Donna incinta ferita dalla fiocina di un sub

Il colpo partito dal fucile di un amico. Lei e il nascituro non rischiano la vita

Minuti di panico la domenica di Pasqua all'isola di Ponza, in provincia di Latina. Una donna di 40 anni originaria di Ferentino (Frosinone) all'ottavo mese di gravidanza, che si trovava in barca per una gita a largo della splendida isola pontina in cerca di un anticipo di estate, è stata ferita da un colpo di fiocina partito dal fucile di un sub suo amico, un quarantesettenne originario di Napoli.L'incidente è avvenuto in località Cala dell'Acqua, una delle più belle dell'isola, dove i due si erano fermati con l'imbarcazione presa a noleggio per qualche giorno di vacanza in compagnia di una comitiva di amici. Il colpo di fiocina a tre denti sarebbe partito dal subacqueo amico della donna appena riemerso che probabilmente si era dimenticato di inserire la sicura all'arma. La donna, che si trovava a bordo dell'imbarcazione con altri amici, è stata colpita al fianco, ma è subito apparso impossibile rimuoverle il tridente. Si è così reso necessario il trasporto in ospedale. Peraltro sull'isola non è presente una struttura sanitaria in grado di affrontare una simile emergenza. La donna è stata quindi soccorsa con un'eliambulanza e portata al San Camillo di Roma, distante un centinaio di chilometri da Ponza. Sono stati lunghissimi minuti di tensione, perché si temeva sia per le condizioni della donna sia per quelle del feto. I primi accertamenti nel nosocomio romano hanno per fortuna accertato che né lei né il feto avrebbero riportato conseguenze gravi. la donna è stata dimessa dopo qualche ora con trenta giorni di prognosi. Per l'incauto sub invece è scattata la denuncia per lesioni colpose.

Commenti
Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mar, 29/03/2016 - 10:08

"...sull'isola non è presente una struttura sanitaria in grado di affrontare una simile emergenza." La donna è stata pertanto trasferita all'Ospedale di Cortina d'Ampezzo...

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 29/03/2016 - 10:29

@Giovanni da Udine. invece al San Camillo è all'ordine del giorno, il via vai di gente con la fiocina conficcata nel corpo.haha

ORCHIDEABLU

Mar, 29/03/2016 - 11:15

LA CREATURA CHE PORTA IN GREMBO NON SI DEVE CHIAMARE FETO,MA BAMBINO.E' UN ESSERE UMANO CHE VIVE E ASPETTA DI VENIRE AL MONDO.