Il dolore del Papa Bagnasco: «L'Europa è vuota»

Serena Sartini«Una violenza cieca» che «ha provocato tanta sofferenza»: condanna per i terribili attentati di Bruxelles arriva da Papa Francesco, attraverso un telegramma a firma del segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, indirizzato all'arcivescovo del capoluogo belga, monsignor Jozef De Kesel. Il pontefice chiede «a Dio il dono della pace» ed esprime vicinanza e solidarietà alle vittime e a coloro che prendono parte ai soccorsi. «Il Papa si unisce in preghiera al dolore delle loro famiglie si legge nel telegramma e condanna nuovamente la violenza cieca che causa così tanta sofferenza». «Il primo sentimento è di grande dolore», afferma il nunzio apostolico, monsignor Giacinto Berloco, intervistato da Tv2000. «É difficile entrare nella mente di queste persone. Molte volte si sentono forse emarginate o hanno un'idea della convivenza molto diversa da quella che abbiamo noi. Sono persone che vogliono imporre le loro idee, il loro modo di essere e vivere ad una società che ha altri valori come la convivenza, il rispetto e la fraternità». «Costernazione» e «angoscia» viene espressa anche dai vescovi del Belgio mentre il cardinale Peter Erdo, presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d'Europa, definisce l'attacco «un nuovo atto disumano» . Poi l'invito a non lasciarci sopraffare dalla paura. In Italia è il cardinale Angelo Bagnasco a reagire: «Questi episodi drammatici denunciano una carenza e un vuoto culturale molto grave che la nostra Europa ha creato». Più duro l'intervento del segretario della Cei, monsignor Nunzio Galantino. «Questa tragedia ci ricorda tristemente come non ci siano posti sicuri e al riparo dal fanatismo, di qualsiasi matrice esso sia. Certamente assicura Galantino - vanno confermate e rafforzate le misure di sicurezza» ma occorre dire «no alle politiche di chiusura, ai muri e al filo spinato». Infine, condanna arriva anche da padre Federico Lombardi, portavoce della sala stampa vaticana: «Il terrorismo è la testimonianza dell'odio assurdo, della negazione del rispetto della vita per l'altro, anche se innocente, per diffondere l'odio».

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 23/03/2016 - 12:16

Mi pare un po' poco e comunque c'è sembre il solito buonismo di accatto. Non ho letto di difesa dei valori cristiani, ma si sa, la Chiesa ormai si vergogna di sè stessa.