E la Spagna si salva grazie alla prostituzione

Qui le case chiuse sono ammesse e creano un giro d'affari da 2 miliardi

Madrid - Nel Paese che era della regina Isabella di Castiglia, detta la Cattolica, il tema prostituzione non ha mai scandalizzato la società, né diviso i politici, ma aiuta l'economia nazionale. E, pur non avendo una legislazione adatta, come in Nord Europa, la Spagna si conferma la destinazione più richiesta per il turismo sessuale proprio per la sua ricca offerta di bordelli, regolarmente registrati al Fisco iberico come discoteche, centri benessere o alberghi per un totale di oltre 1.500 siti dove si paga per fare sesso e una forza lavoro di 45mila operatrici, che, in parte, contribuisce alle casse erariali.

Un fatto che, recentemente, ha tirato in causa anche la Corte di Cassazione italiana: con la sentenza n. 22413/2016, i giudici hanno stabilito, esaminando il caso di una donna finita nelle maglie della finanza per non aver dichiarato ingenti somme provenienti dall'attività di prostituta, che «chi esercita la prostituzione deve pagare le tasse».

Il giro d'affari in Spagna vale 2 miliardi di euro, lo 0,35 per cento del Pil, superiore al commercio di stupefacenti, tanto che nel 2012 a Valencia aveva aperto un'università privata per formare giovani prostitute. Secondo El Mundo, «le nuove rotte del turismo sessuale europeo evitano Amsterdam e la Germania e puntano a Barcellona e Siviglia, dove clima e prezzi sono migliori». Le case chiuse sono ammesse in Spagna: le leggi sulla prostituzione stanno cambiando e la materia è in un limbo giuridico. I proprietari hanno il diritto di affittare le stanze a prostitute, ma non di prendere una quota del loro reddito, considerato sfruttamento della prostituzione. Li chiamano «puticlubs», sono al confine con la Francia e il Portogallo, o appena fuori le grandi città e, assieme alle case private, quelle spesso registrate come centri massaggio, contribuiscono a muovere l'economia spagnola, nettamente in ripresa, dopo la tremenda crisi del 2008. Il giro d'affari crea anche un robusto indotto, dai ristoranti agli hotel. E se si pensa che a fine 2016, saranno oltre 55 milioni i visitatori in Spagna, si presume che una fetta consistente di questi turisti cercano altri servizi. «Non so, personalmente se già esistono pacchetti turistici sessuali, ma di questo passo e con questi numeri, molto preso li avremo», spiega al Giornale la sociologa Maria José Barahona.

Ad attrarre non solo manager, ma anche impiegati e operai, oltre ai prezzi calmierati (sesso orale a partire da 5 euro e completo da 40), è soprattutto, l'offerta enogastronomica, quella artistica e la vivace movida. «Perché farsi quindici ore di volo per la Thailandia, rischiando malattie o prigione, quando in Spagna si vola a basso costo?», scrive LadsHolidayGuide, un sito web inglese che consiglia destinazioni turistiche hot e ricorda il Paradise, in Catalogna, considerato il più grande bordello d'Europa, 2.700 metri quadrati per 100 stanze e 150 operatrici. È costato 3 milioni di euro e fattura più degli hotel di lusso di Parigi.

Commenti

Aegnor

Dom, 06/11/2016 - 08:49

Pure il bomba ci sta provando a salvarsi con lo stesso metodo,vedi Cuperlo.

Mauri44

Dom, 06/11/2016 - 09:01

si ma noi abbiamo la strada

diesonne

Dom, 06/11/2016 - 09:13

DIESONNE VIVA LA SPAGNA RITORNA SODOMA E GOMORRA-SONO I VIZI DI STATO CHE PORTERAANO DANNI IMPREVEDILI-MEDIDATE GOVERNANTI

Giulio42

Dom, 06/11/2016 - 09:28

Sempre meglio dello schifo che vediamo tutti i giorni sulle strade. Ma da noi, si difendono le donne o forse si gli sfruttatori.

Gianca59

Dom, 06/11/2016 - 09:29

Prendiamo esempio dalla Spagna.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 06/11/2016 - 09:31

Da noi no. Facciamo finta che la prostituzione non ci sia e ne abbiamo le strade piene. Regolrmente sfruttate da belve dell'est. Cosi la chiesa e' contenta.

rossini

Dom, 06/11/2016 - 09:41

Se in Italia si riaprissero le case chiuse: 1) si eliminerebbero gli sfruttatori; 2) finirebbe lo schifo che si vede sulle nostre strade; 3) il sesso a pagamento potrebbe essere controllato dal punto di vista sanitario; 4) lo Stato incasserebbe, sotto forma di tasse, tanti quattrini da devolvere ad opere e servizi sociali. Scusate se è poco.

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 06/11/2016 - 09:45

qui abbiamo sinistra e chiesa due realtà a braccetto con loschi traffici(LORO) e moralisti verso gli altri..non parliamo poi tutta la "fauna" alternativa e deviata che ci sta dentro..le cd "minoranze" aventi diritto..

RINO75

Dom, 06/11/2016 - 09:47

Correggo in parte l'articolo: i bordelli non sono solo in periferia, ma anche in pieno centro di Barcellona con interi piani di normali condomini destinati a questa attività senza nessun tipo di protesta. In piena Rambla mi sono imbattuto in un sexy shop con annesso strip bar e possibilità di privè con le ragazze. Perché bisogna essere chiari: se si vuole che la prostituzione sia un business occorre creare le condizioni all'interno delle città attraverso una diffusione ampia dell'offerta. Tutto questo in Italia sarebbe impensabile: saremmo assordati dai piagnistei isterici delle varie madri di famiglia.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 06/11/2016 - 09:57

noi se avessimo le case chiuse ricaveremmo non 2 ma 4 miliardi, con famiglie che andranno sempre di più in disgrazia, perchè i mariti sono attirati da quelle dell'est. Ma non solo sono i 2 miliardi che la Spagna guadagna ma sono anche i 4 miliardi che loro non spendono per i migranti perchè li fermano.

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Dom, 06/11/2016 - 10:11

Berlusconi ci sarà stato quando governava l'Italia. Come poteva lasciarsi sfuggire un locale del genere??? Il Paradise ...........

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 06/11/2016 - 10:20

rossini "se da noi si riaprissero le case chiuse" poi dovreste chiamarla "case aperte" non ti pare?

rossini

Dom, 06/11/2016 - 10:41

Al Pinocchio fiorentino col suo governo di nani e ballerine a Bergoglio dico che è meglio fare affari con le tette delle prostitute che con la pelle dei migranti.

blackbird

Dom, 06/11/2016 - 10:54

E allora? Basta applicare la sentenza n. 22413/2016 della Corte di Cassazione italiana. Avvisate Padoan, per favore! Così potrà mandare i finanzieri a controllare gli scontrini rilasciati dalle lucciole e far togliere tutte quelle assurde ordinanze anti-prostituzione emanate da sindaci bigotti.

Ritratto di Flex

Flex

Dom, 06/11/2016 - 10:58

la Spagna si salva grazie alla prostituzione mentre l'Italia continua ad affondare, a mio avviso, grazie al corposo contributo del "Vaticano" (ingerenze i Ior). Da decenni alcuni propongono di liberalizzare e "regolamentare fiscalmente" la prostituzione e la stessa cosa vale per le case da gioco. Eliminare le slot machine da ogni Bar e soprattutto dal controllo della criminalità creando "Case da gioco" legali e trasparenti. Forse non basterebbe a risollevare il Paese ma sarebbe un segno di buona volontà, in particolare, per il contrasto alla criminalità ma quì "casca l'asino".

Ritratto di bandog

bandog

Dom, 06/11/2016 - 11:23

Bhè anche in itaglia c'è una casa chiusa...la leopolda!!!

VittorioMar

Dom, 06/11/2016 - 11:25

...meditate...meditate!! e stanno risollevando l'ECONOMIA!!

Armando62

Dom, 06/11/2016 - 11:30

5 euro per ....e 40 euro per ...Ma un senso di tristezza , di squallido , di nauseante , chi ha scritto l'articolo l'ha provato ?

killkoms

Dom, 06/11/2016 - 11:52

@do ut des,non li fermano,semplicemente "non li vanno a prendere a domicilio",e tenendo presente che la Spagna è ha un tito di scioppo dall'africa ed ha pure 2 "enclaves" africane!

killkoms

Dom, 06/11/2016 - 11:53

somar el mukkar,anche nell'islamico marocco c'è un bel giro di "donnine" a basso prezzo..!

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Gigliese

Dom, 06/11/2016 - 11:55

Da marittimo sono stato anche in Cile, e quando arrivavamo nei èporti veniva a bordo l'autorità con tanto di schede sanitarie e foto di ciascuna "signorina" ,nformamdo altresì se era "in quarantena£.E noi in Italia che facciamo?????? Come al solito.La prostituzione non esiste.

Pigi

Dom, 06/11/2016 - 11:56

La Spagna ci sta sopravanzando grazie a diversi provvedimenti di buon senso, che rendono il paese più competitivo, e questo sulla prostituzione è uno. Inoltre non si prendono i clandestini, anzi li prendono e li sbarcano da noi. Aggiungiamo che non fanno la stupidaggine della raccolta differenziata, che è solo un costo per famiglie e imprese. Noi abbiamo uno stato nemico dei cittadini, e Renzi ne é il più subdolo rappresentante.

Ritratto di cape code

cape code

Dom, 06/11/2016 - 13:15

Gli spagnoli sono sempre a sparlare dell'Italia, e sempre con roboanti esternazioni su come ci supereranno come PIL crescita etc. Poi si viene a scoprire che larga parte del loro di PIL e' basato sulle vacche, e non quelle delle arene.

ziobeppe1951

Dom, 06/11/2016 - 14:01

Andre6 un altro pirla a cui piace prendere legnate?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 06/11/2016 - 14:29

Se in Spagna c'è donna Barahona che te la spiega e te la gira in Italia vige solo una baraonda nell'arcipelago della prostituzione.

Francostars

Dom, 06/11/2016 - 14:29

Ma la prostituzione in Italia è già tassata; questo ai sensi dell’articolo 36 comma 34bis della Legge 248/2006, come chiarificato dalla Cassazione con le Sentenze n. 10578/2011, 18030/2013, 7206/2016, 15596/2016 e 22413/2016. Il Codice relativo è 96.09.09 “Altre attività di servizio per la persona non classificabili altrove”. Cosa aspettano i sex workers ad aprire la partita IVA e pagare le tasse in merito?

Algenor

Dom, 06/11/2016 - 14:46

I bordelli potrebbero essere la soluzione per la rinascita economica di Bordello. http://www.economist.com/node/16003661

bangalà

Dom, 06/11/2016 - 17:01

Tutte le mignotte nigeriane, che scappano dalla guerra, sono sulle nostre strade. Lo spettacolo indecente sotto gli occhi di bambini e bambine è davvero vergognoso.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 06/11/2016 - 17:26

La Spagna non si salva grazie alla prostituzione, la Spagna si salva perche NON traghetta FINTI PROFUGHI da MANTENERE!!!! E BASTAAAA!!! #TRAGHETTATORIACASACOLNO.

Popi46

Dom, 06/11/2016 - 17:41

@andrea626390- B. le pagava,di tasca sua,migliaia di €, mica come tanti tuoi simili che si accontentano di prestazioni da 10€! maschietto di mxxxa.Popi46

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 06/11/2016 - 18:01

Certo,che il "rilanciare" l'economia,e fare crescere il PIL,con la prostituzione(a questo punto anche la vendita di droghe,più o meno "leggere"),la dice lunga sul livello,sulla "visione" di questi "paesi"!!....Tecnologia,innovazione,ricerca??.....No grazie!!!!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 06/11/2016 - 18:18

Aprire i Bordelli in Italia? E per fare cosa? Ormai agli italiani non tira più nemmeno se usano vagonate di Viagra!

Duka

Lun, 07/11/2016 - 07:04

Da noi di Miliardi ce ne sarebbero almeno 3 volte.

silviguille

Lun, 07/11/2016 - 12:29

Salvare un Paese grazie alla prostituzione di persone che per 5 euro vendono il loro corpo significa che uno Stato vive sul traffico di esseri umani ! Chi è quel pazzo o pazza prostituta autoctona che si vende come prostituta/o per 5 euro che tassata si tramuta in pochi centesimi a prestazione ? Sono tutt* stranier* sfruttat* e trafficat* !!! Nessuna persona "sana" accetterebbe questa pazzia e sfido chiunque lettore e commentatore di questo articolo a farlo ! Vi vendereste per pochi centesimi ?? Perciò i casi sono due: o viviamo in una realtà sostanziale dove soltanto il traffico di esseri umani "rende" oppure siamo tutti soltanto pazzi impotenti, frustrati,fragili psicologicamente per godere del fatto che un' intera nazione europea si regge sulla pelle di altri esseri umani.