Economia delle capitali Londra e Parigi al top, Berlino peggio di Roma

La caduta del muro si è rivelata un peso

Roma Economia capitale: Londra al top, Roma penultima e Berlino, a sorpresa, un disastro.

Che cosa succederebbe alle finanze dello Stato italiano se si escludessero dal calcolo del Prodotto interno lordo, il Pil pro capite le entrate economiche di Roma? Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare il contributo romano non è così determinante come dimostrano le cifre riportate nello studio del Cologne Institute for Economic Research che ha analizzato quanto pesanodal punto di vista economico le capitali europee.

Roma non ci fa una bella figura perché senza il Campidoglio si perderebbe soltanto il 2,1 del Pil. Pochissimo dunque soprattutto nel confronto con le altre capitali dell'Eurozona. Atene è decisamente un traino determinante per la Grecia che privata della sua storica capitale perderebbe addirittura il 19,9 per cento del Pil.

Al secondo posto troviamo Parigi che porta alla Francia una bella fetta di guadagno perchè senza la Ville Lumiere il Pil precipiterebbe di 15 punti.

Seguono Praga, meno 14; Lisbona, meno 13,7; Copenhagen meno 13,3; Helsinki, meno 12,9; Stoccolma, meno 11,7.

Al Regno Unito la perdita di Londra costerebbe caro: meno 11,2. Si può dire che una sterlina su quattro rispetto al Pil inglese viene guadagnata a Londra.

Fanno meglio di Roma anche la capitale della Polonia Varsavia che vale 9,6 di Pil per il Paese; Bruxelles, meno 8,7 per il Belgio; Vienna, meno 6,1 per l'Austria. Soffrirebbe anche la Spagna che senza Madrid perderebbe il 6 percento di Pil e infine l'Olanda che senza Amsterdam calerebbe di 4,8.

Peggio di Roma soltanto Berlino. La capitale della Germania per ragioni storiche legate alla riunificazione della capitale dopo la caduta del Muro si rivela addirittura un peso dal punto di vista economico. Senza Berlino la Germania guadagnerebbe uno 0,2 di Pil.

Dopo l'89 la riunificazione tra la ricca parte occidentale e la Berlino Est depressa dal regime comunista nonostante gli sforzi per recuperare il tempo perduto ha condizionato lo sviluppo economico della capitale germanica. A Berlino la disoccupazione è più alta che nel resto del paese e dunque è la città a più alta densità di persone che vivono di sussidi. Ecco perchè senza Berlino la Germania volerebbe ancora di più grazie a Francoforte dove risiede il cuore finanziario del paese e ad altre aree ad alta densità industriale come la Bavaria. Berlino contribuisce soltanto per il 4 percento per il Pil tedesco e ha dunque addirittura un effetto depressivo sul guadagno pro capite.

Altre le ragioni della pessima performance romana che sicuramente sono dovute a ragioni strutturali che sono sotto gli occhi di tutti: trasporti che non funzionano e servizi inefficienti, pulizia e manutenzione delle strade prima di tutto.

FA