E in pochi giorni sono già 10mila i soccorsi in mare

L'Italia è sommersa di immigrati. Le strutture di accoglienza ospitano molti più immigrati di quelli che potrebbero. Basta dare un'occhiata ai numeri. La Sicilia è in pole position per immigrati presenti sul territorio con 13.999 presenze, pari al 21% degli stranieri «ospitati» nello Stivale, al secondo posto il Lazio, con 8.490 presenze (13 per cento), terza la Lombardia, a quota 5.863 immigrati (9per cento). La segue a ruota la Puglia che, con 5.826 immigrati, si attesta anch'essa al 9 per cento di «ospiti» stranieri sul territorio. In pochi giorni sono circa 10mila gli immigrati soccorsi in mare. E le partenze, viste le condizioni meteo-marine favorevoli, non si arrestano. Anzi. Sono centinaia di migliaia gli immigrati pronti a salpare dalla Libia.

Lunedì sono approdati nei porti siciliani circa 3mila stranieri, ieri 400 a Palermo trasportati dalla nave King Jacob e dal mercantile Jf Caifer ed Ellensburg, che si aggiungono ai 1200 approdati nella notte tra lunedì e martedì. Il 14 aprile sono stati 1.511 i migranti soccorsi in 12 operazioni coordinate dal Centro nazionale di Soccorso della Guardia costiera a Roma. Ancora ieri 236 immigrati sono stati fatti scendere a Messina.

La gran parte sarà trasferita in Lombardia e in Liguria. Altre centinaia di immigrati sono sbarcati a Catania e a Trapani, un totale di quasi 2mila persone. Sempre ieri in Sardegna sono approdati 82 immigrati soccorsi in mare da un mercantile battente bandiera cipriota. È stato deciso di ospitare il gruppo al Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Cagliari, dove però si viene a registrare un esubero di un centinaio di persone.