È emergenza ganasce: 20mila auto ferme soltanto a Roma

Poco o niente si può fare per evitare un blocco della propria vettura, anche nel caso in cui il fermo sia dovuto a una sanzione non giusta

Roma Soltanto nella Capitale sono oltre 20mila le auto bloccate da Equitalia per via di fermi amministrativi. A lanciare l'allarme è il Codici (Centro per i diritti del cittadino). Un dato che inizia a divenire allarmante visto che la normativa è in alcuni casi lacunosa e poco o niente si può fare per evitare un blocco della propria vettura, anche nel caso in cui il fermo sia dovuto a una sanzione non giusta (ma ovviamente da verificare).

Il Codici parla di vera «emergenza» ventilando l'ipotesi di una class action nei confronti di Equitalia per i «fermi illegittimi». Insomma per l'associazione di difesa dei consumatori i numeri starebbero a dimostrare un «uso generalizzato e sconsiderato» del fermo che sta «trasformando la vicenda in una vera emergenza».

Ventimila auto ferme a Roma, 34mila in tutto il Lazio. Sono numeri importanti. Bisogna inoltre ricordare che quando la società di riscossione attua il fermo amministrativo attraverso una comunicazione al Pubblico registro amministrativo si tratta né più né meno, secondo i legali del Codici, di un «atto coercitivo che mette in ginocchio» i possessori dei veicoli fermati, determinando una pesante pressione sul consumatore. Questi, tra le altre cose, spesso considera sia meglio pagare anche se ha ragione per paura appunto che il fermo costituisca un intralcio troppo gravoso alle proprie attività, o alla propria libertà di movimento.

«Si perché anche se si avvia la contestazione del debito che ha determinato il fermo - spiegano i legali del Codici - l'azione di Equitalia non si interrompe e prosegue con il fermo amministrativo e poi l'iscrizione ipotecaria».

L'auto sottoposta al fermo non può, infatti, circolare né essere venduta assolutamente. Un vero e proprio spossessamento di proprietà privata. Del quale molti automobilisti si accorgono soltanto nel momento in cui vanno a pagare il bollo annuale, dal momento che non hanno ricevuto alcuna notifica del fermo. O meglio non si sono accorti di averlo ricevuto visto che il fermo scatta appena venti giorni dopo la notifica. Anche rottamare la vettura diventa operazione pressoché impossibile. Come si evince dalle tabelle riportate anche sul sito dell'Automobile club Italia.

L'importante - spiegano sempre al Codici - è che gli automobilisti non si scoraggino, visto che laddove Equitalia abbia avviato un'esecuzione forzata nei confronti di un automobilista questi può chiedere il risarcimento danni per il fermo eventualmente illegittimo del proprio veicolo.