Ecco la Carta dei valori: rider con assicurazione e tutelati dai contributi

Roma - Paga oraria maggiorata da un quid legato alle prestazioni e pagamento dei contributi Inps e Inail nonché cancellazione degli algoritmi di reputazione. Questi sono i punti qualificanti della prima Carta dei valori per i rider (i fattorini che consegnano i cibi per conto di ristoranti e fast food) siglato dai big del foos delivery come Foodora, Foodracers, Moovenda e Prestofood in vista dell'incontro con il ministro del lavoro, Luigi Di Maio, fissato per il 2 luglio prossimo. L'intesa è stata annunciata dall'ad di Foodora, Gianluca Cocco, al Festival del Lavoro, a Milano. «La Carta rappresenta un impegno delle aziende a garantire le tutele ritenute fondamentali per i propri rider» ha spiegato.

I punti principali sono sei. L'aspetto più rilevante è la contrattualizzazione dei fattorini «con contratti di collaborazione coordinata e continuativa che prevedono copertura assicurativa Inail in caso di infortunio sul lavoro, della quale le aziende si faranno interamente carico, e ancora le tutele Inps». Sarà inoltre garantita una «assicurazione integrativa per la copertura di eventuali danni a terzi». Il compenso sarà stabilito secondo parametri equi ed adeguati, con una base fissa oraria e una componente variabile in relazione al numero di consegne.