Emergenza sbarchi: altri 2mila arrivi in due giorni

Coste ancora sotto assedio. Oggi a Catania, Augusta e Palermo sono attesi 726 stranieri

Valentina Raffa

Duemila immigrati approdati in Italia nell'ultimo weekend e ieri sono state effettuate altre operazioni di soccorso per recuperarne in mare circa mille. Si preannuncia un'estate di fuoco, tra arrivi, collocazioni in tutto lo Stivale e ancora naufragi, che non cessano di funestare il Mediterraneo. Una cinquantina di migranti sono dispersi. È il bilancio dell'ultima tragedia del mare. Sono 18 i cadaveri recuperati. La Marina libica ha dato notizia ufficiale di otto corpi che sono stati ritrovati su un gommone sgonfio, e otto sono stati recuperati da navi Ong, sbarcate ieri tra la Sicilia e Reggio Calabria.

La tensione registratasi di recente tra la Marina militare libica e le navi delle Ong non ha cambiato lo scenario di questi ultimi giorni al confine con le acque territoriali libiche dove, sabato pomeriggio, c'erano ben sette unità navali. Il 9 giugno alcune erano invece entro i confini. Sarebbe questo il momento in cui la Marina libica è intervenuta così come ha poi diramato in una nota ufficiale per bocca del portavoce, l'ammiraglio Ayob Amr Ghasem, che ha anche denunciato «chiamate wireless rilevate, una mezz'ora prima dell'individuazione dei barconi, tra organizzazioni internazionali non-governative che sostenevano di voler salvare i migranti illegali in prossimità delle acque territoriali libiche. Sembrava che queste Ong aspettassero i barconi per abbordarli». E ha aggiunto che «le Guardie costiere hanno preso contatto con queste Ong e hanno domandato loro di lasciare le acque territoriali libiche». Le Ong sostengono che non sia così.

Gli sbarchi proseguiranno anche oggi con arrivi previsti a Catania, Augusta, e a Palermo. Qui arriveranno 726 immigrati, tra cui una cinquantina di bambini e 30 donne incinte, e a bordo c'è un cadavere. Sono due le evacuazioni mediche effettuate con elisoccorso a Lampedusa. A bordo ci sono migranti con ferite da arma da fuoco e famiglie che sostengono di essere sfuggite dopo che un razzo ha sfondato la loro casa.

Tutto in linea con le previsioni di un anno record di approdi da fare impallidire il 2016 che ne portava l'infelice titolo. L'agenzia Onu per i Rifugiati prevede che entro fine anno arriveranno 200mila immigrati. «E se non funzionerà un supporto da parte di altri paesi ha detto per l'Italia si prospetta una via in salita».