E la pm che ha indagato Vendola si candida con l'ex collega Emiliano

Bari Prima il passo dalla toga alla politica. Poi, dopo il flop della corsa a sindaco di Bari, la decisione di candidarsi alle prossime elezioni regionali. E per giunta in una lista civica che sostiene come governatore Michele Emiliano, numero uno del Partito democratico in Puglia. Eppure lei, Desireé Digeronimo, ex pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia, non è che sia un nome particolarmente amato a sinistra: non solo è il magistrato che ha indagato sulla sanitopoli pugliese e in particolare sull'ex assessore ed ex senatore del Pd Alberto Tedesco, ma ha anche messo sotto inchiesta l'attuale sindaco di Bari, Antonio Decaro (anche lui Pd), e il governatore e leader di Sel Nichi Vendola. Questi ultimi due procedimenti si sono conclusi con l'assoluzione degli imputati, ma i rapporti con il popolo della sinistra sono migliorati; anzi sono rimasti decisamente tesi e scanditi da dichiarazioni al vetriolo. Eppure Digeronimo, nel frattempo trasferita dal Csm alla procura di Roma, ha sciolto qualsiasi dubbio confermando le voci che già si rincorrevano da qualche tempo: sarà uno dei cinquanta componenti della lista civica «La Puglia con Emiliano». La decisione è stata annunciata a pochi giorni dalla sentenza del Consiglio di Stato, che ha confermato l'esclusione dell'ex pm di Bari dal Consiglio comunale.