Elezioni, sondaggista rivela: "Al ballottaggio tutte le grandi città"

Alessandro Amadori ha rivelato le ricerche sulle elezioni prima della chiusura del voto: in nessuna grande città ci sarà il sindaco eletto subito

Il sondaggista è sicuro su come finiranno le elezioni: in nessuna delle cinque grandi città chiamate al voto (Roma, Milano, Torino, Napoli e Bologna) si avrà il nuovo sindaco eletto al primo turno.

A dirlo è il sondaggista Alessandro Amadori, studioso di demoscopia e docente di "Laboratorio di Psicologia della Politica" all'Università Cattolica di Milano, che ha rivelato le sue analisi sulle elezioni (chiamate "estimation"). Per la precisione, si tratta di stime ottenute con una combinazione di meta-analisi (analisi statistica a tavolino dei risultati dei sondaggi pre-elettorali di vari istituti, condotti prima del voto) e di web listening (analisi dei flussi conversazionali, sul web, relativi ai candidati) nelle 48 ore precedenti il voto.

I numeri del sondaggio delle elezioni

A Roma nettamente in testa Virginia Raggi (M5S) con il 32-34% dei voti; in seconda posizione Roberto Giachetti (Pd e altri) con il 22-24% ma gli è vicinissima Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia-Lega) con 19-21%. Molto staccato invece Alfio Marchini (Forza Italia e altri) con il 12-14%. Stefano Fassina, candidato della sinistra radicale, è tra il 6 e l'8%.

A Milano c'è Giuseppe Sala (Pd e altri) avanti di pochissimo su Stefano Parisi (Centrodestra): 39-41% a 38-40%. Molto staccato invece Gianluca Corrado (M5S), tra l'11 e il 13%; Basilio Rizzo, sinistra radicale, è al 4-6%. Altri candidati complessivamente 3-5%.

A Torino Piero Fassino (Pd e altri) si attesta tra il 40 e il 42% dei voti. In seconda posizione Chiara Appendino (M5S) con il 28-30%. Appaiati, ma molto distanziati, con il 6-8% sia Osvaldo Napoli di Forza Italia sia Alberto Morano (Lega-Fratelli d'Italia). Giorgio Airaudo, sinistra radicale, è al 4-6%. Molta dispersione sui candidati minori che, complessivamente, si attestano tra il 10 e il 12%.

A Napoli il sidnaco uscente Luigi de Magistris si attesta tra il 39 e il 41%. In seconda posizione Gianni Lettieri (Forza Italia e altri) con il 24-26%, seguito da Valeria Valente (Pd e altri) con il 19-21%. Staccato Matteo Brambilla (M5S) con il 12-14%. Altri candidati complessivamente 1-3%.

A Bologna il sindaco uscente Virginio Merola (Pd e altri) si attesta al 43-47%, in seconda posizione Lucia Borgonzoni (Centrodestra) con il 19-23% che vede però vicinissima la candidata leghista Massimo Bugani (M5S) con il 18-22%. Manes Bernardini (lista civica di centro) è tra il 5 e il 7%. Federico Martelloni (Coalizione civica-sinistra radicale) si attesta al 4-6%. Altri candidati complessivamente 2-4%.

Commenti

manente

Lun, 06/06/2016 - 19:29

Renzie ed il suo Pd verranno fatti a pezzi per la semplice ragione che, non solo hanno preso in giro milioni di italiani, quanto anche si sono fatti beffe di loro.