Dl Salvabanche, Bankitalia indaga su Ubi, Unicredit e Banco Popolare per i costi extra dei conti correnti

Bankitalia accende il faro sui rialzi dei conti correnti annunciati, per ora, da Banco Popolare, Ubi e Unicredit, direttamente o indirettamente collegati ai salvataggi bancari italiani ed europei. Lo sostengono fonti interne a Palazzo Koch.

«Stiamo monitorando con attenzione il comportamento di alcune banche nel riversare sulla clientela dei depositanti e dei correntisti i crescenti costi sostenuti per effetto della crisi bancaria», sostengono da via Nazionale per poi aggiungere: «Monitoriamo costantemente affinché i rapporti tra banca e cliente avvengano nel massimo rispetto delle norme di trasparenza della nostra legislazione. La normativa, più specificatamente, prevede che una banca possa cambiare le condizioni contrattuali di deposito o conto corrente, ma solo se vi è un giustificato motivo e nel rispetto della trasparenza, informando quindi il cliente per consentirgli di fare le proprie valutazioni ed eventualmente recedere, e motivando gli aumenti».

Proprio in questi ultimi giorni è emerso che Banco Popolare e Ubi hanno riversato sui propri clienti i costi del salvataggio di Banca Etruria, CariChieti, CariFerrara e Banca Marche, imponendo un contributo «una tantum» rispettivamente di 25 e di 12 euro. Complessivamente il crac delle quattro banche ha previsto un esborso del Fondo di risoluzione nazionale di 3,6 miliardi. Unicredit, invece, ha motivato il ritocco all'insu di alcune formule di abbonamento di conto corrente di due euro circa al mese, in relazione all'accordo «in sede Ue per la costituzione di un fondo per la risoluzione delle crisi bancarie», il cosiddetto Single Resolution Fund dove a regime confluiranno comunque i fondi di risoluzione nazionali.

«In ogni caso, per quanto ci è noto, finora non sono stati effettuati esposti in relazione agli aumenti dei costi dei conti corrente», commentano da Palazzo Koch.

Le associazioni dei consumatori tuttavia sono sul piede di guerra. Il Codacons, ha lanciato un'«azione collettiva per fermare quello che è a tutti gli effetti un abuso a danno degli utenti» e si propone di raccogliere testimonianze dei balzelli per poi eventualmente procedere alle vie legali.

Commenti

semprecontrario

Ven, 30/09/2016 - 09:11

perchè i soldi non li chiedono alla boschina e al babbo onesto?

Giulio42

Ven, 30/09/2016 - 09:47

Dopo essersi arricchiti con i nostri risparmi, scaricano su di noi la loro incapacità e ingordigia. Incompetenti protetti da leggi scritte a doc dai soliti banchieri e politici collusi.

maxfan74

Ven, 30/09/2016 - 09:49

Bisogna cominciare a diminuire l'entità dei nostri depositi in banca ed indirizzare il danaro in altro, in considerazione anche del nullo rendimento e del rischio elevato per poter spuntare qualcosa in più. Non parliamo poi del basso livello di consulenza, del brutto clima che si respira nelle filiali bancarie, e delle finte dritte per coprire il budget.

Ritratto di joice

joice

Ven, 30/09/2016 - 10:10

Ieri sono andata nella mia banca (gruppo UBI) e davanti alla mia consulente finanziaria che ne sapeva anche meno di me ho detto chiaramente che se mi avessero fatto pagare questa gabella me ne sarei andata da un'altra parte.

flip

Ven, 30/09/2016 - 10:45

il CODACONS cominciasse ad aprire finalmente gli occhi e soprattutto usare il cervello e rendersi effettivamente conto di quali e quanti imbrogli (e non solo) fanno da sempre tutte le banche col placet della Banca D'Italia!. Quelli del Codacons, se non sono all' altezza, cambiassero mestiere. flip

Ritratto di Flex

Flex

Ven, 30/09/2016 - 12:27

S'impone una nuova fuga verso "paradisi fiscali".

gneo58

Ven, 30/09/2016 - 14:18

chi ha sbagliato paghi - DI TASCA PROPRIA ! al di la' di questo bankitalia che controlla le altre banche e' come il ladro che controlla lo scassinatore.

chebruttaroba

Ven, 30/09/2016 - 14:19

Ma perché queste banche devono salvare banche in mano a persone sinistre e, in conseguenza al fatto di essere sinistre, incapaci?

leos

Ven, 30/09/2016 - 14:26

Bello il denaro elettronico, e' tuo ma ce l'hanno gli altri, e quando vogliono zac.

Eraitalia

Ven, 30/09/2016 - 14:36

Furto di stato!!! Vediamo se bankitalia provvede e lo blocca. Io non credo. Se non ci pensiamo da soli a mandare a casa i cialtroni col NO al referendum li dovremo subire in eterno visto che è vietato votare

gedeone@libero.it

Ven, 30/09/2016 - 15:42

Ah beh, allora se indaga Banca Italia siamo a posto; è come raccomandare le pecore al lupo...

pippofrancoarex...

Ven, 30/09/2016 - 16:12

dobbiamo dire grazie a questi comunisti di M....

Gattopardo1

Ven, 30/09/2016 - 18:00

Le banche sono il tumore italiano!

chiara63

Ven, 30/09/2016 - 18:08

Gli utili idioti di destra bevono tutto quello che viene loro servito basta dare addosso a qualcuno o qualcosa.

flip

Ven, 30/09/2016 - 18:08

gedeone@ibero.it è anche come dare i soldi in mano ai ladri. in questo caso alle banche e con il benestare della banca d' Italia.

mezzalunapiena

Ven, 30/09/2016 - 18:14

sono correntista all'unicredit e l'aumento è stato di €3,10 mese senza nessuna comunicazione e bankitalia come sempre lo viene a sapere dai giornali non certamente perché controlla

giac2

Ven, 30/09/2016 - 18:19

Le banche rosse di possono salvare a danni dei cittadini perché è la legge. Non erano gli stessi Rossi che urlavano all'universo che era Berlusconi che si faceva le leggi ad personam? Questi rossi invece si fanno le leggi per salvare orde di sanguisughe insaziabili. L'ironia della sorte? È la stessa falange rossa (30% di elettori) che lo permette a prescindere. Tanto è colpa di Berlusconi.

flip

Sab, 01/10/2016 - 11:05

chiara63. devi dire ai tuoi capi che cambiassero il prodotto che usano per lavarti, quotidianamente, il cervello. attualmente è di infima qualità.