E lo Stato deve ancora 65 miliardi alle aziende

Poco è cambiato. Anche se in diminuzione, l'importo del debito della Pubblica amministrazione nei confronti dei fornitori «rimane ancora spaventoso e non ha eguali nel resto d'Europa». La denuncia arriva dalla Cgia di Mestre che ricorca come allo stato gli unici dati ufficiali siano ancora quelli della Banca d'Italia ha compiuto per il 2015 una stima con un grado di incertezza «per niente trascurabile»: le aziende private, a fronte di forniture, manutenzioni o lavori fatturati alla Pa, vanterebbero crediti per 65 miliardi di euro. Di questi, 31 sarebbero di natura fisiologica (ancora nei termini) e 34 da imputare ai ritardi nei pagamenti. Dati, per la Cgia, «sicuramente sottodimensionati e riferiti ancora al 2015». Secondo Eurostat lo stock di debiti commerciali al 31 dicembre 2015 era in Italia di 48,9 miliardi di euro, pari al 3% del Pil. In Spagna si ferma all'1,3% del Pil, in Germania all'1,2% del Pil, come in Francia.

Commenti

unosolo

Dom, 29/01/2017 - 15:04

pensate che nella UE non lo sappiano che lo Stato non paga ma risulta nei bilanci ? falsare un bilancio per chi lo ha sempre fatto è semplice ma nella UE non lo dicono ma sanno come si fa e come agiscono certi politici mettiamoci anche che uno Stato non rispetta la sentenza ( sulla legge Fornero ) ed ecco che una Nazione perde anche credibilità , sveglia , sanno e pretendono il pagamento del danno, peccato solo che a rimetterci siamo sempre noi che paghiamo per i servizi e nella Casta si alzano stipendi , rimborsi e si creano nuove assicurazioni , ladri al potere rovinano le Nazioni ,,