Elezioni, a Roma al voto elettori delle ex Repubbliche tedesche. Il web: "Sono brogli"

I prmi dati delle elezoni: sul sito del Comune capitolino spuntano 320 persone delle Repubbliche tedesche prima della caduta del muro di Berlino

C'è qualcuno che già grida ai brogli alle elezioni comunali di Roma. La corsa alla poltrona di sindaco, infatti, è ancora aperta e già cominciano le segnalazioni dei cittadini sulle presunte o reali irregolarità ai seggi. Sui social network sta impazzando un dato particolare sugli elettori iscritti alle liste elettoriali nel comune di Roma. Nel sito istituzionale del Campidoglio, infatti, spuntano 320 persone di nazionalità delle ex Repubbliche tedesche. Come se il tempo si fosse fermato prima della caduta del muro di Berlino. (guarda la foto)

Elezioni a Roma: i dati dal passato

Una donna si è iscritta lasciando come nazionalità la Repubblica Democratica Tedesca, mentre altri 319 sono nati nella Repubblica Federale Tedesca. Come spiega il Messaggero, non si sa per quale motivo ci sia un dato simile, considerando che tra le nazionalità spunta anche quella della Germania unita. Il sito del Comune spiega che "le tabelle seguenti indicano gli iscritti che votano per la prima volta in occasione delle Elezioni Amministrative di Roma Capitale del 5 Giugno 2016 avendo compiuto il 18esimo anno di età tra il 18 Aprile 2016 (primo giorno successivo alla data dell'ultima consultazione elettorale) ed il 5 Giugno 2016". Insomma, è come se dopo il 18 aprile di quest'anno fossero nate 320 persone in due Stati che non esistono più. Non è dato sapere, ovviemente, nemmeno per chi abbiano votato questo elettori "particolari".

L'accusa del web: "Ecco i primi brogli"

Intanto sul web è scatattata la corsa alla denuncia dei brogli. La notizia che a votare siano andate anche persone di due Stati che non esistono più ha scatenato gli internauti. "Ecco - dice Matteo - per truccare il voto si inventano anche gli Stati". Più ironico Giorgio: "Il Pd è riuscito a portare dall'ex Germania comunista solo un elettore". Molti, invece, quelli che hanno cercato di dare una risposta. Che però potrà essere spiegata solo dai rappresentanti delle amministrazioni. Anche se fossero dei brogli, però, il numero residuo di elettori provenienti "dal passato" non cambierebbe di certo il risultato a Roma.

Commenti
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bandog

Lun, 06/06/2016 - 11:01

Scommetto che c'è lo ...zampone dei pidioti!!!

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alex274

Lun, 06/06/2016 - 13:33

E' un chiaro e banale errore. E' indicata non la nazionalità attuale, ma la nazionalità alla nascita. Come per esempio se uno fosse nato in Jugoslavia, ora non più esistente. La Germania Ovest si fuse con la Germania Est nel 1990.

titina

Lun, 06/06/2016 - 14:10

se hanno diritto al voto vuol dire che esistono anche se quelle nazioni non esistono più.

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hernando45

Lun, 06/06/2016 - 14:17

È iniziata la "musica" delle RISORSE che VOTANO, per ora sono pochi ma vedrete in futuro!!! Poora Italia e POVERI ITALIANI che NON siete andati a votare!!!

Raoul Pontalti

Lun, 06/06/2016 - 14:47

Non è vero che si tratti di due Stati che non esistono più: la Repubblica federale tedesca (nome ufficiale Bundesrepublik Deutschland) nel 19990 ha semplicemente proceduto all'annessione della Repubblica democratica tedesca (Deutsche demokratische Republik, DDR) senza mutare denominazione, costituzione, ordinamento, etc.. Pertanto è la sola DDR a non esistere più. Nessun broglio dunque ma singolarità anagrafica.

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hernando45

Lun, 06/06/2016 - 16:35

Il Prof di Trento14e47 è "avanti" di 10.000 ANNIII!!! Scherziamoci su un po!!!lol lol. Saludos dal Nicaragua

lakos29

Lun, 06/06/2016 - 17:13

Alex274 secondo lei alla voce nazionalità cosa hanno scritto? Secondo me Germania quindi essendoci Germania tra le nazionalità dovevano essere iscritti li.