Ecco cosa far leggere quest'estate ai nostri figli

Dai classici a nuovissimi autori, passando per riscoperte sorprendenti. Romanzi, fiabe e fumetti sono destinati a segnare la fantasia. Per sempre

Le maestre e i professori alla fine della scuola ci davano le piacevoli o famigerate «Letture estive» in cui si passavano in rassegna London, Oscar Wilde, De Amicis, Cassola, Buzzati, Silone, Collodi, Poe, Molnár, Kipling... Già, è passata un'Era Geologica da allora, ma a chi non è toccato leggere Capitani Coraggiosi o Il principe felice o Zanna Bianca ? La Pitzorno, Piumini, un certo Rodari, Calvino, Mario Lodi? E La guerra dei bottoni , Tom Sawyer ? Molti di noi li conservano nel proprio bagaglio culturale perché resi obbligatori durante i tre mesi di vacanze. A qualcuno toccava in sorte Remarque, a qualcun altro Cronin. Altri ancora si dovevano leggere Padre Brown , mentre Piccole donne era ad appannaggio delle studentesse. Nei Novanta l'ondata dei giovani scrittori ha fatto sentire molto up to date orde di docenti. A meno che si fosse alle Scuole Steineriane ti toccavano in sorte Brizzi, Ballestra, Culicchia, Tondelli, e l'inflazionato Salinger, I dolori del giovane Werther , Fitzgerald, Hemingway, Volevo i pantaloni . Aiuto! Bastava che Baricco ne parlasse nel programma Pickwick e il gioco era fatto. Ma in quel periodo, quando la televisione aveva ancora un seguito, eravamo già grandicelli e un certo grado di indipendenza permetteva a molti di abbandonare definitivamente letture obbligatorie per passare con una certa soddisfazione all'autonomia e, soprattutto, ad una vita dionisiaca che, ça va sans dire , non lasciava spazio all'anima ma a tutta una serie di riti d'iniziazione che con la lettura avevano poco a che fare. Eppure, confrontandosi con altri lettori, emergono ricordi indelebili di letture estive che hanno lasciato una traccia profonda. Io ricordo il piacere di ascoltare leggere ad alta voce dalla maestra Pinocchio , così come l'inquietudine provata con Dottor Jekyll e Mister Hyde o la vertigine de La Metamorfosi di Franz Kafka. Ingenuità o meno che fosse, La coscienza di Zeno o Pavese potevano cambiarti la vita. Alle scuole elementari, oggi Scuola primaria, ci facevano leggere Il corsaro nero e Le avventure di Pierino di Piero Chiara e, giusto o sbagliato che fosse da un punto di vista didattico e dello sviluppo cognitivo, mi rimangono forti le sensazioni anche se di quelle storie non ricordo nulla. E poi c'erano i maestri e i professori militanti che obbligavano a leggere L'Agnese va a morire , Il Garofano Rosso , La neve nel bicchiere , Padre Padrone . E il senso di ansia che creava Anna Frank quando nel suo Diario raccontava della soffitta in cui la famiglia stava immobile in silenzio per paura di essere scoperta creava abissi nell'anima. Oggi più che mai ci sono libri meravigliosi che si possono proporre ai bambini della Scuola primaria, ai ragazzi della Scuola secondaria di primo grado, ai giovani della Scuola secondaria di secondo grado. Devo ammettere che da un'indagine personale le «letture estive» in questo periodo non godono di buona fama; maestri e professori preferiscono affidare compiti da eseguire, eserciziari d'inglese, e per il caro e vecchio libro di narrativa la vita è molto dura. Segno dei tempi? Pigrizia dei docenti? Spero di essere contraddetto da migliaia di studenti, genitori e insegnanti, ma da quel che ho capito frequentando le scuole di oggi (faccio laboratori di scrittura e lettura) sembrano più impellenti attività di altro genere. In linea di massima non c'è nulla di scandaloso nel leggere poco, però mi permetto di consigliare cinque libri che possono ampliare i punti di vista e le modalità di percepire il mondo dei nostri amati studenti.

Per le Primarie una storia d'amicizia, solidarietà e diversità di Sylvia Vanden Heede intitolata Lupo e cane insoliti cugini di Baisler Editore che invita, senza moralismo, ad essere tolleranti. Gallucci per la prima volta dà alle stampe il romanzo originale La casa nella prateria di Laura Ingalls Wilder che ha ispirato l'omonima serie televisiva. Qui, con una scrittura impressionista, si racconta il sogno di una nuova vita per la famiglia che vive nei Grandi Boschi. Per le Scuole medie Keri Smith inventa un bellissimo libro sospeso tra illustrazione, azione, storie, manualistica dal titolo Risveglia la città per Terre di Mezzo . L'autrice propone idee e progetti per vivere nella propria città, nel quartiere, in modo più attivo e consapevole. In accordo coi programmi ministeriali la fiaba La storia del mantello magico di L. Frank Baum edito da Donzelli. Considerata dalla critica la miglior creazione dell'autore de Il Mago di Oz , racconta le vicende rocambolesche di Lallo e di sua sorella Fiocco che, grazie al mantello magico e a vicende inaspettate, si ritrovano l'uno re e l'altra principessa di Nolandia con rispettivi consiglieri, sudditi e strani personaggi con le ali, cani parlanti e streghe. Infine, per i ragazzi delle Superiori, una graphic novel edita da Rizzoli Lizard di Richard McGuire intitolato Qui , che genialmente racconta il presente il passato e il futuro di uno stesso piccolo luogo, in cui millenni fa c'erano acquitrini e piante, nel presente c'è la stanza di una casa abitata da molte persone, e nel futuro qualche situazione non ben definita, ma credibile. Oggi con Wattpad tutti possono scrivere storie, con Periscope chiunque può andare in diretta e raccontarsi. Ci stiamo avviando verso un'epoca dove tutti raccontano. Ma qualcuno ascolterà?

Commenti

SanSilvioDaArcore

Mer, 01/07/2015 - 09:26

Basterebbe già non fargli vedere i vari cartoonito, boing e simili...