile stabilire una graduatoria, perché anche gli imbecilli sono simili, si somigliano tutti.

Destra Delusa

Dom, 10/02/2019 - 23:28

Concordo pienamente. Le parole di Alberoni sono state certamente scritte per illustrare l’attuale situazione politica italiana dove i due veri leader del governo non hanno neppure conseguito un titolo di studi decente. “il popolo da solo non può governarsi perché da solo finisce in balia di demagoghi spregiudicati, di fanatici, talvolta di squilibrati e viene istupidito con menzogne, false notizie.” Sono pennellate perfette per fotografare la situazione attuale. Aggiungerei che, più sono ignoranti e più sono fanatici invasati. Ci stanno facendo credere che l’unico vero problema del nostro paese sia una invasione di cavallette africane che distruggono i nostri raccolti (di pomodori e cocomeri) affamando il popolo italiano. Ci raccontano che il 2019 sarà un anno bellissimo mentre l’economia sta andando a farsi fottere.

Destra Delusa

Dom, 10/02/2019 - 23:39

X Giorgio5819 Lei non ha capito un emerita mazza dello scritto. Alberoni si riferisce proprio ai leghisti, la maggior aggregazione di ignoranti (populisti) mai vista in Italia. Non ho votato 5-stelle, ma sappia che il più scarso di loro ha almeno 2 lauree.

oracolodidelfo

Lun, 11/02/2019 - 00:21

Destra delusa 23,39 - come Di Maio........Vada a leggersi la definizione di populista ovvero "rappresentare il popolo come portatore di per sè, di valori etici e sociali" ....

jenablindata

Lun, 11/02/2019 - 02:44

vero... ma siamo sempre lì: DI CHI SONO le colpe? di chi non sa,o di chi dovrebbe informare rigorosamente e imparziabilmente? se i cosidetti intelettuali, tecnici, insegnanti,scienziati,studiosi,politici esperti... NON spiegano, NON insegnano, NON chiariscono, NON informano, NON inseguono la verità, NON sono imparziali.... la gente perde fiducia. e la perde a ragione,visto come è stata governata fino ad adesso. e quando non ha più fiducia,cerca il cambiamento... VOI in prima persona,siete responsabili di questo stato di cose: e OSATE ancora parlare? vedo bene che questo governo sta facendo anche degli errori... ma secondo me la lega sta facendo bene. di maio molto meno, ma almeno è quanto più diverso possibile dalle mummie lebbrose che c'erano prima... e se si sveglia fuori, tra tutti e due riusciranno a farmi dire di nuovo: "italia,ancora"

Ritratto di antonio corso

antonio corso

Lun, 11/02/2019 - 07:36

l'ignorante e' Lei. E' stato infatti Pericle a scatenare la guerra con Sparta, si rilegga Tucidide. Medice, cura te ipsum.

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 11/02/2019 - 10:05

Professore, il Suo articolo non mi meraviglia. Le trasmissioni televisive di pseudo-politica sono tutte, e dico tutte, impostate allo stesso modo. Intanto vi si nota lo squilibrio a sinistra, mastodontico ed insopportabile (parlo delle maggiori TV), poi la presenza di un comico o di un'attrice, di cui non si capisce la presenza se non per dare un parere personale su di un argomento di cui non sa assolutamente nulla (però è di sinistra). Tutto ciò nell'assoluto silenzio del garante che dovrebbe "GARANTIRE" l'equilibrio (potrei dire "par condicio" ma mi fa senso...) ed il pluralismo. Da quando la sinistra, lamentando una scarsa presenza nell'informazione, ne ha occupato tutti i gangli e tutti gli spazi possibili ed immaginabili, non c'è più speranza. Ed un qualsiasi provvedimento atto a rimettere le cose a posto verrà tacciato di norma liberticida e da rigettare.

RawPower75

Lun, 11/02/2019 - 10:05

Suvvìa prof. Alberoni, quindi solo "chi sa" sarebbe esente dalle menzogne? E se fosse pagato per mentire? Ricordiamo che "quelli che sanno" (i vari Monti, Cottarelli...), sono quelli che ci hanno detto "il problema dell'Italia è il debito pubblico", oppure che "il debito pubblico è un fardello che pesa sulle spalle dei nostri figli"....e via scemenzando. Però se la fonte si autodefinisce autorevole possono passare tutte le bufale che si vuole (perché autorevoli). Mentre, come riporta un recente studio Reuters/Oxford Univ. le "fake news" di internet toccano meno dell'1% della popolazione totale.

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 11/02/2019 - 10:29

RawPower75 - Ti rispondo io: no, non solo "chi sa" è esente da menzogne. Tuttavia tra dire questo e dire che, a questo punto, tanto vale farci dire le cose da chiunque, anche da un Di Maio qualsiasi, ce ne corre...Poi, se vuoi, puoi ascoltare i sermoni di Benigni, Celentano, Alba Parietti,...

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 11/02/2019 - 11:06

Saggio è colui che sa ascoltare lo stolto e l'ignorante, perché anche dallo stolto e dall'ignorante può venir fuori una scintilla positiva. Ma stolto è colui che abdica totalmente a quest'idea ed anzi la sposa come esempio di buon governo, precipitando sé stesso ed il paese nell'ignoranza.

MATRIX_70

Lun, 11/02/2019 - 11:31

"Il popolo ha bisogno di gente che sa, di studiosi, di giornalisti, di politici esperti che insegnano a ragionare e garantiscono una informazione corretta" E' vero Sig. Alberoni, E' TUTTO QUELLO CHE NON ABBIAMO AVUTO NEL CORSO DEGLI ULTIMI 50 ANNI, basta vedere come siamo ridotti. Chi ha votato 5 Stelle magari lo ha fatto in buona fede, chi invece negli ultimi 50 anni ha raccontato il contrario di quello che in realtà accadeva forse ha più responsabilità e dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Lun, 11/02/2019 - 12:07

Una chiosa professore. Quando hanno chiesto a Grillo & c. di creare i 5S non hanno fatto altro che prevedere l'avverarsi della fase ultima della democrazia. Dal governo dei migliori άριστος e κράτος, alla dittatura lo spazio è breve e passa per la democrazia degenerata. Dove trovare se non in internet, vaneggiando di democrazia diretta, gli utili idioti che battono la gran cassa delle ideologie massoniche per l'avvento della società liquida ? A dire il vero questo tipo di individui (donne soprattutto ma anche uomini ignoranti tanto quanto presuntuosi) sono i loro burattini ideali, da quando esiste la democrazia sempre nei posti di comando, dalla Rivoluzione in poi (tribunali, società, governi, partiti ecc.). In democrazia non ci saranno mai buoni governanti, l'uomo libero e capace di pensare ed agire rettamente è da sempre il loro principale nemico.

LUCATRAMIL

Lun, 11/02/2019 - 12:26

Finalmente si accomunano comunismo e fascismo. Bravo. Che imparino i politici di dx e sx che non lo fanno ma. Uno degli artefici dell'1=1 è il simpatico Bersani, che ha suggerito l'inutilità degli esperti (notai, avvocati, medici, Consulenti in marchi e brevetti, commercialisti, architetti), così come avviene da sempre nei confronti degli allenatori (di calcio, auto rugby ecc.) quando tutti i Dibba italiani si peritano di dire come si allena una squadra. Ed infatti, con la guerra alla meritocrazia, l'Italia peggiora e gli italiani seri scappano. Ma forse non è tutto perduto, come ci insegna oggi l'Abruzzo.

LUCATRAMIL

Lun, 11/02/2019 - 12:28

@neucrate: Alberoni richiede giornalisti seri e non tanti pennivendoli al servizio dei tre fronti (dx, sx e M5s): sta a noi scartare i giornali(sti) che non riteniamo obiettivi. Ciascuno di noi è responsabile, così come se il pil cala è perchp compriamo troppe cose all'estero.

fisis

Lun, 11/02/2019 - 14:50

Solo in qualche caso la gente capisce che "uno NON vale uno". Nel caso della sanità: nessuno sarebbe così pazzo da lasciarsi curare da un medico incompetente o peggio da un tizio non laureato in medicina. Ora perché guidare un paese come l’Italia, uno dei più grandi paesi industrializzati al mondo da ex bibitari o ex villeggianti sudamericani?

rudyger

Lun, 11/02/2019 - 16:02

si può evitare non portando il cervello all'ammasso. Comunque Alberoni mi sembra esagerato tant'è che se provi a dissentire da uno di questi padreterni citati, ti massacrano. Guardate in TV, se dai l'impressione di saperne di più, parte la pubblicità.