Domeniche gratis al museo, la buffonata di Franceschini: "Reggia di Caserta si pagherà"

Dopo le devastazioni dei (troppi) turisti, ecco la pensata del ministero: fare pagare l'ingresso ai parchi durante le domeniche di ingresso gratis

Domenica al museo che passione. Tanta, forse troppa. Tanta che durante la prima domenica di maggio la Reggia di Caserta era stata presa d'assalto da turbe di turisti alla ricerca di una location d'eccezione per il pic-nic della domenica, devastando i giardini del castello borbonico.

Risultato: polemiche a non finire, bufera sulla gestione della folla e biasimo generalizzato per l'inciviltà della maggioranza dei visitatori. Oggi, a meno di quindici giorni di tempo, arriva la soluzione del Ministero, che per tanti versi è una toppa peggiore del buco. Come riporta oggi il quotidiano partenopeo Il Mattino, il direttore generale dei musei Ugo Soragni ha stabilito che d'ora in poi la Reggia di Caserta, durante le domeniche di maggio dedicate all'apertura gratuita dei musei, sarà accessibile a pagamento per quanto riguarda spazi verdi e giardini.

Rimarrà gratuito, invece, l'ingresso agli interni. Una soluzione paradossale che inaugura l'inusuale pratica delle "domeniche gratuite a pagamento".

Commenti

lorenzovan

Ven, 15/05/2015 - 14:26

lo ritengo piu' che giusto...le buffonate sono ben altre...tipo criticare sempre e comunque a priori...

Beaufou

Ven, 15/05/2015 - 14:47

Chi vuole fare un pic-nic devastando giardini pubblici, è giusto che paghi per entrarci. E sarebbe giusto anche far pagare l'ingresso ai musei: c'è un sacco di gente che quando i musei sono gratuiti ci va solo perché non ha altro da fare, disturbando quelli che hanno un reale interesse per ciò che vedono.

Ritratto di Tannhauser

Tannhauser

Ven, 15/05/2015 - 16:06

... e chi se ne frega ...

MEFEL68

Ven, 15/05/2015 - 17:46

La regola sarebbe quella di controllare che il patrimonio culturale italiano non venga danneggiato e degradato a prescindere dal biglietto d'ingresso. Con la teoria Franceschino, invece, chiunque paga può fare il suo porco comodo.