Da domani si chiamerà Semorto

Da venti settimane consecutive si apre la settimana decisiva per le riforme. È penosa la formula rituale che apre ogni domenica, si ripete il lunedì poi sfuma il martedì e dal mercoledì in poi scema nel nulla

Da venti settimane consecutive si apre la settimana decisiva per le riforme. È penosa la formula rituale che apre ogni domenica, si ripete il lunedì poi sfuma il martedì e dal mercoledì in poi scema nel nulla.

Ma la cosa peggiore non è l'aspettativa che abortisce ogni settimana ma il miracolo farlocco della parola: Riforme. Il Paese boccheggia, c'è malessere e disoccupazione? Ma ora arrivano le Riforme. Di che si tratta, scusi? Il Senato che diventa Semorto, contrazione di semi-morto. Cosa che non cambia di un filino la sorte d'Italia e neanche avvia un beneamato nulla.

Ma al grottesco Mito della Riforme risponde il più grottesco Mito della Svolta Autoritaria. Ma di che parlate grullini? L'unica cosa buona delle Riforme, anzi, è il piglio deciso del governo e del suo Capo-Pupo. Perché poi i contenuti fanno un po' ridere. Una cosa buona c'è, finisce il doppio iter delle leggi tra due camere omozigote. Ma poi fare del Senato-semorto il defilé degli Enti Locali è una vanesia idiozia.

Quanto al risparmio, ve lo raccomando. Dei costi della politica si risparmia col Semorto una cifra irrisoria. Il grosso apparato del Fu-Senato resterà intatto, verranno pagati pure gli assistenti dei senatori ma non il senatore, che dovrà chiedere la paghetta al suo portaborse... Non sarà difficile prevedere che l'ingiustizia sarà presto riparata.

Però fatela 'sta riforma, tanto per sbloccare il sortilegio e partire. Dopo tanto fumo vorremmo vedere un po' di ciccia, e non quella di Matteo, rubata dai fotografi impietosi...

Commenti
Ritratto di lucianaza

lucianaza

Mer, 23/07/2014 - 15:34

ma vogliono la botte piena e la moglie ubriaca, vogliono rifilarci una schifezza e pretendono che ne siamo contenti, stanno spendendo i nostri soldi per farci invadere e se non siamo d'accordo, Alfano dice che siamo razzisti,io la vedo dura e irta la strada!

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Mer, 23/07/2014 - 15:43

Il grande Leopardi diceva che nell'attesa risiedeva la vera felicità. La politica ha rovinato pure quella...

Giacinto49

Mer, 23/07/2014 - 16:49

Dove tanti galli cantano non fa mai giorno!!!

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 23/07/2014 - 17:25

E' TUTTA UNA PRESA PER IL CULO, CHI SE NE FREGA DEL SENATO, GLI ITALIANI VOGLIONO PANE E LAVORO...E BASTA.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 23/07/2014 - 17:38

In effetti, non si può che prendere atto di come si sia operato utilmente per impantanare i lavori ed ogni prospettiva in ordine alle famose/famigerate riforme. Seguendo la diretta dei “lavori” si percepisce che il contraddittorio dialettico è ormai archeologia; in aula stanno superando anche i limiti del legittimo ostruzionismo per varcare quelli dell' indecente sabotaggio. Le forze unite degli interessi partitici e dell' individualismo italiano, questa volta formano un asse d'acciaio. Il Senato, sogno di un traguardo ambito e percepito come l' investitura di una egualitaria nobilitazione populistica, todos caballeros, una laurea honoris causa in successologia ( oltre che come la panacea economica per una bella porzione di cercatori d' oro ) pare voler resistere ad oltranza. Più che comprensibile. Siamo fatti di carne. Astemi a parte, qualcuno, pure di spirito.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 23/07/2014 - 17:44

Signor Scialò, "diman tristezza e noia recheran l'ore",il sabato è passato, è giunta la domenica. E temo che il sabato non tornerà più. Renzi vive di proclami per riempire il tempo nell'attesa della disfatta definitiva dell'Italia.E svolge bene il suo ruolo, bisogna riconoscerlo, infatti gli italiani, che amano il genere comico, lo hanno premiato.

MEFEL68

Mer, 23/07/2014 - 17:45

Sono quasi tre anni che Berlusconi non è più al Governo. Ebbene, in questo lasso di tempo, NON UNA riforma è stata portata a termine; neanche quella del taglio (vero taglio) dei privilegi. Berlusconi c'era riuscito. Se non ci fosse stato l'inopportuno Referendum del 2006 che ha abrogato tutto, a quest'ora già era tutto risolto. Grazie alla miopia becera della sinistra, abbiamo già perso NOVE anni. Grazie sinistra per il vostro amore che avete per l'Italia

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Gio, 24/07/2014 - 08:11

io lo chamerei "senasco"...un'altra volta cambio paese da giovane!!

atlantide23

Gio, 24/07/2014 - 10:04

MA PERCHE' NESSUNO HA MAI IL CORAGGIO DI DIRE CHE FORSE GLI ONESTI CITTADINI DOVREBBERO INTERVENIRE?

Joe Larius

Gio, 24/07/2014 - 10:46

Beh! Semorto davvero ci farebbe un immenso piacere. Allegre condoglianze.

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Gio, 24/07/2014 - 11:10

Non sono d'accordo nel varare una riforma purché si faccia.Il problema è che non si riesce a distinguere il politico che opera per il bene del paese e quello che guarda gli interessi personali.Non credo che tra i cosiddetti "frondisti" di Forza Italia ,Brunetta e Minzolini i più noti,tutti guardino i propri interessi.Brunetta è uno che ha dimostrato di non temere l'impopolarità:veniva deriso, ricordate quanto?, per le leggi sul pubblico impiego( da che pulpito!)e di lui mi fido. E se avessero ragione nel dire che se il senato viene riformato malamente è meglio abolirlo? Se sopravvive per qualche settimana in più dopo che ce lo siamo digeriti per decenni non crolla il mondo.La gatta frettolosa ...un esempio è la legge Fornero che partorì non accorgendosi 800 mila esodati.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 24/07/2014 - 11:21

Leggo con piacere una sintetica ma avveduta analisi sul dilagante vizio dell' aggressione dialettica tra alcuni lettori e ne condivido gli auspici. Ecco qui di seguito una breve compilation di “perle” tratte dai commenti degli ultimi tre articoli: “Quando si miscelano due liquidi difficilmente solubili e quasi incompatibili (...dalle mie rimembranze di chimica..) non si ottiene mai un risultato omogeneo e trasparente ma un'emulsione a dir poco torbida...nel senso fisico e non morale (meglio precisare perchè qui tutto viene preso al contrario). In altre parole...natalità, religione, abitudini, lingua...tutto è contrario ad una serena e "pacifica" intergazione...; rosicate rosicate, che bel trio, la cioccolataia, budinomio e Kasio... sembrate tre cani bastonati incapaci di reagire; a differenza di te che difendi la bandiera italiana io ci piscio sopra. Perché, italiano sarai tu, il napoletame e tutto il resto dell'immondizia tua pari... ma tanto prima o poi lo becco questo genio del cazzeggio...Ma vatlu piè 'ndla giaca. Sarchiapone del pifero, parole meridionali che usate per conquistarci e distruggerci... Vergogna, italiani del circo equestre...cable: 'ntuca avei pasienza ne...vuoi mica che Veneziani, non piemontese e sponsor delle citazioni in pugliese usi altre espressioni...dai! Purtroppo noi, razza in via di estinzione, dobbiamo turarci il naso su molte cose...l'occupazione della Regione è iniziata decenni fa, e prosegue con invasori stranieri...Gaetano....scusi ma mi dice, se fuma, cosa fuma? Vorrei nel caso...provare anch'io a librarmi nell'etereo di simili realtà...Io non sono mi stato razzista, sono sempre stato uno che chiama le cose con il proprio nome...” Tanto per non risalire troppo lontano e non contare le volte dei plurimenzionati “professorini”, degli evocati stili “barocchi”, . Bene; allora, se c' è qualche altro che “chiama le cose con il proprio nome” - il parlare di “gap culturale” (perché è anche di questo che si tratta, volenti o nolenti) donde scaturisce il risentimento proprio degli autori di cotanto florilegio?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 24/07/2014 - 11:24

Non c'è da stare allegri, anche 'semorto' ,già si profila la reincarnazione, quindi 'senasco' è l'unica soluzione.

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Gio, 24/07/2014 - 13:04

MI sono riguardato la riforma costituzionale del governo Berlusconi che il referendum del 2006 ha bocciato(praticamente la sinistra che con la sua giosa macchina di consenso non ha voluto).Era una buona legge che riformava seriamente i compiti delle due camere,tra l'altro parlava di Premierato.E' stata la sinistra con il suo odio per Berlusconi a rallentare la modernizzazione del paese e adesso Renzi per affumicarci gli occhi con il suo dinamismo vorrebbe farla in due settimane!Il PD ( almeno il vecchio PD) dovrebbe vergognarsi.Guardando indietro mi viene una malinconia pensando che sia Craxi ( che allora parlava di GRANDE RIFORMA)che Berlusconi siano stati fatti fuori da queste ondate pseudo moralizzatrici. Forse non a caso.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Gio, 24/07/2014 - 14:16

caro lamacchia, visto che cita parecchie mie parti do commento, le voglio dire che non ho ù8parlo per me) nessun riesntimento e nessun germe di razzismo in me, semplicemente invece di blaterare attorno ai problemi, cerco di affrontarli, senza tanti giri di parole. Vado a fare doposcuola ai ragazzi meno fortunati (tra cui molti extracomunitari (scusi...posso chiamarli così...??) e faccio altre attività di volontariato e l'ultima delle accuse che mi si può fare è di non avere carità e sensibilità. La dialettica inutile però non è da me, quindi dico quello che penso pane al pane. Purtroppo vedo che certe cavolate emerite di commentatori le passano inosservate mentre le dà fastidio e reagisce su commenti che cercano di scavare nel problema alla ricerca di una soluzione...o di una analisi. Mi stiqa bene, gente come lei è all'antitesi di gente come me. Scriva quello che vuole ma si astenga dal criticare chi non la pensa come lei.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Gio, 24/07/2014 - 14:18

ah....lamacchia, dimenticavo, secondo lei siamo tutti uguali? non esiste un gap culturale ...da colmare per carità...ma sempre gap culturale? beato lei che vola alto sopra tutto e tutti e si permette di giudicare la mia povertà di pensiero. Mi stia bene, di cuore

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 24/07/2014 - 14:52

Sono lusingato nel vedere citati alcuni miei commenti, che ribadisco interamente. Sono anche commosso nel vedere quanti buoni sentimenti animano alcuni frequentatori di questo blog. Talvolta si ha l’impressione di essere in un “salotto buono” di quelli frequentati da luminari radical chic, amanti delle buone maniere e della Patria. Certo intenerisce il cuoricino notare che dopo il tamburino sardo, la piccola vedetta lombarda e il piccolo scrivano fiorentino la galleria deamicisiana si è arricchita di un piccolo professorino pugliese.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 24/07/2014 - 15:31

@tempus_fugit- Credo che qui nessuno abbia bisogno di difese, però mi permetto di far notare che l'ultimo dei personaggi da lei citati non si è mai permesso di offendere qualcuno in modo gratuito,anzi si è sempre astenuto dal rispondere anche ad offese dirette a lui personalmente, con grande spirito di tolleranza,pazienza e signorilità.Ma non è umano pretendere poi la pazienza di Giobbe.E poi vi è libertà di amare la patria o di disprezzarla, e non sembra sia da biasimare chi ha buone maniere, se esse sono frutto di un reale rispetto per gli altri e per se stessi e non affettazione ostentata ed ipocrita.

Kairos

Gio, 24/07/2014 - 16:29

Immagino osceni rivoli di bava dalle labbra di qualche incontinente che fa il solista gigolò nella polemica. Lasci perdere, è meglio. Ormai, dal confronto si evidenza sempre più chiaramente la diversità delle misure che contano. Non può farci niente.

Agev

Gio, 24/07/2014 - 17:06

Egregio brunodoimo .. Tutto ciò che Lei afferma di essere/fare .. Non lo rende certamente migliore/peggiore di qualsiasi altro essere .. Direi che tutto ciò è la minore della normalità .. Essere/divenire consapevole di chi in realtà è/siamo .. Superare se stessi .. trasmutare la realtà/mondo .. Questo è il suo reale compito/conoscenza di se e come naturale conseguenza del mondo .. del suo cosiddetto prossimo .. Pertanto faccia un ulteriore sforzo di conoscenza/consapevolezza in questa direzione .. Vedrà che cambierà completamente la visione/realtà del mondo . Con affetto , Gaetano

Agev

Gio, 24/07/2014 - 17:06

Egregio brunodoimo .. Tutto ciò che Lei afferma di essere/fare .. Non lo rende certamente migliore/peggiore di qualsiasi altro essere .. Direi che tutto ciò è la minore della normalità .. Essere/divenire consapevole di chi in realtà è/siamo .. Superare se stessi .. trasmutare la realtà/mondo .. Questo è il suo reale compito/conoscenza di se e come naturale conseguenza del mondo .. del suo cosiddetto prossimo .. Pertanto faccia un ulteriore sforzo di conoscenza/consapevolezza in questa direzione .. Vedrà che cambierà completamente la visione/realtà del mondo . Con affetto , Gaetano

Kairos

Ven, 25/07/2014 - 11:20

Trovo incomprensibile davvero il risentimento suscitato in alcuni lettori dall’ uso della parola gap culturale usato in un commento, forse per un malinteso significato del termine che propriamente intende: differenzazione, divario. E rammento a me stesso che già qualche giorno fa un altro commentatore aveva avuto modo di affermare il medesimo concetto: “la differenza di .natalità, religione, abitudini, lingua...tutto è contrario ad una serena e "pacifica" integrazione”, senza suscitare risentimenti, irritazioni o acrimonie. La menzione della differenza (gap) culturale, determinata principalmente dalla diversità dei corsi scolastici (umanistici, scientifici, tecnici, etc), e per alcuni persino dalla natalità, dalla religione abitudini e lingua, pertanto, non può essere minimamente intesa come offesa. Spero che il chiarimento sia utile a tranquillizzare.